Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gioacchino Volpe
Eugenio Di Rienzo
Con una formula sintetica si può attribuire a Gioacchino Volpe il titolo di ‘storico della nazione’. Occorre però aggiungere che per Volpe la nazione non si risolse [...] studio del continente, su gruppi di immigrazione (in Egitto, a Tunisi ecc.), politica coloniale, problemi relativi, quello stesso carteggio, Volpe paragonava, senza esitazioni, a Il Medio Evo, comparso in quello stesso anno, sottolineando l’affinità ...
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FERRABINO, Aldo
Piero Treves
Nacque a Cuneo il 28 giugno 1892 da Agostino Vincenzo e da Angelica Toesca. Frequentò le scuole secondarie nel locale liceo, condiscepolo di A. Rostagni. Il 1910 si iscrisse [...] Palermo, quindi presso la scuola italiana di Alessandria d'Egitto, venne elaborando i suoi libri maggiori e la sua affermò, peraltro, in Senato che la riforma della scuola, e media e universitaria, presupponeva una riforma dell'uomo. Ma scuole, ...
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Ingegneria
GGiovanni Coppola
Nel periodo svevo, il pensiero scientifico presenta una singolare koinè culturale determinata dall'intenso e continuo interscambio tra le più lontane scuole, alla cui qualificazione [...] del vento: dono ricevuto dal sultano mamelucco dell'Egitto al-Kāmil. Stando alle diverse trattazioni del .D. Fonseca, I-II, Roma 1998.
G. Coppola, La costruzione nel medioevo, Salerno 1999.
J.R. Partington, A History of Greek Fire and Gunpowder, ...
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MAGALOTTI, Lorenzo. - Nacque il 13 dic. 1637 a Roma dal patrizio fiorentino Orazio, prefetto dei corrieri di Urbano VIII, e da Francesca Venturi.
Dall'età di tredici anni fu convittore nel Seminario romano, [...] gesuita portoghese G. Lobo, che aveva visitato tra l'altro l'Egitto e l'Abissinia; il MAGALOTTI, Lorenzo vi si applica a tratti , ispirato proprio alle Lettere del Magalotti). Il tono medio dell'opera è quello della conversazione galante; in questo ...
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citta
città
Centro abitato di dimensioni demografiche non correttamente definibili a priori, comunque non troppo modeste, sede di attività economiche in assoluta prevalenza extra-agricole e soprattutto [...] Calcolitico le c. sono ormai numerose, sia nell’Anatolia, sia nel Medio Oriente, sia anche nel bacino dell’Egeo.
La città greca
Nel antichissime dell’Oriente, in Mesopotamia, in Cina, in Egitto, o in abitati preistorici europei. Ma un’applicazione ...
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Abbasidi
J. Bloom
La dinastia dei califfi A. fu la più duratura del mondo medievale islamico; governò infatti dal 750, quando gli A. strapparono il potere agli Omayyadi, fino al 1258, quando Baghdad [...] suo caposaldo prima nel Nord Africa e, dopo il 969, in Egitto. Nel contempo gli Omayyadi di Spagna, che sino ad allora si occidente di nomadi turchi e della trasformazione etnica del Medio Oriente e soprattutto dell'Anatolia. Il periodo del dominio ...
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GUGLIELMO VI, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Talora indicato anche come Guglielmo V, unico figlio maschio del marchese di Monferrato Bonifacio I e di una donna della famiglia dei marchesi del Bosco, [...] a organizzare una spedizione in aiuto dei crociati in Egitto, che G. accettò di guidare.
Proprio allora Demetrio Brandizzo, Brandizzo 1999, pp. 133 s.; V. Mandelli, Il Comune di Vercelli nel Medio Evo, I, Vercelli 1857, pp. 44-57, 75-79, 93-97; F ...
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Europa
È uno dei continenti minori, e a dispetto della sua fisionomia aperta, di propaggine peninsulare dell’Eurasia, ha sviluppato caratteri culturali molto specifici. Fin dall’antichità l’E. ha raccolto [...] ’E. mediterranea si saldò per la prima volta con quella dell’E. continentale, dell’Africa settentrionale, dell’Egitto e del Medio Oriente. Gli scambi commerciali e culturali raggiunsero le civiltà indiana, cinese e i popoli stanziati oltre i confini ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Gli Arabi
Maria Giovanna Stasolla
Gli arabi
Nell’ambito del patrimonio archeologico dell’Europa sono individuabili, con diversa rilevanza, le tracce di una presenza islamica [...] massa di servi e di schiavi, con un ceto medio fortemente impoverito. Nelle campagne vagavano bande di rapinatori formate . Alla fine del X secolo, in seguito alla conquista dell’Egitto e alla fondazione della nuova capitale al-Qahira (Il Cairo), ...
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LEMMI, Adriano
Fulvio Conti
Figlio di Fortunato e di Teresa Merlini, nacque a Livorno il 30 apr. 1822. Seguendo le tracce del padre, facoltoso commerciante, si dedicò anch'egli fin da giovanissimo ai [...] Francia, a Marsiglia, da dove si spostò poco dopo a Malta, poi in Egitto e infine a Costantinopoli.
La data in cui ciò avvenne è incerta e si l'accesso alla massoneria, limitandolo alle classi medio-alte e precludendolo a quelle popolari, dall' ...
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basso1
basso1 agg. [lat. tardo bassus]. – 1. a. Poco elevato dal suolo o da altro livello, sia rispetto ad altre cose determinate, sia rispetto all’altezza ordinaria delle cose dello stesso genere: un ragazzo b. e tarchiato; b. statura, inferiore...
papiro
s. m. [dal lat. papyrus, gr. πάπυρος]. – 1. Erba perenne delle ciperacee (lat. scient. Cyperus papyrus), originaria dell’Africa centrale e della valle del Nilo e presente anche in Sicilia, presso Siracusa; è caratterizzata da un rizoma...