PALERMO
V. Zoric
(gr. ΠάνοϱμοϚ; lat. Panormus; arabo Balarm; Panhormus, Panhormos, Panhormum, Palarmum nei docc. medievali)
Città di origine fenicia, oggi capoluogo della Sicilia e sede metropolitana, [...] 1975), l'opera per eccellenza dell'autunno del Medioevo figurativo a P. insieme al molto più tardo Trionfo 1894, pp. 304-344; G. Di Marzo, La pittura in Palermo nel Rinascimento, Palermo 1899; E. Margulies, Le manteau impérial du Trésor de Vienne et ...
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BACILE
M. Di Berardo
Recipiente di forma concava e dimensioni variabili destinato alla raccolta di liquidi, il cui uso prevalente risulta legato - nella liturgia come in ambito profano - all'abluzione [...] ), pp. 108, 111; E. Russo, Testimonianze monumentali di Pesaro dal secolo VI all'epoca romanica, in Pesaro tra Medioevo e Rinascimento (Historica Pisaurensia, 2), Venezia 1989, pp. 79-147: 111-113, 141-142; G. Haseloff, Email im frühen Mittelalter ...
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LUCE
G. Federici Vescovini
Nel Medioevo la l. è stata considerata secondo angolazioni molteplici e diverse.
Religione della luce
Nelle religioni iraniche dualistiche, come lo zoroastrismo, il mitraismo [...] l. come il colore (Summa theol., I, 67, 4).Nel Medioevo si ebbe un gusto vivacissimo per i colori e per la l. ; id., Quaestiones de perspectiva, a cura di G. Federici Vescovini, Rinascimento, 1961, pp. 163-243; id., De intensione formarum, Physis 31 ...
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CASA
F. Cresti
Il termine c. deriva dal lat. casa, propriamente 'c. rustica', che appare attestato nei documenti medievali solo a partire dal sec. 12° - la significativa variante accasamenta è spesso [...] al piano terra due stanze con pavimentazione in legno (Nickel, 1959; Cagiano de Azevedo, 1972).
Basso Medioevo
Il fenomeno di generalizzata rinascita delle città, che caratterizza i secoli immediatamente successivi al Mille, segna un punto di svolta ...
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CIBORIO
A.M. D'Achille
Struttura quadrangolare fissa che sormonta l'altare, in genere aperta da ogni lato e costituita da quattro sostegni sorreggenti una copertura, che si riducono a due nei casi in [...] . Pani Ermini, Note sulla decorazione dei cibori a Roma nell'alto medio evo, BArte, s.VI, 59, 1974, pp. 115-126; 194; G. Zander, Considerazioni su un tipo di ciborio in uso a Roma nel Rinascimento, BArte, s. VI, 69, 1984, pp. 99-106; A. Ferri, ...
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Abruzzo
M. Andaloro
M. Righetti Tosti-Croce
(lat. Aprutium)
INQUADRAMENTO STORICO-ARTISTICO
di M. Andaloro
Cerniera fra il Mezzogiorno e le regioni centrosettentrionali d'Italia, l'A. matura nel corso [...] legno del sec. XII, Arte 6, 1903, pp. 48-59;
Toesca, Medioevo, 1927, p. 632;
I.C. Gavini, Storia dell'architettura in Abruzzo, 6, 1942-1944, pp. 257-428;
C.L. Ragghianti, Rinascimento sfocato (1939), in Miscellanea minore di critica d'arte, Bari 1946 ...
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PUGLIA
P. Belli D'elia
Regione dell'Italia meridionale, confinante a N con il Molise, a O con la Campania e la Basilicata, bagnata a E, S e S-O dal mar Adriatico e dal mar Ionio.
La P. corrisponde grosso [...] ; id., Icone meridionali e ''Maniera Greca''. Prospettive per una ricerca, in Studi di storia dell'arte sul Medioevo e il Rinascimento nel centenario della nascita di Mario Salmi, "Atti del Convegno internazionale, Arezzo-Firenze 1989", Firenze 1992a ...
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CASTIGLIA
A. Franco Mata
(spagnolo Castilla)
Fra le comunità autonome in cui è suddivisa l'od. Spagna si trovano Castilla-León e Castilla-La Mancha, con le prov., rispettivamente, di León, Salamanca, [...] Arabi, e il nuovo pensiero cristiano, base del Rinascimento (Orfali, 1985). Il periodo di massima fioritura dell 127-139; J.F. Rivera Recio, Los arzobispos de Toledo en la Baja Edad Media (s. XIIXV), Toledo 1969, pp. 45-98; La fundación de Villa Real ...
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BASILICATA
G. Bertelli Buquicchio
(lat. Lucania)
Regione dell'Italia meridionale, il cui nome attuale compare solo a partire dal sec. 12°; fin dall'Antichità classica la regione, che comprendeva il [...] -1978, 19-20, pp. 47-136; M.S. Calò Mariani, C. Guglielmi Faldi, C. Strinati, La cattedrale di Matera nel Medioevo e nel Rinascimento, Roma 1978; M. Ceci, Il castello normanno di Melfi, Antiqua 3, 1978, 10, pp. 75-83; C. Colafemmina, Nuove scoperte ...
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DUCCIO di Buoninsegna
L. Bellosi
(o Boninsegna)
Pittore senese, attivo in Toscana tra il 1278 e il 1311.D. è documentato a partire dal 1278, quando venne pagato per aver dipinto dodici casse per conservare [...] di destra richiama ancora il s. Savino dello scomparto mediano di destra della vetrata del duomo.La Maestà con Pictures of the Renaissance, Oxford 1932 (trad. it. Pitture italiane del Rinascimento, Milano 1936); P. Toesca, s.v. Duccio, in EI, XIII ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...
tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; t. di salvezza, quella a cui...