ELIA
Hubert Houben
Probabilmente di origine barese (Pertusi, p. 38), non ci sono prove che confortino la tesi, spesso ripetuta (ibid.), secondo la quale sarebbe stato monaco a Cava. Nel marzo 1071l'anziano [...] il consenso di Ruggero, duca di Puglia. Alla metà di settembre del 1089 E. partecipò, ancora come "eletto", al sinodo di Melfi: solo il 30 sett. 1089, in Bari, fu consacrato arcivescovo da Urbano II.
Si è sostenuto che E. sarebbe stato in precedenza ...
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LAVELLO (A. T., 27-28-29)
Paolo DE GRAZIA
Ernesto PONTIERI
Paese della Lucania (provincia di Potenza), posto a 313 m. s. m., a km. 4,5 dalla riva destra dell'Ofanto. Notevole l'antico palazzo baronale, [...] sede vescovile fu soppressa.
Bibl.: G. Fortunato, S. Maria di Vitalba, Trani 1898; id., La badia di Monticchio, ivi 1904; G. Solimene, La Chiesa vescovile di Lavello, Melfi 1925; id., G. V. Michaeli e un focolare di eretici a Lavello, Lavello 1925. ...
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Magonza (1235), pace di
WWolfgang Stürner
Dall'autunno del 1234 e in seguito all'aperta ribellione di suo figlio Enrico, re di Germania, la situazione tedesca assunse un'importanza centrale agli occhi [...] imperatore attribuiva un'importanza speciale a questo documento. Secondo il modello giustinianeo e in analogia con le Costituzioni di Melfi, al principio del testo Federico, dopo la titolatura per esteso del sovrano, inserì un proemio in cui esponeva ...
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ALFANO
Anselmo Lentini
Personaggio di primo piano nella storia salernitana e cassinese del sec. XI, come pure nel quadro della vita letteraria, che segnò in quel tempo una mirabile fioritura. Nato a [...] , forse in seguito alla nuova direttiva della politica papale contro i Normanni. Partecipò a importanti concili del tempo, come a quello di Melfi del 1067 e a quello romano del marzo 1074; nel 1068 ebbe poi l'onore di averne uno nella sua stessa sede ...
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Il castello di Lagopesole sorge a 826 m sul livello del mare e domina la grande vallata di Vitalba, in Basilicata. Il suo nome deriva da un lago, ubicato in località Piano del Lago, che fu bonificato durante [...] 1137 l'imperatore Lotario e il pontefice Innocenzo II lasciarono Melfi e si spostarono ai confini del territorio di Potenza " riferisce che egli "fece il parco dell'uccellazione a Gravina e a Melfi a la montagna. Il verno stava a Foggia, e la state ...
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STATUTUM DE REPARATIONE CASTRORUM
HHubert Houben
Il cosiddetto 'Statuto sulla riparazione dei castelli', edito nel 1880 da Eduard Winkelmann negli Acta Imperii inedita e, in modo più completo, nel 1914 [...] e codificazione delle leggi e consuetudini dell'età normanna, di cui sono espressione le celebri Costituzioni di Melfi. Gli accertamenti ("inquisiciones") sui castelli e sulle domus (v.) furono affidati ai giustizieri, che dovevano scegliere in ...
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DEL CARRETTO, Giulio
Tiziana Bernardi
Erroneamente chiamato Tullio da De Conti e da De Brayd, nacque a Casale Monferrato attorno alla metà del XVI secolo. Figlio di Giorgio, signore di Roccavignale [...] finché da saltuario corrispondente, desideroso di offrire al duca i propri servigi, egli sostituirà M. Bruman, nominato vescovo di Melfi, nella carica di ambasciatore dei Gonzaga presso la S. Sede (settembre 1591).Nel frattempo infatti il D. era ...
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ANGELO da Furci
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Agostiniano, beato - secondo un culto locale confermato nel secolo scorso - nacque a Furci (Abruzzo) nel 1246 da Adalipto e Albizia (o Abbazia), entrambi, secondo la tradizione, di [...] provinciale - dopo molte resistenze ad accettare l'incarico (ma si tratta di trasparente topos agiografico) - avrebbe rinunziato ai vescovati di Melfi e di Acerra, per rimanere a Napoli come lettore.
Il 6 o 7 febbr. 1327 morì a Napoli nel convento di ...
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Nato a Venezia nel 1508, morto ivi nel 1568, fu mediocre, ma fecondissimo poligrafo. Nobiluomo veneziano decaduto, studiò a Padova e passò poi, oppresso dal bisogno, al servizio del Giolito, per il quale [...] M. L. D. letterato veneziano del sec. XVI, in Mem. Ist. Ven., XI (1862), pp. 93-207; A. Salza, Delle commedie di L. D., Melfi 1899. Per l'attività del Dolce come curatore di stampe giolitine, S. Bongi, Annali di Gabriel Giolito De Ferrari, Roma 1880. ...
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MATERA (XXII, p. 554)
Giuseppe MORANDINI
Il centro è posto a 401 m. s. m. sulle pendici di una rupe di natura calcarea, sede della cosiddetta "civita", lambita dal torrente Gravina.
In attuazione del [...] (v. basilicata, App.), con 23 comuni dell'ex circondario di Matera, 6 di quello di Lagonegro, 2 di Potenza e 1 di Melfi. Compresa tra le provincie di Taranto e di Bari a oriente e a settentrione, confina con quella di Potenza a occidente, mentre a ...
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learning center
loc. s.le m. inv. Centro di apprendimento, attrezzato per lo svolgimento di corsi di formazione o di autoapprendimento. ◆ Studiare una lingua straniera, navigare su Internet, seguire un corso di matematica o di informatica...