Aldrich, Robert
Alberto Castellano
Regista cinematografico statunitense, nato a Cranston (Rhode Island) il 9 agosto 1918 e morto a Los Angeles il 5 dicembre 1983. Nell'affrontare i generi classici della [...] ) che ebbe sette nominations agli Oscar, ancora con la Davis e Olivia de Havilland, a metà tra horror gotico e melodramma. Dopo The big knife, A. si cimentò nuovamente con il mondo dello spettacolo visto come realtà televisiva squallida e corrotta ...
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Universal Pictures
Giuliana Muscio
Casa di produzione cinematografica statunitense fondata nel 1912 e nata dalla fusione tra la Independent Motion Picture Corporation di Carl Laemmle, la Bison Life [...] strutture produttive, aveva saputo conquistare una solida posizione tra le mini-majors, decise di inaugurare un nuovo filone, il melodramma femminile, affidando a John M. Stahl la regia di Back street (1932; La donna proibita), con Irene Dunne, Only ...
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Howard, Trevor
Luigi Guarnieri
Nome d'arte di Trevor Wallace Howard-Smith, attore cinematografico inglese, nato a Cliftonville (Kent) il 29 settembre 1913 e morto a Bushey (Hertfordshire) il 7 gennaio [...] per lo più in produzioni televisive, ma si segnalò nuovamente con il ruolo dell'anziano padre di Magda (Jane Birkin) nel melodramma di ambientazione sudafricana Dust (1985), diretto da Marion Hänsel e tratto da una novella di J.M. Coetzee. Le prove ...
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McCarey, Leo
Leonardo Gandini
Regista cinematografico statunitense, nato a Los Angeles il 3 ottobre 1898 e morto a Santa Monica il 5 luglio 1969. Figura di spicco nel panorama del cinema classico statunitense, [...] a Hollywood capiva la gente meglio di McC.), gli permise, di tanto in tanto, di operare egregie incursioni nel campo del melodramma. In tale ambito il suo film più riuscito è Make way for tomorrow (1937; Cupo tramonto), in cui McC., sfidando ancora ...
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Ferrer, Mel (propr. Melchior Gaston)
Federica De Paolis
Attore, regista e produttore cinematografico statunitense, nato a Elberon (New Jersey) il 25 agosto 1917. Interprete di numerosi film tra gli anni [...] per poi debuttare come attore sul grande schermo in Lost boundaries (1949; La tragedia di Harlem) di Alfred L. Werker, un melodramma sul razzismo in cui F. impersona un medico le cui lontane origini afro-americane, tenute nascoste per anni, una volta ...
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Righelli, Gennaro (propr. Gennaro Salvatore)
Simona Pellino
Regista cinematografico, nato a Salerno il 12 dicembre 1886 e morto a Roma il 6 gennaio 1949. Nel corso della sua carriera diresse più di cento [...] dalla novella In silenzio di L. Pirandello e distribuito anche in Francia e in Germania, il film è considerato un melodramma modesto dal punto di vista narrativo, ma innovativo sotto il profilo tecnico. R., infatti, riuscì a mettere bene in risalto ...
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Brooks, James L.
Roy Menarini
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, nato a North Bergen (New Jersey) il 9 maggio 1940. Sceneggiatore e produttore di serie televisive di grande [...] volgari protagonisti della serie a cartoni animati non è poi così lontano dal rilievo chiaroscurale dato ai personaggi dei suoi melodrammi da Oscar. Come produttore, B. ha mostrato la stessa coerenza: i film da lui finanziati sono, ancora una volta ...
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Arditi, Pierre
Riccardo Martelli
Attore teatrale e cinematografico francese, nato a Parigi il 1° dicembre 1944. È uno dei più importanti protagonisti del teatro e della televisione del suo Paese; nel [...] due anni dopo in Mélo (per il quale ha ricevuto un César): opere che formano una sorta di trilogia sul melodramma sentimentale, applicandone le regole e nello stesso tempo forzandone le strutture formali. In seguito, per alcuni anni ha lavorato solo ...
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Russell, Rosalind
Francesca Vatteroni
Attrice teatrale e cinematografica statunitense, nata a Waterburg (Connecticut) il 4 giugno 1908 e morta a Hollywood il 28 novembre 1976. Bruna, raffinata, dallo [...] le simpatie di una vecchia signora e ad affascinare sua nipote (la stessa R.). Quindi consolidò il successo grazie al melodramma The citadel (1938; La cittadella) di King Vidor. Alla fine degli anni Trenta, furono però le sue doti brillanti a ...
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Regista cinematografico, nato a Salò l'8 giugno 1916. Dopo aver seguito la famiglia in Francia e studiato architettura a Milano, dove frequenta il gruppo frondista della rivista Corrente, si dedica alla [...] provandosi nei generi via via di moda. Ha coltivato, in una filmografia ricchissima di titoli, la comica con Totò, il melodramma d'ambiente operaio e il giallo; ha inventato la commedia strapaesana (Pane amore e fantasia, 1953; Pane amore e gelosia ...
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melodramma
s. m. [comp. di melo-1 e dramma1] (pl. -i). – 1. Dramma interamente cantato con accompagnamento strumentale. La parola, in uso soprattutto nel sec. 19° (prima si diceva dramma musicale), è oggi generalmente sostituita in questo...
melodrammatico
melodrammàtico agg. [der. di melodramma] (pl. m. -ci). – 1. Del melodramma: spettacolo m.; costituito da melodrammi: la produzione m. del Metastasio. 2. Più spesso (con riferimento al sign. 3 di melodramma), esagerato, teatrale,...