Anatomia e medicina
Organo di senso per la ricezione degli stimoli luminosi, che vengono trasmessi ai centri nervosi dando origine alle sensazioni visive.
Anatomia comparata
Invertebrati
Molti Invertebrati [...] la coroidea, il corpo ciliare e l’iride che costituiscono le membrane uveali da cui derivano gli organi pigmentosi dell’o. dei Vertebrati di ossigeno per unità di massa. Il metabolismo cellulare è prevalentemente aerobico, anche se la glicolisi è ...
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sinapsi Giunzione tra due cellule nervose o, più esattamente, tra la terminazione neuritica dell’una e il pirenoforo (s. asso-somatica), un dendrite (s. asso-dendritica) o il neurite (s. asso-assonica) [...] , la neurochimica e la neurofisiologia.
Le s. sono costituite dall’affrontamento delle rispettive membrane plasmatiche dell’assone e dei dendriti, o del corpo cellulare, le quali sono separate da uno spazio intersinaptico, o fessura sinaptica, largo ...
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Tessuto differenziato formato da cellule che hanno una spiccata attività contrattile, per la presenza nel loro citoplasma di particolari fibrille. È distinto in: striato, cardiaco e liscio.
Tessuto m. [...] punto di vista ultrastrutturale, le fibre muscolari sono delimitate dal sarcolemma, che è costituito dalla membrana plasmatica, che delimita la cellula, e dalla lamina basale, che la ricopre ulteriormente. A livello della lamina basale si inseriscono ...
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Strutture antigeniche di tipo proteico presenti sulla superficie dei globuli rossi e riconosciute da anticorpi specifici. Furono scoperti nel 1900 da K. Landsteiner. Attualmente sono state individuate [...] base del numero più o meno elevato di siti antigenici A sulla membrana dei globuli rossi; lo stesso si verifica per gli individui di differenzia da quella liposolubile, eritrocitaria e cellulare, in quanto la catena oligosaccaridica è legata ...
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GENE
Burke H. Judd
Storia e problematiche della ricerca. - La doppia elica del DNA. - La fase esplosiva nell'evoluzione del concetto di g. (v. anche codice genetico, in questa Appendice; genetica, XVI, [...] si trattasse di virus di tipo rIIB; tuttavia, quando le cellule ospiti venivano infettate contemporaneamente da entrambi i tipi di virus, l'RNA messaggero maturo viene trasportato attraverso la membrana nucleare e si associa strettamente ai ribosomi, ...
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Neurone
Ottavio Cremona
Fabio Benfenati
I n. sono i componenti fondamentali dei circuiti nel tessuto nervoso. Essi possiedono un'importante proprietà biofisica, quella della segnalazione elettrica, [...] penetrano solo poche ramificazioni di altri astrociti. Circa la metà di queste cellule ha un corpo cellulare irregolare, lunghi prolungamenti, un potenziale di membrana molto negativo, e infine la capacità di internalizzare vari neurotrasmettitori e ...
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(X, p. 139; App. II, i, p. 579; III, i, p. 366; IV, i, p. 427; V, i, p. 619)
Gli orientamenti alla fine del Novecento
di Filippo Asole
Nessuna definizione può rendere l'idea del salto di qualità che la [...] fatto proliferare in laboratorio sotto lo stimolo di fattori di crescita cellulare.
Etica e addestramento
La fatalità e l'errore incombono sul la normale funzione dell'acetilcolina depolarizzando la membrana muscolare e bloccando la responsività solo ...
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Lo sviluppo più importante delle scienze biologiche negli ultimi decenni è stato indubbiamente quello che ha consentito di spingere l'indagine dei fenomeni vitali nell'ultra-microscopico, fino a raggiungere [...] sviluppi più recenti hanno riconosciuto l'importanza dell'organizzazione macromolecolare e in particolare di quella delle membrane delle cellule, dell'assone, delle sinapsi, dove avvengono rapidi processi di cambiamento di polarità elettrica dovuti a ...
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Il cervello è la parte più importante dell'apparecchio nervoso. Questo risulta di organi centrali e di organi periferici, i nervi, che collegano i centri con le parti periferiche di senso e di moto. Nei [...] da una lamina terminale, in basso nervosa, in alto membranosa, che dorsalmente fa capo a una parafisi. Gli emisferi l'uno nell'altro e si distinguono per i caratteri delle loro cellule nervose, le quali, oltreché per il numero, per la grandezza e ...
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È una ghiandola annessa all'intestino; la più grossa del corpo; riversa il suo secreto in un complesso sistema di canali denominati vie biliari; esse sono costituite dapprima dai sottili dotti biliferi, [...] delle prime; in queste la distruzione e la scomparsa delle cellule è quasi completa e non restano che i capillari intercellulari sensibilmente, di volume; conserva la sua forma, la membrana che ravvolge l'organo è irregolarmente ispessita, spesso è ...
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membrana
s. f. [dal lat. membrana, der. di membrum «membro»; propr. «pelle che copre le membra»]. – 1. Formazione macroscopica, varia per origine, struttura e funzione, caratterizzata dalla prevalenza della superficie sullo spessore e avente...
potenziale
agg. e s. m. [dal lat. tardo potentialis, der. di potentia «potenza»]. – 1. agg. a. Nel linguaggio filos., che concerne la potenza, che è in potenza (nel senso partic. per cui potenza si contrappone ad atto): intelletto p., che...