Il cinema postmoderno
Bruno Roberti
Tre linee di tendenza
Se nel Novecento il cinema inteso come espressione degli immaginari di massa ha costituito un compendio delle estetiche del moderno nel loro [...] proliferano in una presenza immediata, sotto il profilo sensoriale intensificata eppure del tutto apparente, virtuale, immateriale cinema con tutto il suo apparato di immaginario e memoria, e il lavoro di alcuni cineasti contemporanei (da Kiarostami ...
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Il rapporto tra mente e cervello
Luigi Scoppola
La questione della relazione tra mente e cervello si presenta, fin dalle origini della cultura occidentale, come centrale nell’analisi del soggetto umano. [...] essere compresi sotto questo termine. Nella visione neuropsicologica della memoria un’impronta sensoriale creata da un avvenimento esterno può fissare nel cervello una traccia (memoria) priva di ricordi (inconscio cognitivo), e allo stesso tempo ...
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Ammalarsi e guarire
Luis Chiozza
La definizione di malattia
Si usa definire la malattia come una perdita della salute; da ciò deriva che, per comprendere il significato del termine, è necessario spiegare [...] biologico che costituisce un oggetto della nostra percezione sensoriale, governato dalle leggi della fisica e della di una necessità insoddisfatta. Spesso un paziente conserva nella sua memoria il momento preciso in cui ha espulso dalla sua coscienza ...
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Neuroscienza computazionale
Paolo Del Giudice
Decodificare, emulare, stimolare e comprendere l’attività nervosa: sono le quattro sfide oggetto di questo breve saggio. Ognuna, formidabile e intrecciata [...] sua volta cambierà l’attività neuronale connessa a una condizione sensoriale o mentale, e in questo ciclo continuo si esprimerebbe la movimenti discreti e, in generale, diversi aspetti della memoria ‘procedurale’.
Una lunga serie di esperimenti ha ...
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La coscienza e i suoi fondamenti biologici
Mario Manfredi
Per la neurologia clinica, la coscienza è un parametro semeiotico obiettivabile e misurabile, definibile come la consapevolezza di sé e dell’ambiente [...] di interagire con lui, o se un’allucinazione s’inserisce nel flusso del pensiero).
La memoria di sé, cioè il continuo raffronto fra esperienze sensoriali in arrivo, esperienze passate e percezione della propria identità. È questa la coscienza dell’io ...
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I semafori della comunicazione nervosa: le sinapsi
Fabio Benfenati
Luca Berdondini
Santiago Ramón y Cajal, nella sua Textura del sistema nervioso del hombre y de los vertebrados (pubblicata in fascicoli [...] riflesse alle funzioni superiori come apprendimento e memoria, dipendono dal trasferimento di informazioni tra le risposta del circuito a un determinato stimolo (per es., sensoriale) dipende fortemente dallo stato dinamico delle sinapsi e dalla loro ...
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Il design dell’artefatto tecnologico
Alberto Bassi
Premesse e delimitazioni di campo
L’artefatto tecnologico è da tempo divenuto uno dei grandi temi del design contemporaneo. Nella vita quotidiana e [...] ma si attiva dall’azione sull’intero oggetto. Ricerche proseguite nel dimmer sensoriale a forma di bacchetta della lampada Costanza (1986) di Paolo Rizzatto, ad altissima densità, ridottissimi chip di memoria, sistemi per diagnostica medica; ma le ...
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La grande scienza. Neuroscienze
Robert M. Sapolsky
Neuroscienze
Gli eventi del XX sec. hanno mutato la percezione che abbiamo di noi stessi. Dal genocidio all'invenzione delle armi nucleari, dalla deforestazione [...] ben presto che, all'interno di ogni sistema sensoriale, i primi livelli di elaborazione corticale avevano caratteristiche questo meccanismo fosse il substrato dell'apprendimento e della memoria. Più o meno nello stesso periodo Lloyd raccolse le ...
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Neuropsicologia del linguaggio
Gianfranco Denes
Da circa un secolo e mezzo nell’ambito degli studi scientifici sulla mente si è progressivamente sviluppata l’idea che il linguaggio, come le altre facoltà [...] del linguaggio, sia parlato sia scritto (afasia sensoriale o di Wernicke). Le due aree sono comunicanti è possibile invece attraverso la connessione tra il centro della memoria visiva delle parole e il centro motorio dell’articolazione della ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Cultura visiva e illustrazione anatomica nel Rinascimento
Andrea Carlino
La storia dell’anatomia, tra la fine del Medioevo e l’età moderna, s’iscrive in modo perfettamente coerente nella più vasta storia [...] quella di insegnare sine nominibus, assegnando all’esperienza sensoriale, agli occhi, alla visio, il compito di leggere è per Estienne un prontuario da usare per vivificare la memoria in mancanza di un cadavere da osservare direttamente o per ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
sentire
v. tr. [lat. sĕntire] (io sènto, ecc.). – In senso ampio, avvertire un qualsiasi stato di coscienza indotto in noi dal mondo esterno attraverso i sensi o un qualsiasi stato affettivo insorgente nell’animo. Nella varietà degli usi e...