DE MICHELIS, Giuseppe
Maria Rosaria Ostuni
Nacque a Pistoia il 6 apr. 1872 da Paolo e da Luigia Candia di Gavi. La famiglia era originaria di Novi Ligure. Compì gli studi universitari in Svizzera, dove [...] per l'acquisto di farmaci, dall'ufficio di informazioni e di collocamento al lavoro alla consulenza legale. Stampava, perfino, un bollettino-guida sul mercatodellavoro nella Confederazione.
Il D., nel frattempo, continuava a studiare (inchiesta sui ...
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BACHI, Riccardo
Franco Bonelli
Nacque a Torino l'11 giugno 1875 da Israele e da Enrichetta Levi. A Torino compì, presso la scuola ebraica, gli studi elementari e conseguì nel 1894, con brillanti risultati, [...] pubblici servizi in Italia,in Riforma sociale,X (1903), pp. 5-53; Appunti sui metodi per la rilevazione dell'andamento delmercatodellavoro,in Giorn. degli Econ.,XVIII(1907) pp. 89-114, 267-280, 386-416; Metodi di previsione economica,in Riv. delle ...
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CONIGLIANI, Carlo Angelo
Marco Cupellaro
Nato a Modena il 25 giugno 1868 da Giusto ed Aristea Ravà, fu allievo di G. Ricca Salerno alla locale università e si laureò in giurisprudenza nel 1889, con [...] appariva come "un transitorio effetto dei mutamenti che si svolgono nel mercatodellavoro", anziché come causa essa stessa degli aumenti della produttività dellavoro. Nel 1901, in Movimento operaio e produzione nazionale, la conferenza incompiuta ...
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JANNACCONE, Pasquale
Simone Misiani
Nacque a Napoli, il 18 maggio 1872, da Nicola e da Elisa Winspeare.
Il padre, direttore del Banco di Napoli, fu inviato in Italia settentrionale per aprire le filiali [...] (in La Riforma sociale, XIII [1907], pp. 645-675).
In questo lavoro lo J. avanzò lo schema astratto del "monopolio bilaterale" che teorizzava e interpretava il mercatodellavoro costituito dall'associazione degli imprenditori, da un lato, e dall ...
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Ford, Henry
Leopoldo Benacchio
L'imprenditore che mise le ruote agli Stati Uniti
L'imprenditore statunitense Henry Ford ebbe, nella prima metà del 20° secolo, la geniale intuizione che l'automobile [...] sezione della Ford company sorvegliava la vita privata dei dipendenti per verificarne la correttezza.
Una seconda rivoluzione nel mercatodellavoro fu introdotta da Ford nel 1926: la creazione della settimana corta (il nome si deve proprio a lui ...
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Marco Valsania
Janet Yellen
La colomba con gli artigli
Moglie del premio Nobel per l’economia George Akerlof, impegnata tanto nella scienza economica quanto sul piano sociale, vuole coniugare il rigore [...] anni approfondito sistematicamente un ampio ventaglio di questioni socio-economiche: dal mercatodellavoro al ruolo delle comunità nel controllo del crimine organizzato fino alle cause del boom di neonati fuori dal matrimonio. La carriera di Yellen ...
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Giuslavorista e uomo politico italiano (n. Milano 1949). Prof. di diritto dellavoro prima all'univ. di Cagliari e poi in quella di Milano, dedica da decenni il suo impegno di studioso e di uomo politico [...] collocamento impossibile. Problemi e prospettive della riforma delmercatodellavoro (1982); Il tempo della prestazione nel rapporto di lavoro (2 voll., 1984-85); Il lavoro e il mercato. Per un diritto dellavoro maggiorenne (1996); A che cosa serve ...
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Economista statunitense (n. Chicago 1944). Vincitore nel 2000 del premio Nobel per l'economia con D. L. McFadden, attraverso l'elaborazione di dati empirici e l'analisi statistica di campioni selettivi [...] , la formazione dei salari, la durata della disoccupazione, la valutazione delle politiche dellavoro, la fertilità e la discriminazione nel mercatodellavoro. Ha sviluppato la teoria e i metodi di analisi statistica dei campioni selettivi. Per ...
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Economista italiano (n. 1943). Dopo aver studiato alla Columbia University di New York e alla University of California di Berkeley, ha insegnato nelle università di Urbino, Cagliari, Milano e Trento ed [...] Direttore della Scuola di Giornalismo, è Presidente onorario del Centro inter-universitario UNIRES (Italian Centre for relazioni industriali, dei sistemi di istruzione superiore e delmercatodellavoro, e più in generale dei rapporti fra le ...
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Economista statunitense (n. Pasadena, California, 1943), prof. all'univ. del Minnesota (dal 1975) e in altre università, consulente economico della Federal reserve bank di Minneapolis. Può essere considerato [...] esponenti più rappresentativi della scuola della nuova macroeconomia classica. Partendo dall'ipotesi del tasso naturale di disoccupazione (quello che corrisponde all'equilibrio sul mercatodellavoro e non è correlato al tasso d'inflazione), S. ha in ...
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mercato
s. m. [lat. mercatus -us, der. di mercari «far commercio, trafficare»]. – 1. a. In senso concr., il luogo, per lo più all’aperto, dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente...
lavoro ripartito
loc. s.le m. Rapporto di lavoro distribuito tra due o più lavoratori a tempo parziale. ◆ Arriva anche il lavoro ripartito che prevede l’alternanza di due o più lavoratori (spesso appartenenti ad uno stesso nucleo familiare)...