ACERBO, Giacomo
Antonio Parisella
Nacque a Loreto Aprutino (al tempo in prov. di Teramo) il 25 luglio 1888 da Olinto, proprietario terriero appartenente ad un'antica famiglia della borghesia agraria [...] Buozzi per l'ingresso di due esponenti della Confederazione generale dellavoro), di cui entrò a far parte come sottosegretario alla presidenza la parziale regolazione, tramite ammassi e consorzi, delmercato di alcuni prodotti come il grano, il ...
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PASTORE, Giulio
Andrea Ciampani
PASTORE, Giulio. – Nacque a Genova il 17 agosto 1902 da Pietro, operaio, e da Teresa Pastore.
Entrambi i genitori erano emigrati dalle valli novaresi. Tornata la famiglia [...] Nel luglio 1957 sostenne la ratifica dei trattati istitutivi del MEC (Mercato Comune Europeo) e invitò il governo italiano a proporre la creazione di una divisione degli Affari sociali e dellavoro; in novembre, tuttavia, Pastore declinò la nomina a ...
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Fame
Luigi A. Cioffi e Massimo Cresta
Il termine ha diverse accezioni: in rapporto all'individuo indica la sensazione psicofisica provocata dal bisogno di nutrienti; riferito a una popolazione, invece, [...] -ideologico della comunione degli uomini e dei mezzi di produzione (la terra e gli attrezzi dellavoro) che alle leggi economiche delmercato internazionale. Gli esiti di questo programma e l'utilizzazione dei cereali prodotti per pagare debiti ...
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BENNI, Antonio Stefano
Piero Melograni
Nacque a Cuneo il 18 apr. 1880, da Stefano e da Nicolina Miselli. Il padre, funzionario all'intendenza di Finanza, era morto poco prima della sua nascita. L'infanzia [...] dinamismo e all'abilità del B., le vendite della Marelli crebbero considerevolmente sul mercato interno e su quelli dei datori di lavoro, con osservazioni alla "Carta dellavoro"), e fasc. 173R. "Benni", sottof. I, "Varia".
Brevi biografie del B. sono ...
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Nacque a Milano il 15 febbr. 1870 da Giulia Buttafava e da Alberto, discendente da un'antica e nobile famiglia con titolo marchionale che. annoverava tra i suoi antenati l'arcivescovo di Milano Ariberto. [...] 'accorpamento di questo con i dicasteri dell'Industria, del Commercio e delLavoro nel nuovo ministero dell'Economia nazionale.
Al momento . Nel 1936 sostenne i provvedimenti che regolavano il mercatodel grano; nel 1937 scrisse un saggio a sostegno ...
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FERRARIS, Maggiorino
Rosanna De Longis
Nato ad Acqui (Alessandria) il 6 apr. 1856 da Giuseppe, fornaio, e da Lutgarda Ricci, si laureò in giurisprudenza nel 1876 presso l'università di Torino, avviandosi [...] dello Stato; che presidia l'operaio colle leggi tutelatrici dellavoro, dell'invalidità, della vecchiaia; che rafforza con il dello Stato nelle funzioni di controllo e di indirizzo delmercato, con proposte che L. Einaudi, da un'ottica ...
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Carlo Ratti
Milano dopo l’Expo
L’esito dell’Esposizione milanese è stato, con la sorpresa di molti, positivo, ma cosa ne sarà della città, dell’area espositiva e dei suoi contenuti dopo che i padiglioni [...] ’industria e dellavoro
- Gand 1913 - Esposizione universale internazionale
- San Francisco 1915 - Inaugurazione del canale di di alcune aree: area espositiva, area eventi, area mercato (un’area riservata a piccoli produttori, attività commerciali ...
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Campania
Claudio Cerreti
Terra di contrasti
Non è facile definire la Campania. Ha un lungo litorale, ma non è solo una regione marittima: l'interno è montuoso e in qualche tratto i monti arrivano al [...] con precisione la situazione dellavoro e della produzione in Campania: le persone che lavorano sono più numerose e la ducato indipendente; ha registrato un forte sviluppo (industrie, mercato agricolo, porto) negli ultimi cinquant'anni. Caserta – ...
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BRODOLINI, Giacomo
Francesco Maria Biscione
Nacque a Recanati il 19 luglio 1920. da Armando e da Doretta Federici. Conseguita nel 1939 la licenza liceale a Bologna, nel 1940 fu chiamato alle armi e, [...] riformatori del collocamento (soprattutto bracciantile) che abolivano il sistema del caporalato nel mercato in e che facilitò l'emergere di una concezione non formale dei diritto dellavoro. La conversione, ministro C. Donat Cattin, fu votata dal ...
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GIULIANO, Salvatore
Giuseppe Sircana
Nacque a Montelepre, presso Palermo, il 22 sett. 1922 da Salvatore e da Maria Lombardo.
Proprio nel 1922 la sua famiglia era rientrata dall'emigrazione negli Stati [...] con il fratello maggiore Giuseppe, al mercato nero.
Il traffico clandestino del grano e della farina diventava sempre sedi dei partiti di sinistra e delle Camere dellavorodel Palermitano non possono certo esaurirsi nella dichiarata avversione ...
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mercato
s. m. [lat. mercatus -us, der. di mercari «far commercio, trafficare»]. – 1. a. In senso concr., il luogo, per lo più all’aperto, dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente...
lavoro ripartito
loc. s.le m. Rapporto di lavoro distribuito tra due o più lavoratori a tempo parziale. ◆ Arriva anche il lavoro ripartito che prevede l’alternanza di due o più lavoratori (spesso appartenenti ad uno stesso nucleo familiare)...