CICCOTTI, Francesco
Luigi Agnello
Nato a Palazzo San Gervasio (Potenza) il 28 apr. 1880 da Michele e Maria Teresa Barile, piccoli proprietari terrieri, ebbe rettificato il cognome in Scozzese Ciccotti [...] ottica meridionalistica, che esso non venisse ostacolato dalla politica fiscale e doganale del governo (cfr. Governo e agricoltura nell'Italia meridionale, in Critica sociale, X [1900], pp. 277 s.; Il Sud e il dazio sul grano, in Avanti!, 12 ag. 1901 ...
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CHIMIENTI, Pietro
Giovanni Aliberti
Nato a Brindisi il 24 genn. 1864 da Antonio e Caterina Fusco, compì gli studi universitari a Roma, dove si laureò in giurisprudenza. Formatosi nell'alveo della scuola [...] svolse un ruolo importante nella definizione della politica commerciale e doganale italiana concordando con le opinioni d'insigni esponenti meridionalisti come il Nitti e il De Viti De Marco nell'avversione al protezionismo e nel patrocinio dei più ...
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REA, Domenico
Francesco Durante
REA, Domenico. – Nacque l’8 settembre 1921 a Napoli da Giuseppe, ex carabiniere, e da Lucia Scermino, sua seconda moglie e ostetrica. In casa c’erano già la sorellastra [...] mestiere del furbo, Milano 1959, pp. 242-253; R. Crovi, Meridione e letteratura, in Il Menabò, 1960, n. 3; A. Asor Rosa, Meridionalismo, populismo e R., in Id., Scrittori e popolo, Roma 1965, p. 184; E. Falqui, D. R. - “Gesù, fate luce”, in Novecento ...
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Nacque ad Asti il 13 ott. 1890 da Simone e da Elisa De Benedetti.
Nel 1911 entrò, con la qualifica di redattore-stenografo, al giornale La Stampa di Torino, allora diretto da Alfredo Frassati, che ne era [...] tempi" si svolse, negli anni dell'intensa emigrazione dal Sud, il dialogo e lo scontro tra vecchi torinesi e meridionali (Goffredo Foli, Meridionali e settentrionali attraverso lo "Specchio dei tempi", in Nord e Sud, VIII [1961], 18, pp. 83 s.).
Il D ...
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GODESCALCO
Andrea Bedina
Di lui non si hanno notizie fino al momento della sua assunzione all'incarico ducale beneventano nel 739-740. Viene menzionato da Paolo Diacono che ne rammenta il triennio di [...] importava, la sempre più accentuata autonomia dalla linea politica adottata dai duchi locali. I due forti Ducati meridionali osservavano allora una politica e delle alleanze indipendenti, che erano apertamente in contrasto con quelle attuate dalla ...
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DIONISIO (Dionisius, Dionysius)
Norbert Kamp
Non conosciamo la provenienza di D., ma è stata fatta l'ipotesi che egli fosse originario di Teramo o di Brindisi, senza che però ci siano testimonianze probanti. [...] Amalfi, I, Salerno 1876, p. 27; II, ibid. 1881, pp. 230, 503, 506; Annot., p. XI; E. Bertaux, L'art dans l'Italie méridionale, Paris 1904, pp. 505 s.; F. Chalandon, Histoire de la domination normande en Italie et en Sicile, II, Paris 1907, p. 465; F ...
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DE BELLIS, Vito
Giuseppe Sircana
Nacque a Gioia del Colle (prov. di Bari) nell'agosto 1855da Angelo e Isabella Straziotta. Studiò ragioneria a Milano e, dopo aver conseguito il diploma, si trasferì [...] vita e altri scritti sull'Italia giolittiana, a cura di E. Apih, Milano 1962, ad Ind.; IV, 2, Movimento social. e questione meridionale, a cura di G, Arfè, Milano 1963v ad Ind.; IX, 1, Carteggi (1895-1911), a cura di E. Gencarelli, Milano 1968, ad ...
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COMPAGNA, Francesco
Francesco M. Biscione
Nacque a Napoli il 31 luglio 1921 da Piero e da Teresa Siciliano di Rende, da famiglia aristocratica e facoltosa di origini calabresi. Laureato in giurisprudenza, [...] ideologico-culturale a un altro gruppo di uomini politici e intellettuali di sinistra che si riuniva attorno alla rivista Cronache meridionali, diretta da Giorgio Amendola, Francesco De Martino e Mario Alicata. Se Nord e Sud appariva dunque di taglio ...
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COLOMBO, Giuseppe
Rita Cambria
Nacque a Milano il 3 dic. 1836 da Carlo, artigiano orafo, e Giacomina Perducchi, ex sarta, che dovettero raggiungere un certo benessere se dal 1845 poté frequentare il [...] con quello che prevedeva i ribassi di alcune tariffe per favorire il commercio di merci povere, dei prodotti agricoli meridionali e dei combustibili.
Riuscì a presentare proposte che gli stavano particolarmente a cuore, come quella del consorzio per ...
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BONDI, Massimo (Max)
Franco Bonelli
Mario Barsali
Nacque a Roma il 13 ott. 1881 da Vittorio e da Ernesta Stingen, e si laureò in chimica industriale.
Il padre e gli zii Angelo, Camillo e Ippolito, discendenti [...] permise il rimborso di una parte consistente dei debiti bancari e la proroga della scadenza del debito con le Strade Ferrate Meridionali, e di quello - un milione di lire - con le ditte Bondi e Raggio.
Con l'adesione al Consorzio il B. divenne ...
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meridionale
agg. [dal lat. tardo meridionalis, der. di meridies (v. meriggio), sul modello di septentrionalis]. – 1. a. Che si trova a mezzogiorno, cioè a sud, sia assolutamente (cioè a sud dell’equatore, ma in questo senso si dice più spesso...
meridionalismo
s. m. [der. di meridionale]. – 1. Vocabolo, locuzione, costruzione sintattica e sim. peculiare dei dialetti parlati nelle regioni meridionali d’Italia, spec. in quanto siano penetrati nella lingua nazionale o nell’uso d’altre...