RICCI, Paolo
Mariantonietta Picone Petrusa
RICCI, Paolo. – Nacque a Barletta il 22 settembre 1908 da Michele, fabbro ferraio di orientamenti socialisti, e da Gaetana Giannini, casalinga.
Ultimo di undici [...] pp. 49-53, 56-59 e passim; D. Di Nardo, ibid., pp. 512 s.; A. Grieco, P. R., dalla pittura alla questione meridionale, in Liberazione, 26 aprile 2006; M. Demarco, L’altra metà della storia, spunti e riflessioni su Napoli da Lauro a Bassolino, Napoli ...
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MAGALOTTI, Lorenzo
Stefano Tabacchi
Nacque a Firenze, il 1 genn. 1584, dal senatore Vincenzo e da Clarice Capponi. Entrambi i genitori appartenevano a famiglie gentilizie; ma i nobili Magalotti, pur [...] legato a Bologna nel 1611 per un triennio. Ricoprendo successivamente le cariche di governatore del Presidiato di Montalto, nelle Marche meridionali (1616-18) e di vicelegato del Patrimonio (1618-19), ebbe modo di maturare la fisionomia di un prelato ...
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SIGLIENTI, Stefano. –
Giandomenico Piluso
Nacque a Sassari il 17 gennaio 1898 da Alberto, avvo-cato con una passione per gli studi umanistici, e da Francesca Conti.
La famiglia apparteneva all’influente [...] uffici a Bari, Napoli e Catania. Negli anni Sessanta la quota dell’IMI sui crediti speciali assegnati alle regioni meridionali e insulari crebbe dal 19% del 1961 al 50% del 1969, concentrandosi particolarmente nella chimica e nella petrolchimica.
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SERCAMBI, Giovanni
Fabrizio Mari
– Secondo quanto Sercambi scrive nelle sue Croniche, nacque a Lucca il 18 febbraio 1347, da Iacopo di ser Cambio e da Lucia di Ciomeo di Betto di Camporo. Un documento [...] incandescente. Firenze, approfittando di questo scenario incerto, mosse le sue truppe a ridosso dei confini orientali e meridionali dello Stato lucchese. Ne trasse vantaggio Paolo Guinigi, il quale, sostenuto da Sercambi, attuò la formazione di ...
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PACE, Giuseppe
Carmine Pinto
PACE, Giuseppe. – Nacque a Castrovillari il 5 febbraio 1826 da Muzio e da Maria Baratta, primo di dodici figli.
Il padre esercitava la professione legale e possedeva rilevanti [...] la costruzione delle reti ferroviarie nel Mezzogiorno, ma restò prevalentemente un uomo d’azione: fu tra i molti meridionali che scelsero di combattere in prima persona il brigantaggio e la resistenza borbonica, testimoniando la decisione di settori ...
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BORRIELLO, Biagio
Nicola De Ianni
Nato a San Giovanni a Teduccio (Napoli) il 15 dic. 1879 da Giovanni e Carmela Sorropago, compì gli studi classici ed entrò giovanissimo, prima ancora della fine del [...] con la costituzione della Lloyd nazionale italiana per i rischi marittimi (1919) e in quello bancario favorendo lo sviluppo della Banca meridionale di credito, nata nell'agosto del 1922 con capitale di 300.000 lire, di cui il B. fu presidente. Infine ...
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TRIESTE, Leopoldo
Paolo Puppa
– Nacque a Reggio Calabria, il 3 maggio 1917, da Giuseppe e da Santa Barresi, originaria di Scilla, sopravvissuta miracolosamente al terremoto del 1908.
Soprannominato [...] il piano, oltre a leggere con simpatia i suoi temi ginnasiali.
Leopoldo amò molto il calcio e le donne, da buon meridionale, senza mai sposarsi, al punto da meritarsi il titolo di Casanova calabrese: leggenda vuole che si trovò a fare il provino ...
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SEGRÈ, Claudio.
Michela Minesso
– Nacque a Bozzolo (Mantova) il 10 aprile 1853 da Angelo e da Egle Cases.
Fu allievo del collegio Ghislieri all’Università di Pavia, dove conseguì il diploma in ‘matematiche’ [...] la carriera d’ingegnere nel settore ferroviario. Nel 1881 prese servizio presso la Società italiana per le strade ferrate meridionali, incaricato della progettazione e costruzione di nuovi tracciati nel Sud del Paese. Si trattò di un’esperienza ...
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BELLELLI, Gennaro
Gian Paolo Nitti
Nato a Napoli il 18 sett. 1812 da antica e agiata famiglia baronale, s'impiegò giovanissimo nell'anuninistrazione borbonica. Risulta noto alla polizia per aver prestato, [...] frontiera d'Abruzzo per le accoglienze a Vittorio Emanuele II. Istituita la luogotenenza generale del re per le Province meridionali, venne confermato nell'ufficio e, come risulta dai carteggi cavouriani, si adoperò alacremente, d'intesa con C. Nigra ...
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ORSINI, Giovan Battista
Kristjan Toomaspoeg
ORSINI, Giovan Battista (Jean-Baptiste des Ursins). – Figlio illegittimo di Francesco di Giovanni Orsini, duca di Gravina, conte di Campagna, Conversano, [...] . Trinità di Venosa. In questo modo poté disporre di una gran parte delle notevoli risorse economiche prodotte nei possedimenti meridionali dei giovanniti e accrescere ancor più la propria influenza.
Dopo la morte di Ramon Zacosta, nel febbraio 1467 ...
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meridionale
agg. [dal lat. tardo meridionalis, der. di meridies (v. meriggio), sul modello di septentrionalis]. – 1. a. Che si trova a mezzogiorno, cioè a sud, sia assolutamente (cioè a sud dell’equatore, ma in questo senso si dice più spesso...
meridionalismo
s. m. [der. di meridionale]. – 1. Vocabolo, locuzione, costruzione sintattica e sim. peculiare dei dialetti parlati nelle regioni meridionali d’Italia, spec. in quanto siano penetrati nella lingua nazionale o nell’uso d’altre...