MANS, Le
C. Brunie
(lat. Vidinum, Vindunum, Subdinnum)
Città della Francia nordoccidentale, nella regione del Maine (dip. Sarthe), estesa prevalentemente sulla riva sinistra del fiume Sarthe.Le origini [...] 'anno Mille.I possibili resti dell'edificio di questa fase sono visibili al di sopra del chiostro settecentesco, nella parte meridionale. L'edificio presentava forse un impianto a navata unica (larghezza m 16), coperta a capriate come la navata della ...
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NONANTOLA
G. Zanichelli
Centro dell'Emilia-Romagna, posto a km 10 a N-E di Modena, sulla riva destra del Panaro, il cui toponimo deriva dalla centuriazione romana.L'insediamento, sorto come colonia [...] di San Michele Arcangelo, AC 67, 1979, pp. 244-252; M. Palma, Alle origini del tipo di Nonantola: nuove testimonianze meridionali, Scrittura e civiltà 7, 1983, pp. 77-88; V. Fumagalli, Economia, società e istituzioni nei secoli XI-XII nel territorio ...
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FARELLI, Giacomo
Mario Alberto Pavone
Nacque a Roma nel 1629, da padre siciliano e da madre sorrentina (cfr. Roselli, 1697). Dopo un periodo di studi umanistici si trasferì a Napoli dove il 18 ott. [...] ), 3-4, pp. 18-22; 5-6, pp. 22-26; 7-8-9, pp. 35-39; E. Borea, F. e Fardella: questioni relative a due pittori meridionali in Toscana, in Scritti di storia dell'arte in onore di U. Procacci, Milano 1977, II, pp. 554-566; V. Pacelli, La collezione di ...
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KRITIOS e NESIOTES (Κριτίος nelle iscrizioni; Κριτίας in Pausania e Luciano; Critias in Plinio; Νησιώτης in Plutarco, Moralia, 802 A e Luciano; Νεσιότες nelle iscrizioni)
W. Fuchs
Artisti greci di cui [...] avvicinato un frammento di testa, già a Strasburgo. Lo stile di K. e N. si potrebbe anche seguire nelle più antiche metope meridionali del Partenone.
Pausania (vi, 3, 5) parla di un'estesa scuola di K. e N.; Plinio (Nat. hist., xxxiv, 85) ricorda ...
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D'ORSI, Achille
Luciana Soravia
Nacque a Napoli il 6 ag. 1845 da Giovanni e Giovanna Feola. Nel 1857 si iscrisse al Reale Istituto di belle arti di Napoli, dove frequentò la scuola di scultura allora [...] d., pp. 18, 64; S. Vigezzi, La scultura italiana dell'Ottocento, Milano 1932, pp. 61 ss.; V. Della Sala, Ottocentisti meridionali, Napoli 1935, pp. 199-206; C. Sivieto, Questa era Napoli, Napoli 1950, pp. 144-157; C. Lorenzetti, L'Accademia di belle ...
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JERACE, Francesco
Carolina Brook
Figlio di Fortunato e Mariarosa Morani, lo J. nacque a Polistena (presso Reggio Calabria) il 26 luglio 1853. Acquisì i rudimenti artistici nello studio del nonno materno [...] 1920; S. Vigezzi, La scultura italiana dell'Ottocento, Milano 1932, pp. 57, 98 s., 126 s., 132 s.; V. Della Scala, Ottocentisti meridionali, Napoli 1935, pp. 227-230; C. Martinez, F. Jerace Polistena 1853 - Napoli 1937, Napoli 1964; M.M. Lamberti, L ...
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DELLA GRECA, Felice
Maria Pedroli Bertoni
Nacque a Roma nel 1625 dall'architetto "panormitano" Vincenzo e dalla romana Doralice Ridolfi. Venne battezzato il 16 nov. 1625 in S. Marco, sebbene la famiglia [...] al neoclassico, Roma 1971, pp. 81 s., 151-156;R. Lefevre, Schede su due architetti sicil. in Roma: i Della Greca, in Studi meridionali, IV (1971), pp. 387-405;H. Hager, Le facciate dei Ss. Faustino e Giovita e di S. Biagio ai Campitelli (S. Rita) a ...
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GIACOMO di Nicola da Recanati
Mauro Minardi
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore, originario di Recanati, attivo in area marchigiana nel XV secolo.
La prima notizia relativa [...] di V. Sgarbi, Milano 1999, p. 175; S. Papetti, Vicende di santi e di pittori: cicli pittorici tardogotici fra le Marche meridionali e l'Abruzzo teramano, ibid., p. 62; M. Paraventi, Per il gotico internazionale nelle Marche, ibid., pp. 27 s.; Diz ...
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È lo Stato più vasto tra quelli dell’America Meridionale interamente compresi entro la zona temperata australe. Confina a O con il Cile, a N con la Bolivia e il Paraguay, a E con il Brasile e l’Uruguay; [...] portatori di una civiltà affine a quella dell’antico Perù. I Diaghiti, come i cacciatori delle Pampas e del Chaco meridionale che adottarono l’uso del cavallo (Puelche, Querandí, Mocoví, Abipón), sono oggi estinti, e così gli Araucani (discesi nel 18 ...
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Stato dell’Africa settentrionale, di cui occupa l’estremo lembo occidentale. Confina a E e SE con l’Algeria e a S con il Sahara Occidentale: confini puramente convenzionali e in buona parte rettilinei; [...] di massima, decrescono verso S e verso E: dai valori minimi, nettamente inferiori ai 100 mm annui, delle sezioni orientale e meridionale, che hanno già affinità con il deserto, si passa ai massimi di oltre 1000 mm della sezione nord-occidentale, dove ...
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meridionale
agg. [dal lat. tardo meridionalis, der. di meridies (v. meriggio), sul modello di septentrionalis]. – 1. a. Che si trova a mezzogiorno, cioè a sud, sia assolutamente (cioè a sud dell’equatore, ma in questo senso si dice più spesso...
meridionalismo
s. m. [der. di meridionale]. – 1. Vocabolo, locuzione, costruzione sintattica e sim. peculiare dei dialetti parlati nelle regioni meridionali d’Italia, spec. in quanto siano penetrati nella lingua nazionale o nell’uso d’altre...