Stato dell’Asia centrale, confina a N con il Kirghizistan, a E con la Cina, a S con l’Afghanistan, a O e a NO con l’Uzbekistan.
Il territorio, prevalentemente montuoso, può essere distinto dal punto di [...] Tadžiki, tagico Tāgīk) sono i discendenti delle antiche popolazioni indigene dell’Asia centrale, stanziati nelle regioni meridionali dell’Asia ex sovietica, nell’Afghanistan e in Iran. Le popolazioni montane seminomadi si occupano di allevamento ...
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SAHEL
Olga Donati
S. è l'adattamento italiano dall'arabo al-Sāḥil, denominazione frequentemente usata in Africa a indicare le aree di contatto fra le zone desertiche e le steppe. In particolare con [...] inserita in ambiente sudanese − la variabilità è risultata fra 950 e 350 mm annui. A Kiffa, una cittadina della Mauritania meridionale situata a pochi chilometri dal confine con il Mali occidentale, la media annua del periodo 1941-71 è stata di 360 ...
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CANCELLERIA DELL'IMPERO
WWalter Koch
Durante il lungo regno di Federico II, si possono distinguere nella struttura della sua cancelleria e nella forma dei relativi documenti almeno tre ampie fasi, che [...] ‒ e con la sua direzione ‒, che doveva fungere anche da cancelleria dell'imperatore ed era affidato interamente a forze meridionali. Se si prende in considerazione il Regno di Sicilia, Gualtiero di Palearia, caduto in disgrazia nel 1210, compare nel ...
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(App. III, I, p. 349; IV, I, p. 408)
Nel 1988 la popolazione era di 2.899.500 abitanti, corrispondenti a una densità media pari a circa 5 abitanti per km2. La distribuzione regionale del carico demografico [...] e passa da meno di 1 abitante per km2 delle zone steppiche della fascia settentrionale a oltre 10 nelle regioni centro-meridionali. La capitale Bangui contava, alla stessa data, poco meno di 600.000 abitanti; gli altri centri urbani del paese di ...
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Antiochia, principato di
Jean Richard
Il principato, fondato nel 1098 da Boemondo di Taranto e dal nipote Tancredi, aveva conosciuto una notevole espansione all'inizio del XII sec., ma in seguito ad [...] tempo un protettorato bizantino. La campagna condotta dal Saladino nel 1188 aveva sottratto al principato le sue piazze meridionali (Laodicea, Jabalah, Saona) e ne aveva distrutte numerose altre, tra cui Baghrās, principale fortezza dei Templari. Il ...
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Stato dell’Europa sud-orientale, che occupa la parte NE della Penisola Balcanica, tra Romania (N), Serbia e Repubblica della Macedonia del Nord (O), Grecia e Turchia (S) e Mar Nero (E).
Elemento centrale [...] fluviali e bacini di origine tettonica, a partire da quello che ospita la capitale Sofia, cerniera fra i Balcani e i rilievi meridionali del Rila (la massima elevazione del paese, con i 2925 m del Monte Musala), del Pirin e del Rodope. Fra le conche ...
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Eroe indiano, celebrato da H. W. Longfellow nel poema The song of Hiawatha (1855). H., o "[colui che] fa i fiumi", legislatore, riformatore e profeta, visse attorno al 1570; fu tra i fondatori della Lega [...] materiale per il poema dagli studî dell'etnologo H. R. Schoolcraft e, ripetendo l'errore di questo, confuse lo H. irochese con il Manaborho chippewa e ambientò la leggenda sulle sponde meridionali del Lago Superiore anziché nello stato di New York. ...
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CAETANI, Onorato
Edmond René Labande
Figlio primogenito di Nicola, conte di Fondi, e di Giacoma Orsini, nacque verso il 1336. Morto Nicola intorno al 1348, il C. ereditò la contea di Fondi che gli fu [...] espansionistica della sua famiglia, cercando di estendere i propri domini non solo nel Regno, ma anche nelle vicine regioni meridionali dello Stato pontificio. Nel 1356 circa riuscì a sottomettere Anagni e Sezze, mentre nel 1360 raggiunse un accordo ...
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Somalia, Repubblica democratica di
Stato situato nel Corno d’Africa, confinante a N-E con Gibuti, a N con l’Etiopia e a S-O con il Kenya. Dall’altopiano interno la S. degrada verso l’Oceano Indiano. [...] in gruppi dediti alla pastorizia nomade con l’importante eccezione di quelli con una tradizione agricola lungo i fiumi meridionali. In contatto con l’Egitto degli antichi faraoni, la Penisola Somala fu popolata da ondate migratorie che calarono da ...
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Pulakeshin II
Re indiano (sec. 7°), il più importante della dinastia Chalukya (➔ Deccan) di Vatapi (od. Badami). Sedata la guerra civile scatenata dal tentativo dello zio Mangalesh di usurpare il trono, [...] , fino a ricoprire gran parte del Deccan e del Gujarat. Si scontrò inoltre, con alterna fortuna, con le dinastie meridionali Pallava, Chola e Pandya. Suo principale avversario fu però Harsha Vardhana, del quale riuscì ad arrestare l’avanzata nel ...
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meridionale
agg. [dal lat. tardo meridionalis, der. di meridies (v. meriggio), sul modello di septentrionalis]. – 1. a. Che si trova a mezzogiorno, cioè a sud, sia assolutamente (cioè a sud dell’equatore, ma in questo senso si dice più spesso...
meridionalismo
s. m. [der. di meridionale]. – 1. Vocabolo, locuzione, costruzione sintattica e sim. peculiare dei dialetti parlati nelle regioni meridionali d’Italia, spec. in quanto siano penetrati nella lingua nazionale o nell’uso d’altre...