La domesticazione delle piante e l'agricoltura: Vicino Oriente ed Egitto
Willem van Zeist
Lucio Milano
Daniele Morandi Bonacossi
Le origini e i primi sviluppi
di Willem van Zeist
I dati archeobotanici [...] scendere bene al di sotto in annate sfavorevoli. In Egitto il rapporto prevalente per il farro era di 1:10, mentre in Mesopotamia l'orzo poteva rendere da 12 a 20 volte la semente, e talvolta anche di più, il che significava rendimenti altissimi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La nascita della scienza giuridica
Lorenzo Gagliardi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La scienza giuridica è una disciplina che studia [...] volta differenti. Alla luce dei tratti comuni a tutti, si sostiene che la loro origine vada ricondotta a una scienza mesopotamica, il cui metodo sarebbe basato sulla compilazione di elenchi, formati da casi, cui viene data una soluzione. A partire da ...
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POLICROMIA
Ranuccio BIANCHI BANDINELLI
Pietro TOESCA
Luigi CREMA
. Il problema della policromia nell'arte antica e nell'arte medievale e moderna si presenta in modo diverso: giacché, mentre per [...] colonnati, ed era ravvivata dalle applicazioni di metalli e dalle incrostazioni di pietre lucenti e paste vetrose.
Nella Mesopotamia i sette piani delle ziggurat erano coloriti in bianco, nero, porpora, azzurro, vermiglio, argento e oro, in rapporto ...
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TEPE YĀḤYĀ
Maurizio Tosi
. Importante sito archeologico nella valle di Soghūn, Iran meridionale. Scoperto nel 1967 da C. C. Lamberg-Karlovsky, è stato scavato dallo stesso per conto dell'università [...] un'impronta di sigillo della valle dell'Indo, confermando la funzione intermediatrice certamente svolta da Y. tra le civiltà mesopotamica e quella protoindiana intorno al 2000 a. C. Vedi tav. f. t.
Bibl.: C. C. Lamberg-Karlovsky, Excavations at ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Iran
Rémy Boucharlat
Anny Allara
Pierfrancesco Callieri
Caratteri generali
di Rémy Boucharlat
Prima della comparsa di una vera e propria architettura monumentale [...] messi in opera di piatto, su centine di legno. Il primo impiego su larga scala del mattone cotto si registra in Mesopotamia alla fine del III millennio e, poco dopo, nell'Iran sud-occidentale. Tuttavia, esso non soppiantò mai del tutto il mattone ...
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Vicino Oriente antico. La cura del corpo
Marten Stol
Danielle Cadelli
Lucio Milano
La cura del corpo
La medicina: il trattamento terapeutico
di Marten Stol
L'espressione 'medicina babilonese' è comunemente [...] anche gli uomini si spalmano barba e capelli con oli preziosi (Salmi, 133, 2 e 141, 5 e Qoelet, 9, 8).
In Mesopotamia, i capelli, paragonati talvolta a una lattuga che cresce presso l'acqua, erano lavati, unti con olio e poi pettinati con un pettine ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Turri
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Per tradizione accademica l’egittologia e l’orientalistica sono due discipline distinte. [...] .
I primi contatti
I primi contatti fra l’Egitto e il Vicino Oriente datano al periodo protodinastico e i segni dell’influenza mesopotamica sono visibili un po’ dovunque, sia in Nubia sia nell’area del delta del Nilo. Fra il 3400 e il 3000 a ...
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el ‛UBAID
F. Ippolitoni
È un sito presso Nasiriya, nell'Iraq meridionale, 4 km a O di Ur.
Il sito fu scavato negli anni 1919-1924 da H. R. Hall e C. L. Woolley; nel 1937 P. Delougaz operò ulteriori [...] ss.; C. L. Woolley, Ur Excavations IV, Londra 1950, pp. 31, 36, 38; A. L. Perkins, The Comparative Archeology of Early Mesopotamia, Chicago 1949, pp. 46 ss.; S. Lloyd, Ur Al Ubaid Uqair and Eridu, an Interpretation of Some Evidence from the Floot Pit ...
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Organo meccanico a forma di disco, che può ruotare attorno a un asse passante per il suo centro e contemporaneamente, in taluni casi, spostarsi in direzione perpendicolare all’asse di rotazione.
Fisica
R. [...] sull’uso della r. fin da epoche remote (3400 a.C.); propriamente la scoperta di essa sarebbe dovuta alla civiltà mesopotamica o a quella dei pastori centro-asiatici, donde poi sarebbe passata ai Cinesi.
Le r. possono essere per veicoli a ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Vicino Oriente ed Egitto
Mario Liverani
Marcella Frangipane
Paola Davoli
Stefano De Martino
Laura Battini-Villard
La storia degli studi sul vicino oriente
di [...] dove già agli inizi del IV millennio a.C. si delineano agglomerati che raggiungono i 30-40 ha. Le prime società urbane mesopotamiche sono quelle in cui più forte appare l'integrazione economica tra centri rurali ed urbani e quindi più alte le stesse ...
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mesopotamia
meṡopotàmia s. f. [dal lat. Mesopotamia, gr. Μεσοποταμία comp. di μεσο- «meso-» e ποταμός «fiume»]. – Regione compresa tra due fiumi. Il termine, che di solito è usato come nome proprio (e per lo più ristretto alla regione storica...
mesopotamico
meṡopotàmico agg. (pl. m. -ci). – Che si riferisce alla Mesopotamia, regione storica dell’Asia anteriore compresa fra il Tigri e l’Eufrate: arte m.; in senso stretto, riferito alla parte superiore dell’antica regione, circa fino...