Vedi STOA dell'anno: 1966 - 1997
STOÀ (στοά; porticus)
N. Bonacasa
Edificio di forma prevalentemente rettangolare molto allungata che presenta un lato lungo aperto e colonnato su una via, una piazza, [...] IV millennio a el-Obeid, e poi ancora a Ur, a Kish e a Mari, e nei centri più importanti della civiltà mesopotamica, il portico con finalità religiosa, o anche ornamentale, si struttura a più piani; in alcuni santuarî il portico si chiude e delimita ...
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Vedi ASTARTE dell'anno: 1958 - 1994
ASTARΤE (v. vol. I, p. 748)
A. M. Bisi
I contributi alla iconografia di A. sono venuti dalle scoperte effettuate a partire dagli anni '60 nelle colonie fenicie di [...] corona con il disco solare fra le corna di giovenca, in cui si assommano i tratti della A. siriana, della Ištar mesopotamica e della Iside-Hathor egiziana.
Anche altre immagini fenicie di età persiana di Α., provenienti dalla zona di Tiro (rilievo di ...
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(ebr. ῾Ēlām) Nell’Antico Testamento nome della regione situata a O del corso inferiore del Tigri, sede di una delle grandi civiltà dell’Asia antica. I Babilonesi e gli Assiri la chiamavano Elamtu. Suo [...] .
L’arte del periodo protoelamitico (3° millennio a.C.), rappresentata soprattutto da sigilli, dipese largamente da quella mesopotamica. Durante il periodo Sukkalmakh (1990-1600 circa a.C.) la capitale della regione, Susa, raggiunse una notevole ...
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Edificio sacro, luogo consacrato al culto di una divinità e concepito per lo più come dimora, permanente o temporanea, della divinità stessa, che vi può essere rappresentata da un’immagine o da un simulacro.
Archeologia
Il [...] un grande cortile circondato da mura e con numerosi vani; la divinità abitava nel t., rappresentata da un simulacro. Nella Mesopotamia esisteva anche un altro tipo di t., nella cui formazione forse altre idee ebbero parte: la ziqqurat, cioè la torre ...
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L'archeologia del Vicino Oriente antico
Paolo Matthiae
Nicolò Marchetti
Maria Giovanna Biga
L'antico oriente come problema storico-archeologico
di Paolo Matthiae
Le testimonianze della cultura materiale [...] da Arslantepe VIB2 e Hassek Höyük 4-1, mentre le date da Tell Karrana 3 sembrano troppo alte). A Tell Leilan in Alta Mesopotamia la transizione tra Bronzo Antico II e III viene posta al 2500 a.C. da alcune date calibrate.
Le fasi centrali del Bronzo ...
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Vicino Oriente antico. Introduzione
Mario Liverani
Introduzione
Il Vicino Oriente antico: le coordinate storiche
Con l'espressione 'Vicino Oriente antico' ci si riferisce a un insieme di ambiti culturali [...] liste);
b) la 'fase del Bronzo Antico', grosso modo corrispondente al III millennio, con le città-Stato sumeriche nel Sud mesopotamico, la cultura protoelamica nella Susiana e quella di Ebla in Siria cui poi seguono gli 'imperi' di Akkad e della III ...
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TEL ABU SALABIKH
E. Merluzzi
TELL ABŪ ṢALĀBĪKH. – Centro della Mesopotamia meridionale risalente al IV-III millennio a.C., il cui toponimo antico non è stato ancora identificato con certezza. E costituito [...] V. Crawford e R. McC. Adams visitarono il sito nel 1956-57 nel corso di una ricognizione di superficie nella Mesopotamia meridionale, lo stesso Crawford, insieme con D. Hansen, iniziò gli scavi per conto delle American Schools of Oriental Research ...
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VEH-ARDAŠĪR (v. vol. ii, p. 964 e s 1970, p. 270, s.v. Ctesifonte)
A. Invernizzi
Scavi condotti nella città circolare ritenuta Ctesifonte hanno permesso di ottenere importanti precisazioni sulla sua [...] , XXIII, 1967, p. 3 ss.; Saleh Ahmad El-Ali, Al-Mada'in and Its Surrounding Area in Arabie Literary Sources, in Mesopotamia, III-IV, 1968-69, p. 417 ss.; A. Invernizzi, Figurines de terrecuite de Coche (Ctésiphon), in Akten des VII. Internationalen ...
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CASSITA, Arte
G. Castellino
Scesi dalle montagne d'Oriente, i Cassiti (o Cossèi, accadico Kashshū gr. Κοσσαῖοι), originari dell'altopiano iranico, penetrarono in Babilonia e la dominarono per circa [...] l'usanza e lo stile dei popoli conquistatori micro-asiatici contemporanei.
Manifestazione artistica peculiare di tale periodo dell'arte mesopotamica sono i cosiddetti kudurru (che però si ritrovano anche in altri periodi): sono pietre di confine o ...
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BEROIA (Βέροια, Βέρροια; λατ. Beroea)
E. Will*
Colonia macedone fondata da Seleuco Nicatore sul luogo dell'antica Aleppo che era stata il centro di un importante regno nel secondo millennio, ma che non [...] della Siria settentrionale all'inizio del I millennio, in cui sono ravvisabili svariate influenze, da quella anatolica a quella mesopotamica. I dati archeologici e storici su B. ellenistica e romana sono assai scarsi; la città, senza dubbio troppo ...
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mesopotamia
meṡopotàmia s. f. [dal lat. Mesopotamia, gr. Μεσοποταμία comp. di μεσο- «meso-» e ποταμός «fiume»]. – Regione compresa tra due fiumi. Il termine, che di solito è usato come nome proprio (e per lo più ristretto alla regione storica...
mesopotamico
meṡopotàmico agg. (pl. m. -ci). – Che si riferisce alla Mesopotamia, regione storica dell’Asia anteriore compresa fra il Tigri e l’Eufrate: arte m.; in senso stretto, riferito alla parte superiore dell’antica regione, circa fino...