CERTANI, Giovanni Filippo
Antonio Fiori
Nacque a Bologna il 6 sett. 1645(non nel 1646come in Enc. catt.)da famiglia nobile di origine fiorentina; era imparentato con Francesco Cerretani, uno dei fondatori [...] bolognesi scritte ad altri bolognesi; cfr. inoltre: C. M. Gabrielli, Notizie della vita delpadre G. F. C., in Riti della Messa privata, Bologna 1737, pp. VII-XLIV; G. Fantuzzi, Notizie degli scrittori bolognesi, III, Bologna 1783, pp. 167 ss.; C. A ...
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NENCINI, Andrea
Ernesto Pulignano
– Nacque a Siena il 27 novembre 1788.
Si formò a Bologna con padre Stanislao Mattei; tra i suoi compagni di studi ci fu Gioacchino Rossini, che l’8 agosto 1806, in [...] la prima ufficiale data a Bologna sotto la direzione di Gaetano Donizetti. Nel 1845 in S. Gaetano fu eseguita una sua Messa da Requiem in suffragio dei defunti del collegio musicale: la critica la lodò per la varietà di colori e d’orchestrazione ...
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CACCHI, Giuseppe
Alfredo Cioni
Nacque a L'Aquila intorno al 1535 e dovette fare buoni studi che proseguì probabilmente a Napoli ove risiedette per vari anni entrando in relazione con Orazio Salviani, [...] presentato un memoriale nel quale richiedeva il consenso ad aprire in città una officina "da stampa" e un negozio di libraio. Messa ai voti la proposta, il Consiglio - dopo aver espresso al C. la sua gratitudine per l'iniziativa che tornava a onore ...
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GABELLONE (Caballone, Cabalone, Cabelone, Gabaldone), Gaspare
Emilia Pantini
Nato a Napoli il 12 apr. 1727 da Michele Caballone (cognome che il G. preferì mutare in Gabellone) e Teresa Muscettola, intraprese [...] giunte fino a noi, si ricordano: l'oratorio Gesù deposto dalla Croce (Roma 1786, e Bologna, S. Maria della Morte, 1787); una Messa in la magg., per voci e orchestra; due Passioni per il venerdì santo, una datata 1756, l'altra priva di data; parte di ...
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GABRIELE da Perugia
Dario Busolini
Nacque a Perugia nella seconda metà del sec. XV, figlio di un non meglio definito Sante.
Francescano osservante, G. non è però citato in alcun repertorio del suo Ordine [...] terza parte di questo testo, più la Declaratione devota et utile de tucte quelle cose che se fanno et dicono nella messa parata et solemne…; i due libri furono copiati dall'originale nel 1512, a opera delle clarisse di Monteluce, secondo le direttive ...
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CAVICCHIOLI, Giovanni
Raffaele Morabito
Nato a Mirandola (Modena) il 2 genn. 1894 da Alfredo, medico, e da Rosa Severi, rimase orfano della madre a tre anni (i suoi ricordi d'infanzia sono affidati [...] nel 1923 e la seconda a Carpi nel 1926), gli valsero una certa notorietà negli ambienti teatrali: la prima fu messa in scena nel 1932 dalla compagnia Tamberlani (con riprese negli anni successivi); la seconda nel 1925 dalla compagnia di Gualtiero ...
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BATTISTINI, Giacomo
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Nato verso il 1665, probabilmente nell'Italia settentrionale, lo si trova maestro di cappella e compositore attivo a Novara alla fine del sec. XVII. Non si hanno notizie della [...] pregevoli: due Vespri, eseguiti il 13 e 14 giugno, una Messa a 8 voci diverse in due cori, due organi e duplice cita come miglior esempio l'introitus Gaudeamus omnes per la messa della SS. Vergine Assunta; quella scritta nel più rigido stile ...
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CASSUTO, Nathan
Amedeo Tagliacozzo
Nato a Firenze l'11 ott. 1909 da Umberto e da Bice Corcos, si laureò nel 1933 presso la facoltà di medicina e nel 1937 prese la specializzazione in oculistica diventando [...] con il Comitato di liberazione nazionale toscano e con le forze partigiane.
Il 26 nov. 1943 una pattuglia di S.S., messa sulle tracce del Comitato da un certo Marco Ischio che vi si era infiltrato, irruppe nella sede dell'Azione cattolica in via ...
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BENVENUTI, Tommaso
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Nacque a Cavarzere (Venezia) il 4 febbr. 1838. Ereditato un discreto talento musicale dalla madre, fu un fanciullo prodigio e quasi un autodidatta; si crede abbia studiato in seguito [...] pianoforte, op. 30, ibid.; infine un Graduale per contralto con coro ad libitum e accomp. di organo o di pianoforte (dalla Messa in gloria eseguita per il centenario d'Imola il 5 giugno 1883), ibid.
Fonti e Bibl.: P. F., Corrispondenze, in Gazzetta ...
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GIACOMETTI, Bartolomeo
Corrado Modafferi
Nacque a Verona il 30 dic. 1741. Nel marzo 1755, dopo essere stato iniziato ancora adolescente allo studio della musica, entrò a far parte del coro della cattedrale [...] me a 4 voci e basso; Vexilla regis a 4 voci e strumenti; nella Biblioteca civica G. Tartarotti di Rovereto: movimenti di messa e tre messe a 3 e 4 voci; due Credo a 4 voci; Veni Sancte Spiritus e Victimae Paschali Laudes a 4 voci; Magnificat a 4 ...
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messa1
méssa1 s. f. [lat. tardo, eccles., mĭssa (propr., part. pass. femm. di mittĕre «mandare, inviare»), tratto dalla formula di congedo ite, missa est (v.)]. – 1. a. Il più importante rito liturgico della Chiesa cristiana cattolica e ortodossa,...
messa2
méssa2 s. f. [femm. sostantivato di messo, part. pass. di mettere]. – 1. In genere, l’azione di mettere. Si adopera solo con determinati complementi, formando locuzioni (alcune delle quali modellate sul francese) corrispondenti ad altre...