BORGHI MAMO, Erminia
Ada Zapperi
Nacque a Parigi il 18 febbr. 1855. Figlia di Miguel e di Adelaide, fu educata in un collegio milanese, dove le impartirono i primi elementi musicali. Completò poi la [...] Donizetti e nel Guaran di A. C. Gomez. Fu scelta poi da A. Boito, dietro suggerimento del maestro A. Antonelli, per la messa in scena della seconda versione del suo Mefistofele (già caduto nel 1868) al Teatro Comunale di Bologna. Qui l'opera il 6 ott ...
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CAPPELLETTI, Antonio
Laura Gigli
Figlio di Giovanni Pietro, nacque a Caserta verso il 1772. Le scarne notizie biografiche che conosciamo su questo argentiere, reperite nell'archivio della chiesa di [...] alati su delfini poggiati su roccia, puttini con le chiavi pontificie o la tiara o un libro su ampolline per la messa o sulle brocche nei servizi per pontificale; manici a forma di serpente attorcigliato, pure in brocche e caffettiere; versatoi a ...
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FAZZINI, Giovanni Battista
Aldo Bartocci
Nato a Roma intorno alla prima metà del sec. XVIII, non si hanno di lui che scarsissime notizie biografiche e nessuna sulla sua formazione musicale. Presumibilmente [...] (Ibid. 313, ff. 26-37); vari modi e cadenze a 8 voci di sequenze per la Pentecoste (ff. 38-44); Libro di messe a 8 voci (Ibid. 318, ff. 1-48); Falsobordoni (schedario manoscritti), (Ibid. 354, ff. 436-439).
Bibl.: G. Baini, Mem. storico-critiche ...
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ACQUAVIVA, Rinaldo
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Figlio di Rinaldo, datosi alla carriera ecclesiastica, decano della cattedrale di Girgenti, già nel settembre del 1241 risulta eletto vescovo di quella diocesi. Consacrato verso [...] di Girgenti.
Seguendo la tradizione familiare, fu però sempre fedele agli Svevi, tanto che il 10 ag. 1258 celebrò la messa per il rito d'incoronazione di Manfredi nella cattedrale di Palermo, attirandosi, perciò, lo sdegno di Alessandro IV, da cui ...
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TREVISANI, Francesco
Giulia Daniele
Figlio di Antonio, architetto, e di Domenica, nacque a Capodistria il 9 aprile 1656 (Pascoli, ante 1744, 1981, pp. 27, 40) e fu battezzato il 17 aprile successivo [...] e il 1697, anno in cui l’artista fu ammesso all’Accademia di S. Luca, si colloca l’esecuzione della grande tela con S. Andrea messo in croce per l’abside di S. Andrea delle Fratte, prima pala d’altare realizzata da Trevisani per Roma e parte di un ...
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LENTULO (Lentolo), Scipione
Simonetta Adorni Braccesi
Nacque a Napoli all'inizio del novembre 1525 da Cesare, appartenente a una antica famiglia patrizia. Morto il padre, venne adottato dal nobile campano [...] … Ne le quali si dimostra con l'autorità della parola di Dio, et de gli antichi Padri ch'egli ha mal provato la messa privata, et i voti monastici esser cose degne, che i christiani le accettino, e ricevano…; in questo periodo il L. compose anche un ...
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NUVOLONE, Carlo Francesco
Francesco Frangi
NUVOLONE, Carlo Francesco. – Figlio del pittore Panfilo e di sua moglie Isabella, nacque tra il 1608 e il 1609 a Milano, città nella quale risiedette per tutta [...] segue di poco l’Adorazione dei pastori del duomo di Novara, messa in opera nel 1643. Le due opere segnano un mutamento sostanzioso anni Quaranta del Seicento sviluppa una precisa predilezione per la messa in scena di temi profani, tratti non solo dal ...
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TONDINI DE’ QUARENGHI, Cesare
Simona Merlo
(in religione Cesario). – Nacque a Lodi l’11 gennaio 1839 da Carlo e da Angela Peroni, in un’agiata famiglia di origine bergamasca che annoverava tra i suoi [...] lui grande fascino culturale e spirituale. Tondini avrebbe ripetutamente ricordato che l’8 settembre 1855, durante la messa nell’oratorio del collegio Longone, mentre si trovava inginocchiato accanto al conte, quest’ultimo decise improvvisamente di ...
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MASERATI, Alfieri
Andrea Micheletti
– Nacque a Voghera il 23 sett. 1887 da Rodolfo e Carolina Losi.
Il padre – macchinista delle ferrovie – risiedeva a Piacenza ma, dopo il matrimonio, si trasferì a [...] di 1995 cm3 a 8 cilindri. La Diatto 8 cilindri esordì al Gran Premio d’Italia, il 6 sett. 1925, ma la sua messa a punto venne ostacolata da varie difficoltà, alle quali si aggiunse poi la crisi economica della casa stessa (sarebbe scomparsa come casa ...
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LIDARTI, Christian Joseph (Cristiano Giuseppe)
Silvia Gaddini
Nacque a Vienna il 23 febbr. 1730, da Giovanni Damiano e da Maria Götz, "essendo per altro la famiglia ed il nonno paterno d'Italia" (Aneddoti, [...] quei trattati, che gli apparivano oscuri e difficili, e incoraggiato dal successo riscosso a Vienna da un'esecuzione della sua messa, decise, nel 1751, di abbandonare gli studi giuridici e di recarsi in Italia per studiare con N. Jommelli. Dopo aver ...
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messa1
méssa1 s. f. [lat. tardo, eccles., mĭssa (propr., part. pass. femm. di mittĕre «mandare, inviare»), tratto dalla formula di congedo ite, missa est (v.)]. – 1. a. Il più importante rito liturgico della Chiesa cristiana cattolica e ortodossa,...
messa2
méssa2 s. f. [femm. sostantivato di messo, part. pass. di mettere]. – 1. In genere, l’azione di mettere. Si adopera solo con determinati complementi, formando locuzioni (alcune delle quali modellate sul francese) corrispondenti ad altre...