BOVET, Daniel
Giorgio Bignami
Nacque a Neuchâtel (Svizzera) il 23 marzo 1907, figlio di Pierre, docente di filosofia presso l'Università di Neuchâtel, e di Amy Babut.
La famiglia, di elevato profilo [...] di ricercatori ospiti sia di visitatori, spesso in folte delegazioni di diversi paesi che si soffermavano sullo studio delle innovazioni messe a punto nell'Istituto.
Negli anni di lavoro nell'ISS (1947-64) Bovet guidò una importante serie di ricerche ...
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MIGLIAVACCA, Giovanni Ambrogio
Leonella Grasso Caprioli
(Giannambrogio, Gianambrogio). – Nacque a Milano intorno al 1718. Non si conoscono documenti che attestino con precisione gli estremi di nascita [...] tardi da Gluck con R. de’ Calzabigi. L’anno seguente il M. scrisse la festa teatrale in un atto Acide e Galatea, messa in musica da F.J. Haydn in due versioni (parzialmente perdute entrambe, Eisenstadt 1762 e 1773). Ancora nel 1762 fu rappresentata a ...
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DE ALBERTIS (Alberti, de Alberti), Gasparo
Piero Caraba
Incerta ne è la data di nascita, da collocarsi intorno al 1480; più sicura è la città d'origine, Padova, per la specificazione "da Padova" che [...] , per rendere l'immagine del popolo, che grida con cieca brutalità.
In vita il D. vide pubblicato Il primo volume di Messe (Venezia, H. Scott, 1549), con la data Bergamo 16 maggio 1548, che allo stato attuale delle conoscenze risulta essere la più ...
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PANTUSA, Giovanni Antonio
Chiara Quaranta
– Nacque a Cosenza nel 1500 o nei primi mesi del 1501 da Giovanni; il nome della madre è sconosciuto.
Proveniva da una famiglia di notabili originaria della [...] di Trento, IV, Brescia 1949, ad ind.; M. Catarzi, Il pensiero sacrificale di monsignor P. coestensore del decreto dogmatico sulla Messa nella XXII sessione del concilio Tridentino, Roma 1955; Id., Il cosentino G.A. P. canonista del XVI secolo, in ...
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FURIGA, Alfredo
Gloria Raimondi
Nacque a Olginasio, ora nel comune di Besozzo presso Varese, il 23 febbr. 1903 da Carlo e da Rosa Buchser. Frequentato il primo corso della scuola di disegno a Germignaga, [...] rispettivamente al Covent Garden di Londra (1925) e al teatro Municipal di Santiago del Cile (1926). Nel 1927 curò la messa in scena della Bohème di G. Puccini all'Opera House di Sidney. Il suo interesse per gli sviluppi della scenotecnica lo ...
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EGIDIO
Hubert Houben
Secondo il Chronicon Venusinum, redatto nella seconda metà del sec. XII, E. era "natione Hispanus" ed era venuto in Italia al seguito di Margherita, figlia di Garcia V Ramirez, [...] cioè tra il 14 dic. 1167 e il 12 genn. 1168, il diritto di portare l'anello vescovile durante la celebrazione della messa nei giorni festivi.
Nel periodo in cui la corte regia risiedette a Messina (dicembre 1167-12 marzo 1168) troviamo E. presente a ...
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BACCETTI, Marcello Andrea
Dino Frosini
Nacque a Montisani (prov. di Firenze) il 9 genn. 1850. Dopo aver frequentato la bottega di Angelo Barbetti e lo studio di Luigi Frullini, che già avevano acquistato [...] o il moresco. Di mano del B. furono i sontuosi mobili, preparati con i suggerimenti epistolari di D'Annunzio, per la messa in scena (1901-02) della Francesca da Rimini, ammiratissimi dai pubblici italiani.
Morì a Firenze il 10 nov. 1903.
Bibl.: C ...
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COLA di Rienzo
Jean-Claude Maire Vigueur
Nacque a Roma nel rione Regola nell'aprile o maggio del 1313 da Lorenzo (Rienzo), taverniere, e da Maddalena, lavandaia. Apparteneva dunque ad una famiglia di [...] un lungo corteo fino a S. Giovanni in Laterano. Dopo un breve discorso, C. entrò nel battistero per assistere ad una messa e soprattutto per fare il bagno nella vasca che si supponeva fosse servita mille anni prima per il battesimo di Costantino e ...
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BALLERINI, Pietro
Ovidio Capitani
Figlio di Giovan Battista, medico e professore di chirurgia, nacque a Verona il 7 sett. 1698. Compiuti i propri studi presso i gesuiti, nel 1722, dopo aver concluso [...] dalla passione per la filologia e per la storia ecclesiastica che si ritrovava nel maggior Ballerini - potrà soltanto essere messa in luce dall'esame delle carte Ballerini giacenti alla Comunale di Verona: constatazione, del resto, valida anche per ...
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FRESCOBALDI, Girolamo
Oscar Mischiati
Nacque a Ferrara ai primi di settembre (fu battezzato il 13) del 1583 da Filippo e Lucrezia. La famiglia era di buona condizione: il padre acquistava infatti l'11 [...] Corsini nella basilica fiorentina del Carmine dal 1° all'8 luglio 1629. È possibile che in tale circostanza sia stata eseguita la Messa sopra l'aria di Fiorenza a 8 voci. Il 1° luglio 1630 il F. partecipò, insieme con cinque musicisti fiorentini, tra ...
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messa1
méssa1 s. f. [lat. tardo, eccles., mĭssa (propr., part. pass. femm. di mittĕre «mandare, inviare»), tratto dalla formula di congedo ite, missa est (v.)]. – 1. a. Il più importante rito liturgico della Chiesa cristiana cattolica e ortodossa,...
messa2
méssa2 s. f. [femm. sostantivato di messo, part. pass. di mettere]. – 1. In genere, l’azione di mettere. Si adopera solo con determinati complementi, formando locuzioni (alcune delle quali modellate sul francese) corrispondenti ad altre...