BACILE
M. Di Berardo
Recipiente di forma concava e dimensioni variabili destinato alla raccolta di liquidi, il cui uso prevalente risulta legato - nella liturgia come in ambito profano - all'abluzione [...] Glossaire archéologique du Moyen Age et de la Renaissance, I, Paris 1887 (19292), pp. 93-97; C. Rohault de Fleury, La messe. Etudes archéologiques sur ses monuments, I, Paris 1888, pp. 141-143; H. Moranvillé, Inventaire de l'orfèvrerie et des joyaux ...
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CELLINI, Benvenuto
Ettore Camesasca
Figlio di Giovanni d'Andrea di Cristofano e di Elisabetta Granacci, nacque a Firenze il 3 nov. 1500. Il C. stesso cm la sua celebre Vita, i trattati e numerose lettere [...] "Standomi così disperato, - precisa il C., - e reputato che questo mio male venissi da gli influssi celesti che ci perdominano, però io mi messi a scrivere tutta la vita mia e l'origine mio e tutte le cose che io avevo fatte al mondo; e così scrissi ...
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GOTICO
P. Kidson
Il termine G. entrò in uso tra gli umanisti italiani durante il sec. 15° per definire quegli aspetti del mondo contemporaneo che, alla luce di un passato classico idealizzato, ricevevano [...] corpo e il sangue di Cristo. L'immagine aveva un carattere globale e, se si considerava anche la musica della messa, si aveva un vero e proprio Gesamtkunstwerk. Tale visione della cattedrale ideale come palcoscenico per un dramma rituale poteva forse ...
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Abbigliamento liturgico
Marco Bussagli
G. Babic
Con questo termine è indicato l'insieme di indumenti indossati dal celebrante o dai celebranti durante le funzioni sacre; se da una parte esso ha lo [...] solo dal clero. Ricorda infatti Valafrido Strabone che, nei primi tempi, il sacerdote indossava vesti ordinarie per celebrare messa (De rebus ecclesiasticis, 24; PL, CXIV, col. 952A).
Il periodo di formazione dell'a. liturgico - che in definitiva ...
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APOSTOLI
T. Iazeolla
Il termine, che indica colui che è mandato da un altro in nome suo, deriva dal gr. ἀποστέλλω 'invio', 'mando'; ἀπόστολοϚ ha valore di 'inviato con una missione' (Ghiberti, 1970, [...] , mentre nel sec. 14° il tema, raffigurato nelle miniature del calendario del Breviario di Belleville e nelle sue numerose copie, fu messo in relazione con i dodici mesi dell'anno e con i dodici segni dello zodiaco (Parigi, BN, lat. 10483-10484, del ...
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CLUNY, Abbazia di
H. Toubert
Abbazia benedettina borgognona situata sulle rive del fiume Grosne non lontano da Mâcon (dip. Saône-et-Loire).C. ebbe origine da una comunità di dodici monaci provenienti [...] di stato pose C. sotto la giurisdizione del vescovo di Mâcon; con la Rivoluzione, infine, l'abbazia venne soppressa e fu messa in vendita come bene nazionale l'immensa chiesa, che a poco a poco fu smembrata. Dell'edificio rimane soltanto una minima ...
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Vedi OLIMPIA dell'anno: 1963 - 1973 - 1973 - 1996
OLIMPIA (v. vol. v, p. 635)
F. W. Hamdorf
Le notizie riguardanti i nuovi scavi e ricerche dopo il 1962, sono ripartite secondo i paragrafi della voce [...] più tarda, che segue apparentemente al periodo della decadenza. A quest'epoca appartengono alcune tombe (Yaluris, 1961-62) che sono state messe in luce vicino all'edificio del nuovo museo; in base alla ceramica si possono datare al tardo VI sec. d. C ...
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GIROLAMO di Giovanni da Camerino
Paola Mercurelli Salari
Non è nota la data di nascita di questo pittore originario di Camerino. Il più antico documento sulla sua attività è un affresco raffigurante [...] decennio, la mano di un artista attento sia ai moduli pierfrancescani, per esempio nell'arcangelo Gabriele, sia a quanto messo in opera agli eremitani tra il 1448 e il 1455. Da questi affreschi il pittore camerte trae appunti che, diligentemente ...
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GHERARDI, Cristofano, detto il Doceno
Monica Grasso
Nacque a Borgo Sansepolcro nel novembre del 1508 da Guido di Francesco, a detta di Giorgio Vasari (pp. 214, 243) di famiglia nobile e agiata.
Fonte [...] stesso anno; fu sepolto nella chiesa di S. Francesco come ricordano una epigrafe e un ritratto marmoreo (Vasari, p. 244).
La messa a fuoco della figura del G. è ancora ardua, nonostante il progressivo emergere di un vasto curriculum e di un tessuto ...
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LIBERI, Pietro
Alberto Crispo
Nacque a Padova il 15 apr. 1614 da Giuseppe e da Maddalena Rossi, secondo Gualdo Priorato (1664, p. 1); ma se si dà credito all'atto di morte del 18 dic. 1687, in cui il [...] , 122, 134). Il L. fu eletto priore e gestì per qualche tempo il Collegio, ma in seguito la sua direzione fu messa in discussione, tanto che i Provveditori sopra la giustizia vecchia fecero estrarre a sorte i nominativi di tre pittori a cui delegare ...
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messa1
méssa1 s. f. [lat. tardo, eccles., mĭssa (propr., part. pass. femm. di mittĕre «mandare, inviare»), tratto dalla formula di congedo ite, missa est (v.)]. – 1. a. Il più importante rito liturgico della Chiesa cristiana cattolica e ortodossa,...
messa2
méssa2 s. f. [femm. sostantivato di messo, part. pass. di mettere]. – 1. In genere, l’azione di mettere. Si adopera solo con determinati complementi, formando locuzioni (alcune delle quali modellate sul francese) corrispondenti ad altre...