Termine usato per designare, criticamente e cronologicamente, una produzione artistica e architettonica sviluppatasi in Italia e nel resto d’Europa nel corso del sec. 17°.
Arte e architettura
Dalla fine [...] che diffonde il suo influsso fino all’America Latina (Aleijadinho in Brasile, le chiese dei Gesuiti in Perù, L. Rodriguez in Messico ecc.). Il riferimento a modelli del b. romano e piemontese fu importante, dalla fine del Seicento, in Europa centrale ...
Leggi Tutto
L'interno domestico nell'ultimo decennio ha subito modificazioni talora profonde, condizionato com'è, per la sua stessa natura, principalmente da tre fattori: l'architettura, il costume, la produzione. [...] inquietudine, affiancata - in Francia e in Italia - da inopinati rigurgiti decorativistici; in altri paesi, - come il Messico, il Brasile, Israele - dalle tentazioni di un formalismo tanto bizzarro quanto gratuito.
Coloro che sono meglio riusciti a ...
Leggi Tutto
VISIVA, Poesia
Italo Mussa
La p. v. è un fenomeno artistico che dagli anni Cinquanta si è sviluppato nel clima rovente della neo-avanguardia europea. Storicamente, fa parte di quella complessa rivisitazione [...] 1964; Between poetry and painting, Institute of contemporary art, Londra 1965; Poesia concreta internacional, Città di Messico 1966; Esposizione internazionale di poesia sperimentale, Modena 1966, 1967; Segni nello spazio, Trieste 1967; Poésie ...
Leggi Tutto
PATELLANI, Federico
Giulia Della Torre
PATELLANI, Federico. – Nacque a Monza il 1° dicembre 1911 da una famiglia milanese, primo di quattro fratelli.
Il padre Aldo, avvocato originario di Monterosso [...] progressivamente ad allargare il suo sguardo. Nel 1956 partì per il primo di una lunga serie di viaggi, dal Messico all’Ecuador, per realizzare America pagana, progetto a doppio binario sulla civiltà Maya che prese la forma di un lungometraggio ...
Leggi Tutto
In senso generico, l’attività umana diretta alla produzione di beni e servizi, anche nelle sue forme più semplici e non organizzate. In senso specifico, ogni attività produttiva del settore secondario [...] Bretagna, Italia, Russia, USA) ai quali si sono aggiunti paesi di più recente industrializzazione, come Brasile, Cina, India, Messico, Repubblica Sudafricana e alcuni Stati del Sud-Est asiatico (Corea del Sud, Singapore, Taiwan). Una serie di crisi ...
Leggi Tutto
INDUNO, Gerolamo
Luca Bortolotti
Ultimogenito di Marco e Giulia Somaschi, nacque a Milano il 13 dic. 1825. Come il fratello Domenico, che gli era maggiore di dieci anni e che rappresentò il suo costante [...] del Seicento; Povera madre! del 1855 (Milano, Galleria d'arte moderna) e Il maestro (1855 circa: Città del Messico, Museo S. Carlos).
Presente senza soluzione di continuità nella prima metà del sesto decennio alle esposizioni braidensi, nel 1855 l ...
Leggi Tutto
GAGGINI, Giuseppe
Caterina Olcese Spingardi
Nacque a Genova il 25 apr. 1791 da Bernardo e da Geronima Daneri. A dodici anni, scrive nel 1903 il Cervetto, al quale si rimanda per la maggior parte delle [...] da G. Dini e D. Fabbri).
Realizzò anche opere destinate a committenti stranieri: il monumento funerario per Ignazio Fletes a Tepic, in Messico, recensito nel 1842; una fontana per L'Avana (citata da Cervetto, 1903); l'Apollo, eseguito per la galleria ...
Leggi Tutto
LUSITANIA
G. C. Susini
Provincia romana. Con questo nome, o con quello più proprio di Lusitania et Vettonia, si designò la parte occidentale della provincia repubblicana dell'Hispania ulterior, costituita [...] paletnológico de la península ispánica, Madrid 1946; P. Bosch-Gimpera, La formación de los pueblos de España, Città del Messico 1947; F. Pacheco Figueras, Griegos y Púnicos en el Sudeste de España, Proceso geográfico-histórico de la colonisción, in ...
Leggi Tutto
TARRACONENSIS, Hispania
G. C. Susini
Provincia romana. - Questo nome divenne ufficiale per l'antica provincia dell'Hispania Citerior solo a partire dal III sec. d. C., quando l'Asturia e la Callaecia [...] , Esquema paletnólogico de la península ispánica, Madrid 1946; P. Bosch-Gimpera, La formación de los pueblos de España, Città del Messico 1947; id., La formazione dei popoli della Spagna, in La Parola del Passato, IV, 1949, pp. 97-129; A. García ...
Leggi Tutto
Complesso di pratiche ed esperienze di espressione e comunicazione artistico-visuali che intervengono nella dimensione stradale e pubblica dello spazio urbano, originariamente provviste di una fisionomia [...] permissività unita al clima solare della città favorisce il formarsi di uno stile spensierato dai toni accesi. A Città del Messico sono invece le tradizioni storiche e la forte identità culturale a descrivere la scena locale. Diversamente, una spinta ...
Leggi Tutto
messicano
agg. e s. m. – 1. (f. -a) Del Mèssico, territorio e stato che occupa la parte merid. dell’America Settentr. e una parte della zona istmica dell’America Centrale: altopiano m.; architettura, scultura, ceramica m.; western di ambientazione...
mescal
mescàl s. m. [dallo spagn. mezcal, adattam. del nahuatl mexcalli, nome di bevanda distillata]. – 1. Nome di alcune cactacee, e in partic. di Lophophora williamsii del Messico e del sud-ovest degli Stati Uniti, conosciuta anche come...