CAETANI, Pietro
Marina Raffaeli Cammarota
Duca di Sermoneta, terzo di questo nome, nacque intorno al 1562. Primogenito di Onorato (IV) e di Agnesina Colonna, era di corporatura alta e massiccia ed è [...] il C. in avanguardia, allorché cominciò a manifestarsi qualche contrasto col Montemarciano, più prudente e riflessivo nella condotta generale VIII per mezzodi due energici brevi. Dopo quattro mesi di carcere il C. si recò allora dal duca di Mantova ...
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BARIANI, Nicolò
Maura Piccialuti
Figlio di Giovanni, nacque a Piacenza intorno alla metà del sec. XV. Entrato nell'Orcúne degli agostiniani eremiti, si addottorò in filosofia, teologia e diritto canonico. [...] rifà alle concezioni aristoteliche, il denaro altro non è che un mezzodi scambio e quindi per sua natura non può produrre frutti. di s. Francesco.
Nella stessa impostazione dei problemi morali e giuridici costruita dal B. si scorge il. contrasto, ...
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MACCHIATI, Serafino
Federico Trastulli
Nacque a Camerino il 17 genn. 1861 da Primo, insegnante, e da Venanzia Bartoloni. Costretto sin da bambino a seguire gli spostamenti della famiglia, visse in Emilia, [...] il moto con risultati analoghi alle coeve ricerche di Balla. Maggiore contrasto cromatico si osserva nel Paesaggio del 1903 (Bologna del M. resta quello di aver contribuito alla valorizzazione dell'illustrazione come mezzodi diffusione dell'arte e ...
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GELMETTI, Vittorio
Pasqualino Bongiovanni
Nato a Milano il 25 apr. 1926 da genitori piemontesi (il padre era ufficiale di carriera, la madre figlia di un pastore protestante), trascorse l'infanzia a [...] ultimo film il G. entrò in contrasto con il regista - il quale in fase di montaggio aveva operato alcuni tagli alla singolare che rinuncia alla ovvietà della narrazione per mezzodi immagini e di dialoghi essenziali, il G. adotta un linguaggio ...
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CAPOBIANCO, Alberto Maria
Marina Caffiero Trincia
Al secolo Leonardo Antonio Pasquale, nacque a Brindisi il 13 marzo 1708 da Santoro e da Beatrice Rodriguez. Entrato nell'Ordine dei domenicani l'8 apr. [...] di Reggio Calabria. La scelta non trovò accoglienza favorevole presso la Curia romana e presso gli stessi superiori romani del C. (benché non ne nascesse alcun contrasto nel seminario arcivescovile sia per mezzodi scuole pubbliche da lui istituite ...
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FIESCHI, Lorenzo
Aurelio Cevolotto
Nato a Genova il 21 maggio 1642 da Innocenzo, dei conti di Lavagna, patrizio genovese, e da Giovanna Maria Carmagnola, fu avviato alla carriera ecclesiastica non ancora [...] . Segr. Vaticano, Segr. di Stato, Nunz. di Francia, 207, f. 35r). Così nei quasi tre anni e mezzodi soggiorno in Francia il F., la corte di Roma. Il contrasto ebbe origine dal rifiuto, opposto dal F. fin dal 24 ott. 1710, all'estradizione di un ...
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ANTIMIANI, Aicardo
Maria Luisa Marzorati
Francescano, di nobile famiglia novarese, l'A. fu nel secondo decennio del sec. XIV procuratore M Curia dell'arcivescovo milanese Cassono Torriani. Il 28 sett. [...] compare in carte milanesi degli anni 1319, 1320); ma, quando il contrasto tra il Visconti e la S. Sede si fece insanabile, l' sede. Dopo laboriosissime trattative di cui ignoriamo i particolari e cui l'A. partecipò per mezzodi un legato, inviato a ...
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BUCCELLATI, Antonio
Mario Caravale
Nacque a Milano il 22maggio 1831 da Luigi e da Marianna Vigoni. Dopo aver studiato nei ginnasi cittadini di S. Alessandro e di S. Marta e poi nel collegio di Gorla [...] al contrasto tra la scuola classica e le nuove correnti positiviste. Il B. prese posizione in entrambi i settori di discussione 'emenda, per affermare la natura della stessa come "mezzodi conservazione dell'ordine morale e sociale" (Pessina); nel ...
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BLANDOLISI, Cassio
Giuseppe Pignatelli
Nato a Narni il 10 ott. 1683, da una nobile e agiata famiglia, entrò nell'Ordine degli scolopi il 20 febbr. 1698. Molto dotto nelle lettere e nella filosofia, [...] gli ortaggi delle tenute vescovili dell'isola di Lipari.
Nel clima dicontrasto, creatosi fra le autorità civili e avrebbe potuto provare la natura superstiziosa dei riti stessi per mezzodi alcuni scritti che gli erano stati tolti da altri gesuiti ...
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IACOPO da Cortona
Maria Grazia Ercolino
Non si conosce la data di nascita di questo architetto di origine toscana, attivo a Milano intorno alla metà del XV secolo.
Il suo nome è essenzialmente legato [...] lavorativi.
Oltre a evidenziare il rapporto dicontrasto con il Filarete - I. criticò con il duca la volontà di quest'ultimo di arricchire, a suo parere in eccesso, la struttura per mezzodi decorazioni, con dispendio di tempo e denaro - la lettura ...
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mezzo2
mèżżo2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. Propriam., lo spazio, il fluido o in genere la sostanza che s’interpone fra due oggetti o che un oggetto in movimento deve attraversare per giungere dal punto di partenza al punto...
contrasto
s. m. [der. di contrastare]. – 1. Il contrastare, nei varî sign. del verbo: a. Ostacolo, impedimento: trovare, incontrare c. in qualche cosa; Rivolger le sue forze ove contrasto Men duro trovi alfin si riconsiglia (T. Tasso). b....