PALLAVICINO, Oberto I
Simone M. Collavini
Gian Maria Varanini
PALLAVICINO (Pelavisinus, Pelavicino), Oberto I. − Figlio di un Oberto (o Alberto) V (attestato nel 1095 e già defunto nel 1132), appartenne [...] dell’imperatore e dei vescovi di Parma e Piacenza, e si impegnò a ricostruire la torre del . Collavini, Sviluppo signorile e nuove strategie onomastiche, in Studi di storia offerti a Michele Luzzati, a cura di S.P.P. Scalfati - A. Veronese, Pisa 2009 ...
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GIUA, Michele
Luigi Cerruti
Giuseppe Sircana
Nacque a Castelsardo, in provincia di Sassari, il 26 apr. 1889 da Lorenzo, maestro elementare, e da Paolina Bitti. Nel 1907 si trasferì a Roma per iscriversi [...] Filippo, M. G., in Atti del III Convegno nazionale di storia e fondamenti della chimica, a cura di F. Abbri - F. Crispini, Cosenza 1991, pp. 381-389; V. Foa, Il cavallo e la torre, Torino 1991, pp. 114, 124-127; G. De Luna, Una cospirazione alla luce ...
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MALIPIERO, Francesco
Dario Canzian
Figlio di Perazzo, appartenente a un casato veneziano di rango, nacque intorno al 1388-89. Le prime notizie sul suo conto risalgono al 1412 quando compare negli Acta [...] stati ipotizzati unicamente sulla base della vicinanza fisica dei monasteri, S. Michele e S. Cipriano, che, Torre, Stato regionale e benefici ecclesiastici: vescovadi e canonicati nella Terraferma veneziana all'inizio dell'età moderna, in Atti dell ...
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CEVA, Giorgio, detto il Nano
Laura De Angelis
Secondo di questo nome, figlio di Giorgio (I), fu l'ultimo grande esponente della famiglia nel Medioevo. Visse tra il XIII ed il XIV secolo e consolidò [...] su di essi ed in particolare sul castagneto nel territorio di Torre (ibid., doc. DCCCXXI). Nei primi anni del sec. Battifollo, San Michele, Castellino, Igliano; Guglielmo si impegnava, altresì, a versare ai nipoti la metà della somma loro dovuta ...
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GALLINA, Giovanni Francesco
Maria Nadia Covini
Figlio di Pietro e di Emilia (Imiglina) di Castelletto, nacque con ogni probabilità a Pavia attorno al 1370, da famiglia di buone condizioni.
I Gallina [...] Resse a Milano l'ufficio di giudice dei Dazi alla torredella Credenza, continuando a collaborare con Filippo Maria. Solo ducale, Cristoforo seguì le orme paterne come diplomatico, Giovan Michele e Giovan Giacomo furono notai e mercanti, e Giovanni ...
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PAVONE, Carlo
Carmine Pinto
– Nacque a Torchiara (Salerno) il 30 giugno 1823 da Donato e Orsola Cagnano.
La famiglia Pavone fu un esempio di borghesia colta provinciale napoletana, caratterizzata dalla [...] della cospirazione. Nel settembre 1853 fu scoperto in corrispondenza con Michele Magnoni, tra gli organizzatori della futura esempio d’integrazione della borghesia meridionale nelle istituzioni unitarie. Il nipote, Andrea Torre, fu un esponente ...
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TEODORO DI ANTIOCHIA
LLaura Minervini
T. è uno dei personaggi più interessanti fra quelli che animarono, per oltre vent'anni, la corte itinerante di Federico II: per la sua storia personale, per le [...] non avendo potuto, per il maltempo, servirsi dell'astrolabio montato sulla torre del comune. È inoltre probabile che T. partecipasse alle discussioni filosofiche fiorite nell'entourage federiciano ‒ Michele Scoto, Jacob Anatoli (v.), ecc. ‒ e avesse ...
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PÈREZ NAVARRETE, Antonio
Elena Papagna
– Nacque nel 1600 in Spagna, a Logroño, da Michele, patrizio della città e militare al servizio della Corona cattolica, e da Caterina González de Velorado. Costretto [...] di Guisa, combatté presso Torre Annunziata e concorse alla ritirata della flotta francese.
Capace di viceré del Regno di Napoli, II, Napoli 1779, p. 186; F. Capecelatro, Annali della città di Napoli, Napoli 1849, pp. 175, 204-206; Id., Diario, a cura ...
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CAGNOLI
Michele Luzzati
Il Cognome C. comincia a essere usato intorno alla metà del Duecento dai figli di un Cagnolo di Arrigo di Dente, lucchese d'antica data: è infatti soltanto per un errore di lettura [...] terre e case (si segnala nel 1282 una torre dei figli di Cagnolo) e prevalentemente dedita alle provisor artis lane" nel 1499; nel 1502 era sempre vigente una sua compagnia di arte della seta. Dopo il 1487 fu anziano nel 1488, nel 1490, nel 1494, nel ...
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MALOCELLO, Fresone
Enrico Basso
Nacque probabilmente a Genova intorno al primo decennio del Duecento; non sono noti i nomi dei genitori. La famiglia era una delle principali della città e della parte [...] la torre dei Genovesi, orgoglioso simbolo del potere del Comune, era stata demolita e i pilastri degli stipiti della giunti al potere; tali legami non dovevano essere ignoti a Michele VIII, che cercava di trarre dalla situazione i massimi vantaggi ...
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agg. e s. f. e m. Che, chi si rifiuta di scegliere tra due alternative opposte, ritenendole entrambe insoddisfacenti. ♦ Ebbene, io sono un neneista. Non vedo perché, se mi fa schifo quello che hanno fatto i kamikaze alle Torri Gemelle, debba...