DOLCIBELLI (del Manzo, Mangio), Benedetto
Alfonso Garuti
Nacque a Carpi (prov. di Modena) da Michele e da madonna Zilia da Forlì. Non si conosce la data precisa per la mancanza dei registri battesimali, [...] di Alberto Pio. Si tratta della Lectura fratris Pauli Scriptoris, con il commento al primo e secondo libro dell'Opus Parisiense di Duns Scoto, pubblicata a cura ed a spese di Juan de Montesdoch, filosofo chiamato da Alberto Pio a leggere le opere di ...
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GERARDO da Siena
Silvana Vecchio
Nacque da una nobile famiglia di Siena verso la fine del XIII secolo; scarsissime sono le notizie che possediamo su di lui. Entrato giovane nell'Ordine agostiniano, [...] il problema della scientificità della teologia (Tommaso d'Aquino, Duns Scoto, Enrico di Gand, Goffredo di Fontaines), G. conclude, in da Alessandro da Sant'Elpidio, Giacomo da Viterbo e Michele di Massa. Ma l'obiettivo principale delle sue critiche ...
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FREDIANI, Vincenzo
Guido Rebecchini
Figlio di Antonio, il F. è documentato a Lucca dal 1481 al 1505. Dopo esser stato a lungo conosciuto come l'anonimo "Maestro dell'Immacolata Concezione", secondo [...] , in Garfagnana (attualmente nel Museo di Camaiore), e di San Michele di Moriano, nei pressi di Lucca. In esse viene ripetuto lo centro, avrebbe dovuto comparire, secondo il contratto, Duns Scoto, grande sostenitore del dogma, ma poiché a quella data ...
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FASOLO, Giovanni
Francesco Piovan
Nacque a Padova nel 1518 da Melchiorre di Giovanni Michele e da Margherita Aliprandi.
La famiglia, di origine chioggiotta (in una supplica ai Dieci Melchiorre e suo [...] Signoria"), si era trasferita a Padova, con Giovanni Michele di Nicolò Fasolo, tra il settimo e l' la prima prova delle sue capacità, pubblicando a Venezia, presso ottaviano Scoto, la sua traduzione dal greco in latino del commento di Simplicio al ...
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BOLLANI (Bolani, Bollano, Bolano), Domenico
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Nacque a Venezia, intorno al 1445, da Candiano e da Lucrezia Marcello. Dopo i primi studi compiuti sotto la direzione del padre, si iscrisse all'università [...] dalla parte dei francescani, richiamandosi in particolare a Scoto, che definiva "theologiae princeps atque monarcha" ( , alla morte di Pietro Mocenigo (1476).
Nel 1475 sposò Elena di Michele Boldù, da cui ebbe due figli: Pietro e Marcantonio.
Nel 1477 ...
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DUSA (Dusensis, de la Douze), Iacopo (Iacobus) de
Tiziana Pesenti
Nacque intorno alla metà dei sec. XV. Secondo l'Indice generale degli incunaboli delle Biblioteche d'Italia il cognome potrebbe designare [...] e di buon esito commerciale: fu infatti subito ripresa da Ottaviano Scoto (1483) e Matteo Codecà (1485) e seguita da varie ristampe programma editoriale del Pagello e legato al tipografo trevigiano Michele Manzolo. Per esso il D. adottò il carattere ...
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BIANCHELLI, Domenico (Menghus Blanchellus)
Cesare Vasoli
Medico e filosofo, nacque a Faenza intorno al 1440. Non possediamo una precisa documentazione sulla sua formazione e sulla sua carriera accademica, [...] d'Italia, nn. 1749-54, 7362): la prima volta a Treviso (Michele Manzolo) nel 1476, poi a Venezia nel 1480 (Antonio da Stra e Marco e Francesco de' Madi), nel 1492 (Boneto Locatelli e Ottaviano Scoto) e nel 1498 insieme con la Logica di Paolo Veneto ( ...
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BRANCACCIO, Clemente
Giuseppe Pignatelli
Nato a Carovigno (Brindisi) verso la fine del sec. XVI da una nobile famiglia, entrò giovanissimo tra i francescani minori riformati della provincia di Napoli [...] vita insieme ai confratelli Felice da Lauria e Michele da Napoli a un vivace cenacolo di studi 10, 17, 286, 297, 329-334, 382; D. Scaramuzzi, Ilpensiero di Giovanni Duns Scoto nel Mezzogiorno d'Italia, Roma 1927, pp. 198, 201, 205, 209-214; U. ...
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