MALARIA (XXI, p. 987)
Giulio Raffaele
Nell'ultimo quindicennio sono stati conseguiti progressi assai notevoli, che riguardano principalmente: a) la biologia del parassita; b) l'insetto vettore; c) la [...] primaria si svolga nelle cellule del reticolo-endotelio e le rare forme rinvenute in precedenza dal Raffaele nel midolloosseo umano lo farebbero pensare.
I parassiti apigmentati non risentono l'azione di nessuno dei farmachi, quali la chinina ...
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MALNUTRIZIONE
Fabio TRONCHETTI
. Lo stato morboso provocato dall'insufficiente soddisfacimento delle esigenze alimentari essenziali trova espressione tanto in sindromi cliniche e anatomopatologiche [...] la cianocobolamina (Vit. B12) e l'acido folico, indispensabili per la normale continua produzione delle cellule ematiche nel midolloosseo emopoietico.
D'altronde, nella m. i sintomi di carenze vitaminiche sono molteplici: da quelle di Vit. A (dieta ...
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La struttura chimica, sovente assai complessa, presenta in molti casi caratteristiche generali di gruppo sulle quali si basano i criteri di classificazione. Gli a. oligosaccaridi o aminoglucosidici (streptomicina, [...] di molti effetti indesiderati non sono ancora ben noti. Sono state per es. identificate unità ribosomiali nel midolloosseo che legano il cloramfenicolo, e nei nuclei vestibolari che fissano la streptomicina con affinità analoga a quelle delle ...
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Il c., o 17-idrossi-11-deidrocorticosterone, è uno dei principî attivi estraibili dalla corteccia surrenale. Presumibilmente elaborato dalla zona fascicolata della ghiandola, il c., di cui non si può ancora [...] e reticoloistiocitario: attività inibente sul tessuto linfopoietico e su quello reticolo-istiocitario, attività stimolante sul midolloosseo in condizioni normali e, viceversa, azione inibente sulla proliferazione di cellule patologiche; diminuzione ...
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In anatomia patologica si chiama così un processo che colpisce i tessuti connettivi e gli stromi degli organi con la precipitazione dal sangue di un prodotto abnorme (sostanza amiloide), che, come massa [...] , i surreni, la mucosa dell'intestino crasso, in secondo ordine gli altri: nessuno ne è rispettato, sebbene alcuni (midolloosseo, sistema nervoso, ecc.) si mostrino solo di rado e scarsamente affetti. In alcuni organi, per la loro stessa tessitura ...
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MANDIBOLA (lat. scient. mandibula)
Giuseppe Solaro
È un osso impari, mediano, simmetrico situato nella parte inferiore della faccia. È descritto nella voce cranio (v. XI, p. 778 seg.).
Può la mandibola, [...] postumo un tragitto fistoloso (fistola dentaria esterna).
L'osteomielite acuta della mandibola può verificarsi per diffusione al midolloosseo di sepsi d'origine dentaria (particolarmente dopo otturazioni di denti ancora settici), o per infezione di ...
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La capacità di ossigeno del sangue è linearmente connessa al suo contenuto in emoglobina e varia da 1 ml.% per certi molluschi a 21 ml. per l'uomo ed a 40 ml. per alcuni animali tuffatori.
L'emoglobina [...] , una proteina legante il 20% in peso di ferro e che si trova soprattutto nel fegato, nella milza e nel midolloosseo. Alla sintesi della emoglobina è necessaria anche la presenza del rame. La sintesi avviene negli eritroblasti, che poi maturano a ...
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Nome generico per designare quei farmaci che hanno un'azione inibente la divisione cariocinetica o mitotica; essi sono anche detti citostatici in quanto determinano citostasi, cioè impediscono la riproduzione [...] . Baserga: si ha per una dose forte anzitutto un'atrofia del tubo digerente (enteropatia arigenerativa) poi un'aplasia del midolloosseo che si rende evidente nei giorni successivi con diminuzione dei globuli bianchi e delle piastrine e più tardi con ...
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Le eritremie, dette anche mielosi eritremiche, sono state individuate ed esattamente definite da G. Di Guglielmo. Si tratta di un processo morboso della serie rossa, che dal punto di vista ematologico, [...] primitiva, sistemica, che interessa la serie rossa normoblastica, presenta note di iperplasia ed anaplasia del midolloosseo ed è caratterizzata dal passaggio nel sangue periferico di globuli rossi immaturi (proeritroblasti, eritroblasti basofili ...
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Medico inglese, nato a Edgeworthstown (Lancashire) il 4 settembre 1845; a Londra fu medico nell'ospedale dei bambini e dopo professore di clinica medica. È specialmente noto per avere descritto, nel 1883, [...] emorragica, notevole anemia della cute e delle mucose. All'esame anatomopatologico si riscontrano alterazioni del midolloosseo, disturbi notevoli dell'accrescimento dell'osso che diviene sottile e fragile, donde le facili spaccature, infrazioni ...
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midollare
agg. [dal lat. tardo medullaris]. – 1. Del midollo o relativo al midollo, nel sign. anatomico: canale m., il canale delle diafisi delle ossa lunghe entro cui è contenuto il midollo osseo; compressione m., la compressione del midollo...
midollo
midóllo (ant. o dial. medóllo) s. m. [variante di midolla] (pl. -i, non com.; in senso collettivo e fig., le midólla). – 1. In anatomia, nome dato a formazioni molli racchiuse, circoscritte o protette da tessuto osseo: a. M. osseo...