Testimonianze - Carl Theodor Dreyer
Pietro Citati
Carl Theodor Dreyer
Carl Theodor Dreyer nascose sempre gelosamente il segreto della sua nascita e della sua infanzia. Con una specie di ossessione, [...] male èuna potenza diffusa, innominata, innominabile: una specie di oscura macchina automatica, che si annida nella nebbia e nei fantasmi, e contro la quale non esiste difesa possibile.
In apparenza, Vampyr ha una soluzione positiva. La notte finisce ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Gianfranco Agosti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Ludovico Ariosto è a tutto tondo poeta di corte, e di una corte vivace come quella [...] èuna passiva acquisizione del modello petrarchista, che l’Ariosto vivacizza col richiamo agli affetti e a una realtà concreta e vissuta, e con una cui voce in memoria sì bene ebbe,
ch’in mille riconoscer la potrebbe.
Ben pensa quel che le parole ...
Leggi Tutto
LUBICH, Chiara
Paolo Marangon
Fondatrice del movimento dei Focolari, nacque a Trento il 22 gennaio 1920 da Luigi Lubich e Luigia Marinconz, secondogenita di quattro figli: Gino, il maggiore, Liliana [...] l’abitazione della famiglia Lubich: dopo unanotte desolata, il mattino seguente Chiara e Brasile, Roma 1998; G. De Luca, Vorrei volare, Roma 1999; M. Zanzucchi, I santuari sulle rocce. Con Chiara Lubich in Medio Oriente, Roma 2000; Id., Mille ...
Leggi Tutto
Galilei, Galileo
Fisico e filosofo (Pisa 1564 - Arcetri, Firenze, 1642).
La formazione e i primi scrittiFiglio del musicista e scrittore fiorentino Vincenzo e di Giulia degli Ammannati, trascorse la [...] ne ebbe notizia e, secondo la sua stessa testimonianza, «mi posi a pensar sopra tal problema, e la prima notte dopo il mio vi èuna piena ammissione di colpevolezza, e la solenne asserzione «abiuro, maledico e detesto li suddetti errori e eresie». ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Federico Caffè
Riccardo Faucci
Personalità complessa e tormentata (Rea 1992), Federico Caffè dispiega una ricca e multiforme operosità scientifica, anche come fondatore di una fiorente scuola di allievi. [...] che lo gettano in una profonda depressione. Nella notte fra il 14 e il 15 aprile 1987 si allontana da casa, e da quel momento le Abruzzo, dello spirito di solidarietà che poteva cogliere in mille occasioni, girando per strada o andando in autobus, il ...
Leggi Tutto
Il sintagma nominale è un tipo di sintagma (➔ sintagma, tipi di) il cui elemento principale – quello che determina l’➔accordo e la funzione sintattica dell’intera combinazione – è un nome. In termini tecnici, [...] non hanno una vera e propria struttura argomentale e (26):
(24) il libro di Maria è interessante
(25) la fermata davanti alla stazione è la prossima
(26)
a. hanno trascorso insieme la notte prima dell’esame
b. la partenza ieri è 2006), Mille anni ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Patrizia Stoppacci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Spenser è il poeta inglese che meglio di tutti incarna, all’interno della letteratura [...] e del Tasso raggiungendo un’uniformità euna fluidità ritmica di sapiente tessitura espressiva. L’Epithalamion èuna che avvolta
In nodi e spire, tutta la caverna
Di mortifero sprone irta pervade.
Mille nati di lei, cui nottee giorno
Di sue mammelle ...
Leggi Tutto
LIUTPRANDO
F. Betti
Re dei Longobardi dal 712, quando venne eletto a succedere al padre Ansprando, che era rimasto sul trono per soli tre mesi dopo aver deposto, grazie all'appoggio di truppe bavare, [...] una chiesa dedicata a s. Anastasio e un monastero; infine, una cappella nel palazzo di Pavia, consacrata al Salvatore, officiata di giorno e di notte origini all'anno Mille, cat., Modena 1989, I, pp. 577-603; L. Capo, Paolo Diacono e il problema della ...
Leggi Tutto
VIVIANI, Raffaele
Valentina Venturini
VIVIANI, Raffaele. – Nacque a Castellammare di Stabia il 9 gennaio 1888, ultimogenito di Raffaele Viviano e di Teresa Sansone.
Il padre, piccolo impresario teatrale, [...] sue prime opere, ’O vico, Tuledo ’enotte, Porta Capuana, Piazza Ferrovia, Borgo Sant’Antonio Una vicenda umana non può essere narrata per filo e per segno, secondo un’orditura preconcetta, ma deve essere colta da un occhio attento, in mezzo ai mille ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2021)
L'eta carolingia in Francia, Germania e Italia
Manuela Gianandrea
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’attività edilizia di Carlo Magno, [...] era sì un “romano impero”, ma sacro, cioè fondato su una profonda alleanza con la Chiesa, che aveva voluto e favorito la discesa dei Franchi in Italia e che aveva incoronato Carlo imperatore la notte di Natale dell’800, proprio a Roma. Risulta chiaro ...
Leggi Tutto
mille
agg. num. card. e s. m. [lat. mīlle], invar. – 1. Numero cardinale, unità del quarto ordine nel sistema di numerazione decimale, equivalente alla terza potenza del dieci (perciò scritto anche, nell’uso scientifico, 103) e a dieci volte...
ora2
óra2 s. f. [lat. hŏra, dal gr. ὥρα]. – 1. a. Unità di misura del tempo, pari alla 24a parte del giorno, e suddivisa in 60 minuti primi; ha come simbolo la lettera h posta a esponente (per es., 1h). Assume varie qualificazioni (alcune...