micobatteriosi
Quadro morboso sostenuto da alcuni micobatteri, definiti atipici per distinguerli dai più noti Mycobacterium tuberculosis e M. leprae. I micobatteri atipici sono abitualmente saprofiti [...] tuberculosis nei Paesi dove l’endemia tubercolare è nettamente diminuita. Clinicamente, rispetto alla tubercolosi, nelle m. prevalgono forme a sintomatologia più attenuata; non mancano le localizzazioni extrapolmonari (milza, linfonodi, ecc.). ...
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MOYNIHAN lord Berkely, George Andrew
Mario Donati
Chirurgo, nato a Malta il 2 ottobre 1865, studiò a Leeds, Londra e Berlino. Chirurgo alla Leeds' General Infirmary dal 1907 al 1927, insegnò clinica [...] e duodenale, ebbero da lui illustrazione e sviluppo, ma egli contribuì anche ai progressi della chirurgia della milza, del fegato e in generale della chirurgia addominale con opere che sono considerate fondamentali.
Dei suoi scritti ricorderemo ...
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SIMULIIDI (lat. scient. Simuliidae o Melusinidae)
Athos Goidanich
Piccoli Insetti Ditteri Nematoceri diffusi in tutto il mondo. Mentre le larve vivono nelle acque correnti (dove si fissano con speciali [...] con punture dolorosissime che provocano enfiagioni, edemi polmonari, emorragie dell'epicardio, ingrossamento del fegato, dei reni, della milza e delle ghiandole linfatiche, fino alla morte dell'animale, e provocano così grandi perdite nel bestiame ...
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Anatomista e fisiologo, nato il 16 gennaio 1653 a Diessenhofen (Sciaffusa); morto il 2 ottobre 1727 a Mannheim. Laureatosi nel 1672 a Strasburgo, completò i suoi studî a Parigi, a Londra e ad Amsterdam; [...] .
Più che per le sue ricerche anatomiche sull'ipofisi e i suoi studî di fisiologia sperimentale (estirpazione del pancreas e della milza), è noto per aver scoperto nel 1686 nel duodeno dell'uomo e del cane quelle formazioni che da lui presero il nome ...
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Niemann, Albert
Pediatra tedesco (Berlino 1880- ivi 1921). Prof. (dal 1919) nella clinica pediatrica dell’univ. di Berlino. Nel 1914 ha descritto una disfunzione del metabolismo lipidico a carattere [...] , paralisi verticale dello sguardo; caratteristica è una macchia rosso ciliegia nell’occhio. L’esame istologico della milza, del midollo osseo e dei linfonodi mostra tipiche cellule schiumose, contenenti sfingomielina.
Varianti della malattia
Si ...
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Elemento radioattivo, transuranico, di simbolo Pu, di numero atomico 94, di cui si conoscono gli isotopi con numeri di massa da 232 a 246; quelli con tempo di dimezzamento più lungo hanno numero di massa [...] dal tubo digerente, mentre la loro penetrazione per via respiratoria è seguita da localizzazione in vari organi (fegato, reni, milza ecc.), tra cui l’osso con danni al midollo osseo e compromissione dell’emopoiesi. L’eliminazione del p. fissatosi ...
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SOBOTTA, Johannes
Anatomista, nato il 31 gennaio 1869 a Berlino, dove si laureò nel 1891 e dove dal 1892 al 1895 fu assistente nell'istituto di anatomia. Passò indi come prosettore nell'istituto di anatomia [...] Anat., XLV) e sul corpo luteo (Über die Bildung des Corpus luteum bei der Maus, ibid., XLVII). Pubblicò monografie sul pancreas, sulla milza, sul timo e un trattato-atlante di anatomia (Atlas der descriptive Anatomie des Menschen, Monaco 1904-1907). ...
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La scienza in Cina: l'epoca Song-Yuan. La medicina
Catherine Despeux
TJ Hinrichs
La medicina
La filosofia della medicina: teoria delle corrispondenze sistematiche
di Catherine Despeux
Non è eccessivo [...] contrari, doveva unire l'acqua che scendeva dal cuore e il fuoco che saliva dai reni nella corte centrale, a livello di milza e stomaco. Questo fuoco, che sembrerebbe corrispondere a un calore fisico che si elevava da questa parte del corpo durante l ...
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nocardiosi
Malattia diffusa spec. nei paesi tropicali, determinata da actinomiceti, patogeni per l’uomo, del genere Nocardia (N. asteroides, N. farcinica e N. brasiliensis); è caratterizzata da lesioni [...] di ascessi anche multipli che hanno tendenza a confluire. Altre sedi che possono essere colpite sono: reni, cuore, milza, fegato, surrene. La diagnosi si fonda sull’esame morfologico dell’escreato e del pus. Qualora si riconosca tempestivamente ...
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WILSON, Samuel Alexander Kinnier
Vittorio Challiol
Neurologo, nato a New Jersey (Stati Uniti d'America) nel 1877. Studiò a Edimburgo, Lipsia e Parigi. Fu medico prima alla Royal Infirmary di Edimburgo [...] (soprattutto del globus pallidus) e la presenza di una cirrosi epatica talvolta accompagnata da ipertrofia della milza. Clinicamente si osservano i seguenti sintomi: tremore, prima a carattere intenzionale, poi a tipo parkinsonoide; rigidità ...
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milza
s. f. [dal germ. milzi]. – 1. Nell’anatomia dei vertebrati, organo addominale di origine mesenchimatica, costituito da un tessuto fibroso-vascolare disseminato di noduli linfatici (corpuscoli di Malpighi), e associato al sistema circolatorio;...
splenico
splènico agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. splenĭcus, gr. σπληνικός, der. di σπλήν «milza»] (pl. m. -ci). – 1. agg. In anatomia e medicina, della milza, che riguarda, ha rapporti o si riferisce alla milza: parenchima s.; arteria s.,...