I cattolici e il consenso politico dopo la fine della Democrazia cristiana
Sergio Apruzzese
Il tramonto della Democrazia cristiana e l’inizio della diaspora cattolica
Il partito che è stato di Alcide [...] minaccia dell’Islam radicale per un lato (specialmente dopo gli attentati dell’11 settembre 2001), e per l’altro della «mina» del relativismo etico, più volte denunciata da Benedetto XVI in dialogo intellettuale proprio con Pera52. La sfida di questi ...
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Fare la carita: attivita e attivismo
Gianni La Bella
Intervenendo al Troisième Congrès scientifique international des catholiques, tenutosi a Bruxelles dal 5 all’8 settembre 1894, Giuseppe Toniolo afferma: [...] in una Congregazione comunale di carità, dalla cui amministrazione sono esclusi gli ecclesiastici in cura d’anime. La legge mina le prerogative e il potere della Chiesa e del clero. Crispi ha una visione statocentrica, che subordina i diritti ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. I contenitori per il trasporto nel mondo classico: le anfore
Clementina Panella
Alessandra Caravale
Maria Antonietta Rizzo
Per sua intima natura, [...] (in particolare nel Mediterraneo orientale, dove dall'inizio dell'VIII sec. a.C. era in attività il porto di al-Mina) e con l'inizio della colonizzazione greca in Occidente. Questa rapida espansione del mondo greco portò ad un aumento della ...
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MINIATURA - Islam
M.V. Fontana
La m. è l'esempio più eclatante di quanta poca importanza abbia avuto, nello sviluppo artistico della cultura islamica, la formalizzazione di un pregiudizio iconoclasta [...] , a Tabrīz. In ogni caso, è molto stretta la connessione fra lo stile pittorico di queste m. e quello delle coeve ceramiche mīnā'ī.Una scuola molto importante fu quella che operò a Mossul nel 13° secolo. Appartiene ancora allo scorcio del sec. 12° il ...
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Trasporti e comunicazioni
Stefano Maggi
Le vicende del Risorgimento furono accompagnate dal dibattito sulle strade ferrate. Dopo il 1830, infatti, si cominciò a discutere sempre di più sul ruolo del [...] consentire di condurre in porto la grande impresa: tali macchine utilizzavano l’energia idrica come forza per praticare i fori da mina in galleria. Dato che nei cunicoli molto lunghi non si poteva usare la macchina a vapore, vista l’impossibilità di ...
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Le "paure" della società veneziana: le calamità, le sconfitte, i nemici esterni ed interni
Paolo Preto
Paure "naturali" e paure "sociali" nel '500 e '600
Un vecchio cliché storiografico duro a morire [...] o di Verona o di un presunto ripostiglio in palazzo Ducale o in Arsenale in cui potrebbe essere infilata qualche mina o "palla artificiata" a tempo, gli inquisitori di stato invitano le competenti autorità a fare attenti sopralluoghi e a prendere ...
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Attore e attrice
Ferdinando Taviani
Attori e attrici sono spesso personaggi di film ambientati fra i palcoscenici o sul set cinematografico. Le loro storie sono una buona guida, quando ci si deve orientare [...] per una breve fase di adolescenza, un'autorità indiscussa sul nostro inconscio". Il fulgore senza autorità morale o simbolica mina la grandezza della diva. Quando ella poi è invecchiata, sopravvive, vive la decadenza; oppure riscatta la bravura della ...
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Arte e spazio pubblico
Adachiara Zevi
Tre, sostanzialmente, le attitudini dell’opera d’arte nei confronti dello spazio pubblico. Autonomia, dunque distacco e indifferenza; consenso e condivisione; dissenso [...] , alla vita e al lavoro dei senzatetto, e politico, contro l’isolamento e la ghettizzazione in rifugi disumani. Come una mina vagante – ha del resto la forma di un’arma – si aggira per la città anziché nascondersi, ha un aspetto rispettabile ...
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Vedi AVORIO dell'anno: 1958 - 1994
AVORIO (v. vol. I, p. 937 ss.)
E. Talamo; P. Callieri
Decisivi contributi per lo studio degli a. derivano, oltre che dal moltiplicarsi dei ritrovamenti, da un'innovativa [...] tipi di materiali compreso l'a.; importazioni eburnee si diffondono dalla Siria e dalla Fenicia tramite i ricchi empori di ai-Mina e di Teli Sukas, sulle coste siriane, ma giungono in Grecia anche lungo rotte terrestri, dall'Iran all'Urartu, alle ...
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L'Universo matematico
John D. Barrow
(Astronomy Centre, University of Sussex, Brighton, Gran Bretagna)
Parte di questo saggio è stata pubblicata sotto il titolo Perché il mondo è matematico? Roma-Bari, [...] risolvere il paradosso di Einstein-Podolsky-Rosen. Ma se questo punto di vista è alla fine quello corretto, esso mina alla radice i nostri tentativi di dedurre una Teoria del Tutto.
C'è sempre stato qualche appassionato difensore dell'interpretazione ...
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mina1
mina1 s. f. [dal fr. mine (con tutti i sign. che seguono), voce di origine celtica]. – 1. a. ant. Miniera: ove si cava l’oro Là tra’ Pannoni o ne le m. ibere [= iberiche] (Ariosto). Anche, galleria di miniera, e, per estens., cunicolo...
mina2
mina2 s. f. [dal lat. mina, gr. μνᾶ, voce di origine semitica]. – Unità ponderale, in uso tra gli antichi popoli del Mediterraneo orientale, di valore compreso fra i 436 e i 502 grammi; era inoltre un’unità monetaria di conto in uso,...