Fisica
Evento che produce una drastica variazione della struttura di un sistema, in genere irreversibile.
Catastrofe ultravioletta
La crescita divergente all’infinito che, in funzione della frequenza, [...] questa evidente incongruenza della fisica classica M. Planck introdusse i quanti di energia, ipotizzando che il valore minimo di energia che potesse avere la radiazione di una certa frequenza non fosse nullo, ma proporzionale alla frequenza ...
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Parte della fisica che studia i fenomeni relativi alla propagazione della luce (nel vuoto e nei mezzi materiali) e gli effetti della sua interazione con i corpi, nonché le proprietà e la costituzione degli [...] quello tra gli infiniti percorsi tra A e B cui corrisponde il minimo oppure il massimo cammino ottico (cioè per il quale si ha
). ha OB=OB′ e anche β=β′; il cammino AO+OB=AO+OB′ sarà minimo quando i punti A, O e B′ sono allineati, cioè quando α=β′ ...
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evanescenza
evanescènza [Der. di evanescente] [ELT] [GFS] E. brusca: rapida scomparsa di tutti, o quasi, i radiosegnali in propagazione ionosferica, per un abnorme aumento dell'assorbimento ionosferico: [...] dell'intensità dei radiosegnali, che oscilla, talora quasi periodicamente, talora irregolarmente, tra un massimo e un minimo, eventualmente nullo. Le cause principali, esclusa quella, banale, di un irregolare funzionamento del trasmettitore o dell ...
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Nei Vertebrati Tetrapodi il p. è il segmento distale dell’arto posteriore, detto anche autopodio. Si divide a sua volta in: basipodio (tarso), metapodio (metatarso), acropodio (falangi). Il tarso è costituito [...] , il tarso-metatarso, sul quale si articolano le dita, mai più di 4, sebbene nell’embrione si riscontrino tracce del minimo (5°).
Il p. dei Mammiferi è variamente trasformato a seconda della funzione che compie: di locomozione, di arrampicamento, di ...
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risoluzione angolare
La più piccola distanza angolare tra due punti dell’oggetto osservato con uno strumento di osservazione (microscopio, telescopio ecc.), per la quale i due punti danno ancora luogo [...] , è caratterizzato da un massimo centrale e da massimi laterali decrescenti, corrispondenti agli anelli. Il valore θ di θ per il primo minimo della figura di diffrazione, in particolare, vale 1,22 λ/D, essendo λ la lunghezza d’onda della luce e D il ...
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centrale
centrale [agg. Der. del lat. centralis, da centrum "centro"] [ALG] Di enti o proprietà relative al centro di una figura o a qualche ente particolare della figura medesima, che, pur non essendo [...] con risultante R€0, è la retta parallela a R rispetto ai cui punti il momento risultante M del sistema di vettori risulta minimo e uguale al componente di M nella direzione del risultante. ◆ [ALG] Campo vettoriale c.: un campo in cui le direzioni dei ...
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Parte della fisica che studia i processi macroscopici implicanti scambi e conversioni di calore; lo studio termodinamico, puramente fenomenologico, descrive i sistemi fisici con un numero limitato di parametri, [...] il teorema H: la quantità H(t)=ʃf(x, v, t)lnf(x, v, t)dxdv diminuisce nel tempo e assume il suo valore minimo in corrispondenza della distribuzione di Maxwell-Boltzmann fMB(x, v) ∝ exp[−(v2/2mkT)], dove k è la costante di Boltzmann e T la temperatura ...
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solstizio
solstìzio [Der. del lat. solstitium, comp. di sol "Sole" e del tema di stare "fermarsi"] [ASF] Ciascuno dei due istanti in cui il Sole raggiunge la sua declinazione massima (+23° 27', il 21 [...] giugno) e minima (-23° 27', il 21 dicembre), detti anche, rispettiv., s. d'estate e s. d'inverno, in quanto da essi inizia la declinazione del Sole in una situazione di massimo o di minimo, le sue variazioni di giorno in giorno sono molto piccole per ...
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Larsen Absalon
Larsen 〈larsn〉 Absalon [STF] (Norre Aaby 1871 - Gentofte 1957) Prof. di elettrotecnica nel politecnico di Copenaghen. ◆ [ACS] [ELT] Effetto L.: nell'elettroacustica, fenomeno di reazione [...] dal riproduttore raggiungono con sufficiente energia l'elemento microfonico. Per ovviare a esso, occorre ridurre al minimo l'accoppiamento acustico fra il riproduttore e l'elemento microfonico, allontanando convenientemente i due o ricorrendo a ...
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pseudoperiodico
pseudoperiòdico [agg. (pl.m. -ci) Comp. di pseudo- e periodico] [LSF] Fenomeno p.: fenomeno fisico che si presenta con caratteri tali da poter essere descritto mediante una o più grandezze [...] alcuni caratteri delle funzioni periodiche, e precis. assume valori massimi relativi o minimi relativi in corrispondenza di multipli interi di un intervallo minimo di variazione della variabile, detto pseudoperiodo (se la variabile è il tempo ...
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minimo
mìnimo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. minĭmus, superl. di minor «minore»; v. meno]. – Piccolissimo, il più piccolo. Funge da superlativo di piccolo (come il lat. minĭmus rispetto a parvus) e si contrappone direttamente a massimo. 1....
minima
mìnima s. f. [femm. sostantivato dell’agg. minimo, per ellissi da semibreve minima]. – Figura musicale di durata equivalente a una metà della semibreve, introdotta nella notazione nel sec. 14°.