Nel linguaggio scientifico, in presenza di fenomeni casuali (o aleatori), p. di un evento è il numero, compreso fra 0 e 1, che esprime il grado di possibilità che l’evento si verifichi, intendendo che [...] il valore minimo 0 corrisponda al caso in cui l’evento sia impossibile, mentre il valore massimo 1 corrisponda al caso in cui l’evento sia certo.
Matematica
Calcolo (o teoria) delle probabilità
La disciplina matematica che studia il concetto ...
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convessità generalizzata
Angelo Guerraggio
Termine che designa gli studi tesi a estendere le proprietà delle funzioni convesse (o concave) – almeno quelle ritenute essenziali in un determinato contesto [...] le ipotesi di convessità garantiscono che alcune condizioni note come necessarie diventino anche sufficienti e che i punti di minimo (o di massimo) locali lo siano anche in senso globale. Già nel semplice problema di ottimizzazione libera, l’ipotesi ...
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metodo del simplesso
Angelo Guerraggio
Uno dei metodi usati nella programmazione lineare per passare, con un numero finito di passi di calcolo numerico, da una soluzione ammissibile a una ottimale. [...] in cui il valore della funzione obiettivo sia maggiore (nel caso di problema di massimo) o minore (per i problemi di minimo) del valore precedente. Si itera poi il procedimento fino a quando non esiste alcuna soluzione ammissibile di base migliore di ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Calcolo delle variazioni
Craig Fraser
Mario Miranda
Calcolo delle variazioni
Tra il 1870 e il 1920 si assiste al consolidamento degli argomenti [...] dell'integrale fra tali estremi sia zero. Allora il punto in questione si chiama punto coniugato e l'esistenza di un valore minimo per l'integrale non può più essere assicurata. Da qui deriva la 'condizione di Jacobi', secondo la quale l'esistenza di ...
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In matematica, insieme che può essere posto in corrispondenza biunivoca con l’insieme dei numeri interi naturali. Un insieme n. è dunque necessariamente un insieme infinito; ogni suo sottoinsieme è finito [...] oppure è esso stesso n.; da ciò segue che agli insiemi n. corrisponde il minimo n. cardinale transfinito (➔ transfinito). Tale numero cardinale si chiama potenza del n. e si usa denotare con la prima lettera dell’alfabeto ebraico, accompagnata dall’ ...
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inviluppo
inviluppo [Der. di viluppo, dal lat. faluppa "pagliuzza" incrociato con voluculum, da volvere "avvolgere"] [LSF] Avvolgimento, involucro che tiene insieme più cose e anche questo insieme. ◆ [...] [ELT] I. di modulazione: la linea che passa per i successivi punti di massimo e di minimo delle alternanze di un segnale modulato in ampiezza, riproducente, se la modulazione è fedele, il segnale modulante. ◆ [ALG] I. di una famiglia di curve: la ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Teoria della ricorsivita
Piergiorgio Odifreddi
Teoria della ricorsività
La teoria della ricorsività affronta lo studio delle funzioni con lo [...] e una funzione successore è indistinguibile dai (in termini tecnici, isomorfa ai) numeri numerali se soddisfa il 'principio del minimo', cioè se ogni suo sottoinsieme non vuoto ha un primo elemento. In tal caso è possibile stabilire l'isomorfismo per ...
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snellezza
snellézza [Der. di snello, dal germ. snell (poi ted. schnell) "rapido, svelto"] [FTC] [MCC] Coefficiente, o grado, di s.: per un solido elastico prismatico (trave ad asse rettilineo, pilastro, [...] ecc.), il rapporto tra la sua lunghezza libera d'inflessione e il raggio di girazione corrispondente al minimo momento d'inerzia della sezione trasversale rispetto a rette baricentriche contenute nella sezione; il solido si dice snello se tale ...
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Haar Alfred
Haar 〈hàar〉 Alfred [STF] (Budapest 1885 - Szeged 1933) Prof. di matematica nell'univ. di Szeged (1912). ◆ [ALG] Metodo di Hilbert-H.: v. variazioni, calcolo delle: VI 466 f sgg. ◆ [ALG] Misura [...] di H.: v. algebre di operatori: I 94 b. ◆ [ANM] Teorema generale di esistenza del minimo di H. e teorema di semicontinuità di H.: v. variazioni, calcolo delle: VI 467 a. ...
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L'Ottocento: matematica. Meccanica analitica
Helmut Pulte
Meccanica analitica
La meccanica analitica è una branca della meccanica razionale la quale, dopo i primi passi compiuti nel XVII sec., ebbe [...] egli denota con Z (iniziale del tedesco Zwang, vincolo):
Il principio di Gauss afferma allora che per moti reali la [10] ha un minimo. Per questo è necessario che la variazione di Z si annulli:
[11] δZ=0.
Che la [11] non sia soltanto necessaria ma ...
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minimo
mìnimo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. minĭmus, superl. di minor «minore»; v. meno]. – Piccolissimo, il più piccolo. Funge da superlativo di piccolo (come il lat. minĭmus rispetto a parvus) e si contrappone direttamente a massimo. 1....
minima
mìnima s. f. [femm. sostantivato dell’agg. minimo, per ellissi da semibreve minima]. – Figura musicale di durata equivalente a una metà della semibreve, introdotta nella notazione nel sec. 14°.