Linea tracciata sopra una superficie e tale che in ogni suo punto la normale principale a essa coincida con la normale alla superficie in quel punto; ovvero tale che il piano osculatore alla linea risulti [...] , sopra una superficie di rotazione (v. fig.) sono g. tutti i meridiani m, ma tra i paralleli sono g. solo quelli di raggi minimo e massimo; così, i paralleli p1, p2, p3 sono g. mentre p4 non lo è: infatti, nel punto A, la normale principale N ...
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Fisica
Evento che produce una drastica variazione della struttura di un sistema, in genere irreversibile.
Catastrofe ultravioletta
La crescita divergente all’infinito che, in funzione della frequenza, [...] questa evidente incongruenza della fisica classica M. Planck introdusse i quanti di energia, ipotizzando che il valore minimo di energia che potesse avere la radiazione di una certa frequenza non fosse nullo, ma proporzionale alla frequenza ...
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teoria della dualità
Angelo Guerraggio
Nell’ambito dell’ottimizzazione associa a un problema di ottimo (detto primale) un altro problema (detto duale), talvolta più semplice da risolvere e che comunque [...] le variabili decisionali xj sono soggette ai vincoli gi(x)≤0. La dualità lagrangiana, in particolare, associa a questo problema la ricerca del minimo della funzione L(x,λ)=f(x)−∑λigi(x) con gli ulteriori vincoli λi≥0 e gradf(x)−∑λigradgi(x) =0. Il ...
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centrale
centrale [agg. Der. del lat. centralis, da centrum "centro"] [ALG] Di enti o proprietà relative al centro di una figura o a qualche ente particolare della figura medesima, che, pur non essendo [...] con risultante R€0, è la retta parallela a R rispetto ai cui punti il momento risultante M del sistema di vettori risulta minimo e uguale al componente di M nella direzione del risultante. ◆ [ALG] Campo vettoriale c.: un campo in cui le direzioni dei ...
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Anatomia
Vaso sanguifero, di calibro irregolare, analogo ai capillari, interposto tra le terminazioni arteriose e le radici venose in alcuni distretti dell’organismo (organi emopoietici, fegato, alcune [...] di flesso, ove le tangenti hanno coefficiente angolare, alternativamente, +1 e −1; raggiunge il massimo (=1) nei punti x=π/2+2kπ, e il minimo (=−1) nei punti x=3π/2+2kπ (fig. A).
Sinusoide smorzata
Funzione ad andamento sinusoidale con massimo e ...
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pseudoperiodico
pseudoperiòdico [agg. (pl.m. -ci) Comp. di pseudo- e periodico] [LSF] Fenomeno p.: fenomeno fisico che si presenta con caratteri tali da poter essere descritto mediante una o più grandezze [...] alcuni caratteri delle funzioni periodiche, e precis. assume valori massimi relativi o minimi relativi in corrispondenza di multipli interi di un intervallo minimo di variazione della variabile, detto pseudoperiodo (se la variabile è il tempo ...
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Filosofia
Nel linguaggio filosofico, lo stato di ogni realtà in quanto è tale, o, in senso specifico, lo stato della realtà che può essere oggetto di un’esperienza sensibile.
E. ed essenza
Nella storia [...] prima metà dell’Ottocento avevano generalmente ammesso come evidente l’e. di una soluzione in problemi estremali (di massimo e di minimo), K.T.W. Weierstrass e i suoi allievi, costruendo alcuni esempi nei quali non si hanno soluzioni, hanno messo in ...
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Dedekind Julius Wilhelm Richard
Dedekind 〈déedëkint〉 Julius Wilhelm Richard [STF] (Brunswick 1831- ivi 1916) Matematico, insegnò nel politecnico di Zurigo (1862), poi in quello di Brunswick (dal 1862); [...] elemento di A sia minore di ogni elemento di B; se né il sottoinsieme A ha un massimo, né il sottoinsieme B ha un minimo, tale sezione definisce un nuovo numero non appartenente a Q, quindi un numero irrazionale elemento di separazione tra A e B. ...
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Popolazione
Alfred Sauvy
di Alfred Sauvy
Popolazione
sommario: 1. Concetti generali. 2. Misurazione dei fenomeni demografici. a) Censimenti e statistiche correnti. b) Migrazioni internazionali e interne. [...]
In tutti i paesi del mondo esiste una legislazione matrimoniale che, nella grande maggioranza dei casi, fissa un limite minimo di età. La determinazione di questo limite è in generale ispirata da ovvie considerazioni di opportunità e di maturità, ma ...
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amplificazione
amplificazióne [Der. del lat. amplificatio -onis (→ amplificatore)] [FTC] (a) Processo con il quale s'ottiene di aumentare secondo un dato rapporto (rapporto di a., o, semplic., a.) [...] I 117 c. ◆ [ELT] A. a larga banda: v. amplificazione di segnali elettrici: I 116 d. ◆ [ELT] A. a minimo rumore: v. amplificazione di segnali elettrici: I 116 e. ◆ [ELT] A. con amplificatori operazionali: v. amplificazione di segnali elettrici: I 116 ...
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minimo
mìnimo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. minĭmus, superl. di minor «minore»; v. meno]. – Piccolissimo, il più piccolo. Funge da superlativo di piccolo (come il lat. minĭmus rispetto a parvus) e si contrappone direttamente a massimo. 1....
minima
mìnima s. f. [femm. sostantivato dell’agg. minimo, per ellissi da semibreve minima]. – Figura musicale di durata equivalente a una metà della semibreve, introdotta nella notazione nel sec. 14°.