CAVRIANI, Filippo
Gino Benzoni
Nacque a Mantova, da Antonio, nel 1536.
Nobile e ricca famiglia, quella del C., eminente già nel sec. XIII e destinata ad imporsi, nel sec. XVIII, come la più ricca proprietaria [...] alle sue imprese, dal "bellum Parmense" alla vittoria "in Senenses qui tumultum. coeperant". Troppo episodici i passi denotanti un minimo d'indipendenza di giudizio quali quello ove il C. non esita a giudicare Cosimo I "litteris mediocriter imbutus ...
Leggi Tutto
Neuroscienze. Coscienza
Giulio Tononi
La coscienza si può definire in modo intuitivo come ciò che scompare quando dormiamo un sonno senza sogni, oppure quando siamo sottoposti a un'anestesia generale [...] si può facilmente dimostrare in laboratorio, un emisfero è cosciente di ciò che avviene nella parte destra dello schermo ma non ha la minima idea di ciò che accade a sinistra, mentre per l'altro emisfero è vero l'opposto: un emisfero (e una coscienza ...
Leggi Tutto
Sterilizzazione
Ettore Cittadini
Alessandra Lo Presti
Eugenia De Luca
Il termine sterilizzazione, che designa l'operazione di rendere sterile, l'effetto che ne deriva e anche il modo con cui tale [...] laparoscopiche. La via laparoscopica è ormai la tecnica maggiormente utilizzata perché consente di raggiungere lo scopo con un intervento minimo, caratterizzato da estrema semplicità, da una degenza che si può ridurre a poche ore e dall'assenza di ...
Leggi Tutto
Erboristeria
Paola Lanzara e Gabriela Mazzanti
Il termine erboristeria, traduzione del francese herboristerie, a sua volta derivato del latino herbula, "erbetta", indica la raccolta delle piante, spontanee [...] che il numero delle droghe vegetali presenti nella Farmacopea ufficiale si andò assottigliando sempre più fino a raggiungere un minimo storico nell'ottava edizione pubblicata nel 1972. Un processo di tale genere non si è verificato invece, o almeno ...
Leggi Tutto
Lateralità
Giovanni Berlucchi e Bruna Rossi
Con il termine lateralità si definisce genericamente l'asimmetria fra la metà destra e quella sinistra del corpo umano e, in senso più specifico, la parziale [...] di sinistra è massimo nei destrimani, intermedio nei mancini non familiari (cioè senza nessun parente di primo grado mancino), minimo o nullo nei mancini familiari. Peraltro, il significato di questa correlazione con la dominanza manuale non può che ...
Leggi Tutto
Medicina basata sulle prove di efficacia
Massimo Tombesi
La medicina delle prove di efficacia, nota anche come medicina basata sulle evidenze (EBM, Evidence-based medicine), è un metodo clinico ideato [...] vi sono più studi sperimentali con conclusioni concordanti (valutati mediante metanalisi o revisioni sistematiche), mentre il grado minimo di prova è attribuito all'opinione di esperti, a cui si ricorre in mancanza di dati maggiormente affidabili ...
Leggi Tutto
Tetano
Antonio Sebastiani
Giorgio Quaranta
Il tetano (dal greco τέτανος, "rigidità") è una grave malattia infettiva che colpisce l'uomo e molti animali; è dovuta a uno schizomicete, Clostridium tetani, [...] tracheotomia e la respirazione assistita. È importante evitare gli stimoli ambientali uditivi e visivi, riducendo anche al minimo le manipolazioni del paziente, il cui decubito deve peraltro essere continuamente cambiato. L'alimentazione va fornita ...
Leggi Tutto
La prima età dell’uomo, compresa, in senso stretto, fra la nascita e l’uso completo della parola, ma di solito estesa sino a comprendere la fanciullezza. È suddivisa nei seguenti periodi: neonato (fino [...] iscriversi i bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni e il monte ore annuale delle attività è fissato da un minimo di 875 a un massimo 1700 ore. Il quadro pedagogico, didattico e funzionale in cui si inserisce la scuola dell’i. è delineato dalle ...
Leggi Tutto
(App. V, i, p. 504)
Negli ultimi due decenni si è avuto un rapido progresso nell'ambito della conoscenza e della cura delle malattie che coinvolgono il cuore e l'intero apparato cardiovascolare; infatti [...] di cateterizzazione e l'introduzione di materiali e tecniche sempre più affidabili, il rischio per il paziente è diventato minimo, anche per malati gravi o acuti e nel neonato grave.
L'indagine consiste nell'avanzare un catetere flessibile attraverso ...
Leggi Tutto
PATOLOGIA
Massimo Aloisi
Gaetano Crepaldi-Maurizio Muraca
Leonardo M. Savoia
(XXVI, p. 509; App. III, II, p. 376)
Patologia medica. − I grandiosi progressi conseguiti nelle scienze biologiche, e in [...] in cui i processi biochimici residui non sono più accompagnati da immagazzinamento di energia, che serve a mantenere un minimo di omeostasi; all'opposto essa non solo diminuisce, ma viene anche dispersa senza utilizzo e segna l'anticamera della ...
Leggi Tutto
minimo
mìnimo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. minĭmus, superl. di minor «minore»; v. meno]. – Piccolissimo, il più piccolo. Funge da superlativo di piccolo (come il lat. minĭmus rispetto a parvus) e si contrappone direttamente a massimo. 1....
minima
mìnima s. f. [femm. sostantivato dell’agg. minimo, per ellissi da semibreve minima]. – Figura musicale di durata equivalente a una metà della semibreve, introdotta nella notazione nel sec. 14°.