Il consumo e i regimi alimentari
Renata Grifoni Cremonesi
Lucio Milano
Massimiliano Marazzi - Carla Pepe
Eugenia Salza Prina Ricotti
Roberta Belli Pasqua
Anthony C. King
Sauro Gelichi
Andrea Paribeni
Maria [...] la metà di quelle dei maschi, con lo stesso tipo di oscillazioni già viste per gli uomini. Vecchi e bambini avevano invece razioni minime, di 10 o 15 l al mese, cioè al di sotto dei limiti di sopravvivenza, il che significava che la razione era ...
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Progresso
Gennaro Sasso
di Gennaro Sasso
Progresso
sommario: 1. Introduzione. 2. Diversità d'accenti nella critica dell'idea di progresso. a) Il ‛tramonto dell'Occidente' e l'avvento degli ‛uomini metallici'. [...] essere indagato nelle sue ragioni e diagnosticato, appunto, nelle sue conseguenze. Ma non ci vuole molto acume, basta un minimo di riflessione, per comprendere che questo incontro non si sarebbe mai verificato se il terreno non fosse stato a lungo ...
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Terrorismo
Robert H. Kupperman
di Robert H. Kupperman
Terrorismo
sommario: 1. Introduzione: a) il terrorismo come spettacolo; b) chi sono i terroristi?; c) il fenomeno in evoluzione; d) le basi della [...] operano necessariamente in base a calcoli razionali. La tecnologia esiste e i governi devono cercare di ridurre al minimo le possibilità che i terroristi la usino. Sebbene siano improbabili distruzioni di massa, sono invece probabili azioni meno ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. La struttura del sapere
Alfonso Maierù
La struttura del sapere
La classificazione delle conoscenze
Il periodo che precede la 'rinascita' [...] ' (la scienza è infatti dell'universale). Ci sono tre gradi di astrazione, corrispondenti alle tre scienze speculative: il grado minimo è quello della fisica, che astrae soltanto dalla materia in quanto sensibile e individuata nell'hic et nunc; il ...
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Utopia
VValerio Verra
di Valerio Verra
Utopia
sommario: 1. Introduzione: utopia e utopismo. 2. Utopia ed escatologia. 3. Utopia, ideologia, immaginazione sociale. 4. Marxismo e utopia. 5. Utopia, staticità [...] come modelli di vita e di comunità ideali, purché nessuno di essi pretenda di imporsi agli altri. Così l'idea dello ‟Stato minimo a cui Nozick lavora, e cioè di uno Stato che non si limiti a dettare regole puramente formali e negative, ma neppure ...
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Il fenomeno urbano nel mondo greco
Oscar Belvedere
Luigi Caliò
Manlio Lilli
Luisa Migliorati
Il fenomeno dell'urbanizzazione: la nascita e lo sviluppo della polis
di Oscar Belvedere
Il dibattito [...] . Si tratta di un processo che giungerà a compimento in età imperiale quando le vie monumentalizzate raggiungeranno una larghezza che oscilla da un minimo di circa 20 m (22,8 m a Bostra) ad un massimo di 30 m (37,5 m ad Antiochia), anche se più ...
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Tecnica
Jacques Ellul
di Jacques Ellul
Tecnica
sommario: 1. Il concetto di tecnica. 2. La tecnica come ambiente. 3. La tecnica in quanto sistema. 4. La tecnica in quanto mito. 5. La prevedibilità della [...] piena babele, anche se si deve comunque ammettere come indiscutibile che la radioattività è cumulativa: ogni dose, per minima che sia, si aggiunge alla precedente; pertanto, qualunque sia la soglia di tolleranza, arriverà necessariamente un momento ...
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Il ruinismo. Visione e prassi politica del presidente della Conferenza episcopale italiana, 1991-2007
Enrico Galavotti
Le premesse: la laicizzazione della Democrazia cristiana
Nell’autunno 1978 Karol [...] in Assemblea generale nel maggio 1992, un mese dopo le elezioni che avevano visto il partito toccare il suo minimo storico non raggiungendo neppure il 30% dei voti, il cardinale presidente riferiva, dimostrando un vero e proprio vuoto progettuale ...
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La fede italiana: geografia e storia
Adriano Prosperi
La fede italiana: dalla libertà all'unità
Quando nel 1532 l’inquisitore di Cividale del Friuli si trovò davanti al contadino Biagio di Totulo da [...] e delle abitudini senza la quale non poteva reggersi la forma del dominio romano – che fu, come è bene ricordare, solo in minima parte direttamente politico e per il quale si parla piuttosto di egemonia. Ed è qui che si incontra ancora una volta l ...
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Il cinema: ricezione, riflessione, rifiuto
Dario Edoardo Viganò
Il cinema, la modernità e la doppia pedagogia della Chiesa
L’atto solenne che sancisce il legame, complesso e mai del tutto al riparo [...] queste esperienze furono probabilmente preziose per la [San Paolo], che poté così mettere a punto un minimo di strutture organizzative e produttive, sufficienti a consentirle poi di effettuare nuove incursioni nel mediometraggio semi-documentario ...
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minimo
mìnimo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. minĭmus, superl. di minor «minore»; v. meno]. – Piccolissimo, il più piccolo. Funge da superlativo di piccolo (come il lat. minĭmus rispetto a parvus) e si contrappone direttamente a massimo. 1....
minima
mìnima s. f. [femm. sostantivato dell’agg. minimo, per ellissi da semibreve minima]. – Figura musicale di durata equivalente a una metà della semibreve, introdotta nella notazione nel sec. 14°.