Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] popolazione civile e della truppa, ma dopo la rotta di Caporetto i vescovi furono chiamati direttamente a sostenere lo speciale sforzo della nazione dagli appelli espliciti del comando supremo e dell’autorità governativa. Alla circolare del ministro ...
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Bibbia: la diffusione
Mario Cignoni
La situazione religiosa
La diffusione della Bibbia in Italia risente della situazione religiosa e culturale del Paese, situazione che si è formata nel corso dei secoli, [...] ministrodella Pubblica Istruzione, Guido Baccelli, ancora nel 1894 nel fare il programma della sua riforma della scuola, scriveva che «bisogna istruire il popolo , ma anche dellacultura, dello sport, della politica, dello spettacolo), ripresa ...
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Scuole cattoliche e formazione di base
Angelo Gaudio
Sommario: L’educazione cattolica in forma di scuole: geografie e tipologie. Una geografia storica delle scuole cattoliche - Una tipologia delle scuole [...] ministro Giuseppe Natoli3. Il volume con i risultati dell’inchiesta4 enfatizzava come tali scuole raggruppassero il 7% degli alunni delle scuole primarie e il 22% degli alunni delle Cfr. F. Traniello, La culturapopolare cattolica, in Fare gli ...
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La Cei e la svolta postconcordataria
Alessandro Santagata
Introduzione
In questo saggio mi occuperò della storia della Conferenza episcopale italiana nel primo periodo postconcordatario. Si tratta di [...] religione cattolica. Essa appartiene da sempre al popolo italiano nel quale si è largamente radicata per la forza del Vangelo, fino a essere fermento della sua storia, della sua civiltà, della sua cultura, dei suoi impegni per un’ordinata convivenza ...
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Il Risorgimento e il paradigma intransigente
Ulderico Parente
Intransigenti e Risorgimento: una questione non solo politica
La questione degli intransigenti cattolici, caratteristica dell’Ottocento, [...] più alti e avanzati dellacultura laica.
È chiaro che coi suoi cento tentacoli finisce di dissanguare i popoli come una piovra, e succhiano l’oro dalle . 334-339: «Si chiami egli prete, Ministro, Dervista, Calogero, Bonzo, Papas, qualunque nome ...
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Partiti e movimenti di sinistra
Carlo Felice Casula
Cristiani a sinistra oggi al cambio di secolo? Sinistra cristiana, cristiano-sociali e Rete
«Perciò rivolgiamo questo appello alle donne e agli uomini [...] , ministro del governo del Fronte popolare, , in tal senso, il mensile «Appunti di cultura e di politica», il cui primo numero è uscito C.F. Casula, Guido Miglioli. Fronte democratico popolare e Costituente della terra, Roma 1981; Id., La figura e ...
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FONTANA, Giovanni Battista Lorenzo (in religione Gregorio)
Ugo Baldini
Nacque a Nogaredo nella Val d'Adige, presso Rovereto, il 19 dic. 1735, quarto dei nove figli di Pietro, notaio, e di Elena Caterina [...] criticava alcuni aspetti dellacultura ecclesiastica, l'autocrazia ministro J.J. Wilczeck, che glielo chiedeva, un giudizio fortemente negativo sul primo volume delledell'istruzione media e superiore che di quella elementare e popolare. ...
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FILANGIERI, Serafino (al secolo Riccardo)
Elvira Chiosi
Nacque a Lapio (od. provincia di Avellino) il 24 apr. 1713, da Giovanni, principe di Arianiello del sedile di Nilo, e da Anna De Ponte, dama del [...] 1978, p. 225). Ciò non impediva al ministro toscano di riconoscere la sana dottrina e la probità comprensione del carattere e delle esigenze proprie del popolo siciliano e con aveva seguito i dibattiti dellacultura massonica, condividendone in parte ...
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CORDOVANI, Felice (in religione Mariano)
Giuseppe Ignesti
Nacque il 25 febbr. 1883 a Serravalle di Bibbiena nel Casentino, fra Camaldoli e La Verna, da Celestino e Petra Bartolini.
Primogenito di numerosa [...] fondazione stessa del Partito popolare italiano, che vide della teologia e della filosofia di s. Tommaso che consentisse di riproporne principi e metodo a fondamento dellacultura venne concessa dal ministrodell'Educazione Nazionale nel dicembre ...
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FRANSONI, Luigi
Giuseppe Griseri
Nacque a Genova il 29 marzo 1789 dal marchese Domenico e da Battina Carrega.
Nel 1797, in seguito all'occupazione francese di Genova, la famiglia si trasferì dapprima [...] della circolare e il ministrodell' s., 220; D. Bertoni Jovine, Storia della scuola popolare in Italia, Torino 1954, pp. 122, F. Traniello, Cattolicesimo conciliatorista. Religione e cultura nella tradiz. rosminiana lombardo-piemontese (1825-1870 ...
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liberalpopolare
(liberal popolare), agg. Di orientamento politico liberale e popolare. ◆ sta crescendo come la luna nel nostro Paese il fenomeno naturale degli intellettuali quattrostagioni, come le pizze e gli armadi. In principio comunisti...
killerare
v. tr. Assassinare; in senso figurato, privare della ragion d’essere, svuotare di significato e di valore. ◆ [Leo] Valiani fu totalmente d’accordo sull’ineluttabilità. Ma non di quella di Piazzale Loreto, di cui continua ad avere...