CORDARA, Giulio Cesare
Magda Vigilante
Nacque ad Alessandria il 16 dic. 1704, da Giulio Antonio ed Eleonora Crescini. Trascorsi i primi anni della fanciullezza a Calamandrana - dove il padre aveva ereditato [...] il suo Ordine, il C. continuava ad essere ricevuto dalle principali famiglie romane, che non cessarono mai di dimostrargli la loro intitolata la Betulia liberata (Asti 1781) ed altre opere minori, tra cui il Capitolo sopra il pallone volante recitato ...
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ALBERTI, Leandro
Abele L. Redigonda
Nacque a Bologna il 12 dic. 1479 da Francesco, di famiglia oriunda da Firenze. Decenne, fu affidato per gli studi umanistici al retore bolognese G. Garzoni. Nel novembre [...] G. A. Flarninio, F. Castiglioni, ecc. La parte principale e collegatrice è dell'A.; vi si tratta in libri (?).
Alcuni autori, inoltre, attribuiscono all'A. anche altri lavori minori, ma questi sono di discutibile autenticità.
Fonti e Bibl.: Bologna ...
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BORGOGNONI, Teodorico
Antonio Alecci
Figlio di Ugo, nacque a Lucca nel 1205. Ultimo di quattro fratelli, seguì nel 124 il padre a Bologna. Molto probabilmente in giovane età entrò nell'Ordine dei domenicani, [...] di Monsummano in Val di Nievole: tutti i feudatari minori ritennero il titolo di "dominus" anche quando vennero vin, in Romania, XI, [1911] pp. 353-370). Sue fonti principali sono il De animalibus di Alberto Magno, la Mulomedicina di Publio Vegezio e ...
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BORGHESE, Scipione
Gaspare De Caro
Nacque a Roma il 1º apr. 1734, terzo figlio di Camillo e di Agnese Colonna. Destinato alla carriera ecclesiastica, compì dapprima studi di teologia presso il collegio [...] 29 dic. 1779, fu eletto protettore della Congregazione dei minori osservanti. Al B. toccò inoltre - in rappresentanza della . Come a Bologna, anche a Ferrara la preoccupazione principale del pontefice era che i gesuiti potessero fare efficacemente ...
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concilio
Nella Chiesa cattolica, riunione dei vescovi. La prassi di riunire c. si definì nel 3° sec., quando si tennero i primi c. provinciali, convocati dal vescovo della metropoli, cui partecipavano [...] tutti i vescovi delle città minori della provincia. Nel 325, a Nicea, si svolse il primo c. ecumenico, I del 1123), segnarono la storia della Chiesa, definendone le principali questioni dottrinarie e disciplinari. In diverse fasi, e specialmente ...
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Nome di varî santi e beati:
1. B. degli Albizzeschi: v. oltre, B. da Siena (n. 5).
2. B. da Aquila (o da Fossa), beato: v. Amici, Giovanni, beato.
3. B. da Feltre (al secolo Martino Tomitano), beato. Predicatore [...] di Vittorino da Feltre; studente a Padova, entrò fra i minori nel 1456; sacerdote nel 1463, lettore conventuale, cominciò a predicare estese la sua attività fuori della Toscana alle principali città dell'Italia settentr. e centrale, ricercatissimo ...
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In diritto canonico colui che è ministro sacro per istituzione divina: diacono, presbitero, vescovo. Ha speciali doveri, positivi (come, per es.: l’incardinazione in una diocesi, il rispetto e l’ubbidienza [...] dei c. regolari ministri degli infermi; Ordine dei c. regolari minori; Ordine dei c. regolari poveri della Madre di Dio delle Louis Querbes nel 1831, approvata nel 1838, con scopi principali la cura d’anime e l’insegnamento della dottrina cristiana; ...
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Storico e teologo luterano (Dorpat 1851 - Heidelberg 1930). Ispiratore del "protestantesimo liberale", concepì la storia del cristianesimo come una progressiva depauperazione del messaggio evangelico primitivo, [...] delle forme" (Formgeschichte). Tra le sue opere principali si ricorda Das Wesen des Christentums (1900).
Vita . 1924; trad. it. 1906), oltre ai numerosissimi scritti minori, raccolti in varie serie, che hanno rappresentato contributi di notevole ...
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Teologo, filosofo e scrittore spirituale (Sérignan, Béziers, 1248 - Narbona 1298). Si impose presto come uno fra i teologi più apprezzati e discussi dell'ordine: egli sostenne infatti una interpretazione [...] povertà francescana, che lo affiancò e lo unì ai cosiddetti spirituali, di cui divenne uno dei principali esponenti.
Vita
Entrato nell'ordine dei frati minori a Béziers, fu mandato all'università di Parigi per studiarvi teologia. Non conseguì mai il ...
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⟨-ʒʒ-⟩ (o Iazidi; anche Iezidi o Yezidi; arabo Yazīdī, pl. Yazīdiyyūn, nella pronuncia curda Ezidi o Izidi o Izdi; nome arabo collettivo Yazīdiyya). - Gruppo di popolazioni di stirpe e lingua curda, con [...] di Mossul (Shaikhān e Gebel Singiār),con gruppi minori stanziati in Siria (Gebel Simʽān presso Aleppo), culto è il pellegrinaggio al santuario dello sceicco ʽAdī. I libri sacri principali sono due, il Libro Nero e il Libro della Rivelazione, in ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
non autosufficiente
s. m. e f. e agg. Chi o che non è in grado di badare a sé stesso. ◆ Il concetto di ricongiungimento familiare va esteso oltre i figli minori e gli ascendenti non autosufficienti, fino a ricomprendere anche i figli minori...