DONATI, Corso
Sergio Raveggi
Nato verosimilmente a Firenze verso il 1250, figlio del cavaliere Simone e di Contessa (Tessa) di cui non si conosce il casato, il D. fu per più di venticinque anni uno [...] Bordoni. Di altrettanto breve durata e di effimeri risultati fu perciò anche l'ennesima missionedi pacificazione cittadina secoli, a cura di F. Arese, Roma-Napoli-Città di Castello 1955, p. 220; I. Lori Sanfilippo, La pace del cardinale Latino a ...
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ESTE, Leonello (Lionello) d'
Giampiero Brunelli
Nacque a Ferrara il 21 sett. 1407 dal marchese Niccolò (III) e da Stella dei Tolomei dell'Assassino (appartenente ad un ramo della famiglia Tolomei), [...] Renato d'Angiò.
I disegni estensi, esposti durante una missione diplomatica di Borso a Napoli tra il 1444 e il 1445, puntavano Più congeniali agli indirizzi politici estensi erano le trattative dipace iniziate a Ferrara nella prima metà del 1447, per ...
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FERRABINO, Aldo
Piero Treves
Nacque a Cuneo il 28 giugno 1892 da Agostino Vincenzo e da Angelica Toesca. Frequentò le scuole secondarie nel locale liceo, condiscepolo di A. Rostagni. Il 1910 si iscrisse [...] , o nella tradizione, di Roma l'Italia (classica e cristiana) era in grado di svolgere la sua missionedi "civiltà". Donde, nella , Roma 1972, pp. 269 ss. (contro l'interpretazione ferrabiniana della pacedi Nicia); VI, 1, ibid. 1972, pp. 439-455 (la ...
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CAPRARA MONTECUCCOLI, Giovanni Battista
Giuseppe Pignatelli
Nato a Bologna il 29 maggio 1733 dal conte Francesco Raimondo Montecuccoli e da Maria Vittoria dei conti Caprara, assunse insieme con i fratelli [...] vigilia del trattato di Tolentino, fu tra i pochi che nel Collegio dei cardinali votarono in favore della pace (Antici, Carandini, C. comunicò il 30 marzo la fine della sua missionedi legato, ma rimase a Parigi contravvenendo agli ordini del papa ...
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GENTILI, Alberico
Angela De Benedictis
Nacque il 14 genn. 1552 a San Ginesio, nel Maceratese, da Matteo, medico, e da Lucrezia Petrelli, entrambi di nobile famiglia.
La fanciullezza e l'adolescenza [...] di Orazio Pallavicino, un ricco finanziere genovese membro dei circoli di corte inviato in missione straordinaria presso l'elettore di era giustificata sulla base dell'esigenza dipace civile e di ordine politico centralizzato, entrambi espressione ...
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CONTARINI, Salvatore
Vincenzo Clemente
Nato a Palermo il 6 agosto del 1867 da Giuseppe e da Chiara Ras, vi si laureò in legge il 10 luglio 1889, ed entrò come volontario al ministero degli Esteri in [...] dipace sarebbero stati rispettati, di conseguenza accettando le convenzioni per l'applicazione del trattato di evitare subito dopo, in occasione dei massacro della missione militare italiana inviata dalla Conferenza degli ambasciatori al comando ...
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ADRIANO VI, papa
Mario Rosa
Adriano Florisz (figlio di Fiorenzo) nacque ad Utrecht il 2 marzo 1459 da Fiorenzo Boeyens, falegname specializzato in costruzioni navali. Mortogli assai presto il padre, [...] precipitarono rapidamente durante il pontificato di Adriano.
Il Magni, in missione presso Gustavo Wasa, non riuscì dipacedi Adriano.
La salute di A., già cagionevole per il clima di Roma e per l'eccessivo lavoro, peggiorò rapidamente ai primi di ...
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DANDOLO, Vincenzo
Paolo Preto
Nato a Venezia il 26 (o 22) ott. 1758 da Abram Uxiel, ebreo battezzato con nome di Marc'Antonio Dandolo, e Laura Steffani, si laureò giovanissimo all'università di Padova [...] estremo tentativo di indurre il Direttorio a modificare le clausole del trattato dipace; bloccato a la Dalmazia, IV (1929), 42, pp. 327-335;F. Luzzatto, La missionedi V. D. nei dipartimenti marchigiani del Regno Italico, in Le Marche nel ...
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HAWKWOOD, John (Giovanni Acuto)
William Caferro
Nacque in Inghilterra, nel villaggio di Sible Hedingham nella contea dell'Essex. L'anno di nascita non è noto: gli studiosi hanno generalmente indicato [...] avvio, di propria iniziativa, a negoziati dipace. I suoi sforzi servirono alla preparazione di una tregua di Firenze e Lucca. Lucca lo aveva insignito della cittadinanza e di un vitalizio e Riccardo II richiedeva spesso all'H. di compiere missioni ...
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FALLACI, Oriana
Cristina De Stefano
Primogenita di Edoardo, artigiano, e Tosca Cantini, casalinga, nacque a Firenze il 29 giugno 1929, seguita dalle sorelle Neera e Paola, che divennero entrambe giornaliste.
L'impronta [...] loro coraggio, divennne amica di molti di loro, in particolare di Pete Conrad, che fu al comando della missione «Apollo 13» e che sul terreno molte volte il comando italiano delle forze dipace nel 1983. Il romanzo è una condanna senza appello ...
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missione2
missióne2 s. f. [dal lat. missio -onis, der. di mittĕre «mandare», part. pass. missus]. – 1. a. Il mandare o l’essere mandato a esercitare un ufficio, a compiere un incarico particolare, per lo più di una certa importanza: andare...
coalizione dei volenterosi loc. s.le f. L’alleanza temporanea tra diverse nazioni per dare il via a operazioni militari o umanitarie che non si pongono, o si pongono soltanto in parte, sotto l’egida delle Nazioni Unite. ◆ Restano aperte due...