GOLFIERI, Gaetano
Domenico Proietti
Nacque a Bologna il 7 giugno 1808 da Giuseppe, vetturino, e da Teresa Braga. Dopo aver frequentato le Scuole pie e l'istituto dei barnabiti di S. Lucia, dove ebbe [...] in onore di Vittorio Emanuele II e la sua partecipazione (insieme con il canonico P. Dalla Casa) a una missione a Genova della storia ecclesiastica, culminando con la profezia di un periodo dipace per opera del nuovo pontefice Leone XIII, cui ...
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CONTARINI, Francesco
Paolo Preto
Nato nell'anno 1421 a Venezia da Nicolò del, ramo "degli Scrigni" e da Maria da Carrara, dopo una prima educazione letteraria sotto la guida di Paolo della Pergola e [...] militari, del malcontento dei Fiorentini per il protrarsi della guerra, del loro vivo desiderio dipace e delle trattative che precedettero la firma dei trattato di Lodi il 9 apr. 1454. Particolarmente accurate e preziose le sue informazioni sui ...
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CONTARINI, Giacomo
Claudio Povolo
Nacque a Venezia nel 1456 da Ambrogio di Nicolò, di Antonio del ramo di San Felice e da Andriana di Andrea Gritti. Nel 1474 il padre lo presentò all'Avogaria di Comun [...] vi aderisse anche la Spagna.
Il C. accertò, sin dai primi mesi di permanenza a corte, che le intenzioni dei sovrani spagnoli erano quelle di giungere rapidamente ad un trattato dipace con la Francia, con cui già avevano stabilito una tregua. La ...
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YIDDISH
Marino Freschi
. Con la progressiva diaspora dalla Palestina le comunità ebraiche si trasferirono in diversi paesi, esprimendo forme linguistiche e culturali originali, sorte da una complessa [...] fu S. Aleichem, pseudonimo di Shalom Rabinovitch (1859-1916), che significa "la pace sia con voi", il Di Yunge, caratterizzati da una riflessione sul valore autonomo della poesia, che era stata fino allora considerata subalterna alla missione ...
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VÖRÖSMARTY, Mihály
Enrico Várady
Poeta ungherese, nato il 1° dicembre 1800 a Puszta-Nyék, nel comitato di Fehér, morto a Pest il 17 novembre 1855. Il padre, che discendeva di nobile famiglia cattolica, [...] morte si mescolano spesso al suo amor di patria. Da un lato la fede, il senso della missione nazionale, la coscienza del diritto alla di una volta dai problemi nazionali a quelli dell'umanità (Gondolatok a könyvtárban, Gutenberg albumba) e trovò pace ...
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ROMAINS, Jules (pseud. di Louis Farigoule, XXIX, p. 939)
Paola Ricciulli
Scrittore francese, morto a Parigi il 14 agosto 1972. Fra il 1924 e il 1939 R. occupa una posizione di primo piano nella vita [...] pubblica, lottando per la pace e contro il nazismo. Nel settembre del 1939 viene incaricato di una missione in Belgio; in seguito alla disfatta del 1940 si reca prima in Portogallo e poi negli SUA, dove aderisce al gruppo France for ever. Passato in ...
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Lirici del Settecento - Introduzione
Mario Fubini
Due poeti che il lettore cercherà invano in questo volume vanno considerati quasi i poli della nostra raccolta: Metastasio e Parini. Ne son rimasti [...] pubblicato nel 1796. A quel momento, a quella presentazione che faceva di se medesima con compiacimento eppure con profonda serietà, di poetessa chiamata ad una missione, consapevole di continuare a un tempo le tradizioni della sua famiglia e quelle ...
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Scienziati del Seicento - Introduzione
Maria Luisa Altieri Biagi
Di Bruno Basile
Scriveva Antonio Vallisneri, citando letteralmente Bacone: «Pare che abbiano le loro stelle, ora avverse ora benigne, [...] natura», la cui missione deve essere quella di accrescere il sapere, ma anche il «naturai desiderio di sapere» innato in rimproverato di simpatizzare per Cardano astrologo:
Lasciate in pace il geniale e sventurato solutore dell'equazione di quarto ...
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Torquato Tasso: Poesie - Introduzione
Francesco Flora
Alla poesia di Torquato Tasso, qualunque genere abbia egli trattato, dalle rime d'amore o di vario tema al canto pastorale dimesso, fino a quei [...] bellezza negli amori, tra le gioie di tutti i sensi, atte a sviare le creature dalla missione che le rende umane e le salva e guardingo al rischio ignoto,
che, sia detto con pace della Crusca, è mirabilmente espressivo.
E continua biasimando pietoso ...
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Lattanzio ideologo della svolta costantiniana
Gaetano Lettieri
Intellettuale alla corte di Diocleziano, convertitosi al cristianesimo a ridosso delle persecuzioni tetrarchiche, primo, seppure approssimativo [...] padre Saturno, caratterizzato da pace, ordine e culto monoteistico35. Maschera di Ottaviano, Saturno è indicato Dio, altrimenti avrebbe contraddetto la sua missione rivelativa, che era quella di riportare l’umanità dal culto demoniaco politeista ...
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missione2
missióne2 s. f. [dal lat. missio -onis, der. di mittĕre «mandare», part. pass. missus]. – 1. a. Il mandare o l’essere mandato a esercitare un ufficio, a compiere un incarico particolare, per lo più di una certa importanza: andare...
coalizione dei volenterosi loc. s.le f. L’alleanza temporanea tra diverse nazioni per dare il via a operazioni militari o umanitarie che non si pongono, o si pongono soltanto in parte, sotto l’egida delle Nazioni Unite. ◆ Restano aperte due...