DI CAPUA, Annibale
Matteo Sanfilippo
Nacque a Napoli verso la metà del XVI secolo da Vincenzo, terzo duca di Termoli, e Maria Di Capua, figlia di Ferrante, secondo duca.
I Di Capua erano di antica nobiltà: [...] legato a latere per negoziare la pace e la libertà dell'arciduca (conferenza di Byton-Bedzin, 1589). Durante . Badalamonti, Un manuale diplom. del tardo '500: la missionedi A. D. alla corte imperiale di Praga, in Civis. Studi e testi, XI (1987), pp ...
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DI CAPUA, Pietro Antonio
Andrea Gardi
Nacque nel 1513 da una grande famiglia feudale napoletana, secondo figlio di Annibale e Lucrezia Arcamone; il fratello maggiore Vincenzo ottenne per matrimonio [...] , in attesa d'una pace fra Asburgo e Valois, per evitare il pericolo di un concilio nazionale germanico. Tale perché, tra marzo e novembre, parve dovesse venire incaricato di una missione diplomatica presso Carlo V, se non della stessa nunziatura ...
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CLEMENTE VII, papa
Adriano Prosperi
Giulio de' Medici, figlio naturale di Giuliano de' Medici e di una certa Fioretta, del cui casato non si ha notizia sicura (di Antonio dei Gorini, oppure dei Cittadini), [...] papa e in concistoro le proposte di cui era latore. Di lì a poco fu impiegato in una missione a Milano, presso i cardinali ad esso si aggiunse anche la voce, allora diffusasi, di trattative dipace in corso tra Francia e Impero. Secondo Miguel Mai, ...
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CLEMENTE XIV, papa
Mario Rosa
Giovan Vincenzo Antonio Ganganelli nacque il 31 ott. 1705 a Sant'Arcangelo di Romagna (Forlì) nella legazione di Romagna da Lorenzo e da Angela Serafina Macci (o Mazzi) [...] di equità, dipace e di giustizia, e il secondo agli esempi di carità, di mansuetudine e di umiltà del fondatore.
Parole di lealismo dinastico e di , quel carattere che gli è stato attribuito di "missione" per un esame diretto delle condizioni dei ...
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CLEMENTE XI, papa
Stefano Andretta
Giovanni Francesco Albani nacque il 22 o il 23 luglio 1649 ad Urbino da Carlo e da Elena Mosca, nobildonna pesarese.
La famiglia, già considerata "molto facoltosa [...] stagione dei grandi trattati dipace, i segni di decadimento divennero ancora più manifesti, specie nella vicenda diplomatica di D. A. Passionei missionedi Tournon (nel frattempo esiliato a Macao dall'imperatore con la complicità di Giovanni V di ...
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BENEDETTO XIV, papa
Mario Rosa
Nacque Prospero Lambertini a Bologna il 31 marzo 1675 da Marcello e da Lucrezia Bulgarini. Educato dai somaschi a Bologna e poi, dal 1688, a Roma nel Collegio Clementino, [...] marzo 1733. Di qui la simpatia con cui da pontefice accompagnerà le missionidi S. Leonardo da Porto Maurizio e di s. condiscendenza eccessiva di B. XIV e si teme che per amor dipace egli sia disposto a chiedere agli "appellanti" meno di quanto la ...
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CLEMENTE VII, antipapa
Mark Dykmans
Roberto di Ginevra, di illustre famiglia feudale che faceva risalire la sua affermazione politica all'epoca carolingia, nacque nel castello di Annecy nell'anno 1342, [...] il giovane cardinale si vide affidare alcuni incarichi di notevole rilievo: tra essi si ricordano qui la missione relativa al ristabilimento della pace tra il conte di Savoia, Amedeo VI, ed il marchese di Saluzzo, per la quale aveva ricevuto dal papa ...
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CLEMENTE V, papa
Agostino Paravicini Bagliani
Bertrand de Got, terzo dei dodici figli di Ida de Blanqueforte e Béraud de Got, signore di Villandraut, Grayan, Livran e Uzeste, nacque a Vilandraut (Gironde) [...] Stato pontificio due plenipotenziari - Guglielmo Durante il Giovane, vescovo di Mende, e Pelfort de Rabastens, abate di Lombez - per ricercare soluzioni dipace. Ma il risultato della missione fu molto deludente. L'autorità pontificia era in Italia ...
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INNOCENZO X, papa
Olivier Poncet
Giovanni Battista Pamphili nacque a Roma il 7 maggio 1574 da Camillo e da Flaminia Del Bufalo.
Nei secoli XIV e XV la famiglia Pamphili, originaria di Gubbio, divideva [...] , in un primo tempo, non chiesero al Papato una mediazione dipace, ma un giudizio sui rispettivi diritti. La S. Sede fu di I. X crebbe in Irlanda, dove nell'aprile 1645 fu inviato un nunzio speciale, Giovanni Battista Rinuccini, con la missionedi ...
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EGIDIO da Viterbo
Germana Ernst
Simona Foà
EGIDIO da Viterbo. – Nacque a Viterbo tra l'estate e l'autunno del 1469 da Lorenzo Antonini e Maria Del Testa. Il nome di famiglia non era pertanto Canisio, [...] non dipende da particolari prerogative di cui l'uomo è stato originariamente dotato, bensi dalla missionedi cui egli è investito in auspicava che il papa Medici inaugurasse una nuova epoca dipace e di splendore. Il neoeletto, da parte sua, ricambiò ...
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missione2
missióne2 s. f. [dal lat. missio -onis, der. di mittĕre «mandare», part. pass. missus]. – 1. a. Il mandare o l’essere mandato a esercitare un ufficio, a compiere un incarico particolare, per lo più di una certa importanza: andare...
coalizione dei volenterosi loc. s.le f. L’alleanza temporanea tra diverse nazioni per dare il via a operazioni militari o umanitarie che non si pongono, o si pongono soltanto in parte, sotto l’egida delle Nazioni Unite. ◆ Restano aperte due...