Alessandro III
Paolo Brezzi; Andrea Piazza
Il nome proprio di questo futuro pontefice era Rolando, figlio di un Ranuccio, senese. Il suo primo biografo, il cardinale Bosone, non dice nulla sulla famiglia; [...] imperatore Federico Barbarossa. Fu appunto in occasione di una missionedi Rolando presso quest'ultimo, che si papato e impero dalla pacedi Venezia alla pacedi Costanza, in La pacedi Costanza. 1183. Un difficile equilibrio di poteri fra società ...
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Ormisda, santo
Teresa Sardella
Nacque a Frosinone, figlio di Giusto. Fu diacono della Chiesa romana sotto il pontificato di Simmaco, del quale fu il successore. Fu eletto papa il 20 (e non il 27 come [...] della legazione papale, lo stesso capo della missione si salvò per miracolo. Il papa chiese la 1979, pp. 100-09 e nn.
C. Capizzi, Sul fallimento di un negoziato dipace ecclesiastica fra il papa Ormisda e l'imperatore Anastasio I (515-517 ...
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MALATESTA (de Malatestis), Sigismondo Pandolfo
Anna Falcioni
Figlio naturale di Pandolfo (III) e di Antonia di Giacomino dei Barignano, nobildonna lombarda, nacque a Brescia il 19 giugno 1417.
Morto [...] ecclesiastico, il M., affiancato da Malatesta Novello, prima si assicurò la fedeltà dei parenti di Pesaro con il rinnovo delle condizioni dipace tra le due casate, poi, appoggiato da Francesco Sforza, allora alleato dei Malatesta e gonfaloniere ...
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GIOACCHINO NAPOLEONE Murat, re di Napoli
Silvio de Majo
Joachim nacque il 25 marzo 1767 a Labastide-Fortunière (ora Labastide Murat) nel Quercy, sesto figlio di Pierre e di Jeanne Loubières, proprietari [...] zona di Gorizia (seconda metà di marzo), dove ebbe la meglio con furiose cariche di cavalleria.
Dopo la firma dei preliminari dipacedi Leoben e Russia, G. svolse un'importante e rapida missione esplorativa in Germania (fine agosto - inizio settembre ...
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FILONARDI, Ennio
Rotraud Becker
Nacque nel 1466 nel borgo di Bauco (oggi Boville Ernica, prov. Frosinone).
Nel 1484, sotto Sisto IV, entrò nella Curia romana. Solo sotto Alessandro VI fu nominato vescovo [...] si rifiutava di pagare al posto dei Genovesi rappresentò un punto di scontro. Portò ad un progresso la missionedi G. tutti i tredici Cantoni approvarono il 29 nov. 1516 il trattato dipace con la Francia.
La situazione si fece difficile per i ...
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CARRASCOSA, Michele
Vladimiro Sperber
Nacque a Palermo (ma per altri, a Paternò) l'11 apr. 1174 da Francesco, proprietario, e da Teresa de Vitt.
La futile controversia sul luogo di nascita (Paternò, [...] incaricava delle trattative dipace. La convenzione di Casalanza del 20 maggio, che accoglieva le richieste di Murat in favore , dopo questa prova di fedeltà. Donde il profluvio di lettere che sin dallo inizio della sua missione si era abbattuto sul ...
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ARECHI II
Paolo Bertolini
Quindicesimo duca di Benevento, assunse nel 758, per un atto di autorità del re Desiderio, il governo di uno dei più vasti ducati del regno dei Longobardi.
Profittando delle [...] 'altro, nessun mutamento appare, dopo questa missione, nella politica di A. rispetto alla Sede apostolica ed al onore. A queste notizie A. si affrettò a concludere un trattato dipace coi Napoletani e col loro console Cesario, il quale, come ostaggio, ...
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CIBRARIO, Luigi
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Torino il 23 febbr. 1802 da Giambattista, notaio - trasferitosi nella capitale da Usseglio, nelle valli di Lanzo, negli ultimi anni dei secolo precedente, [...] come data di inizio il 1504. Non giovano a questa opera l'eccessivo frantumarsi del racconto in mille episodi dipace e di guerra, né sottratti a Venezia, ma pare con missioni segrete. Gli ultimi anni di vita lo videro presidente della "Commissione ...
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GRAZIANI, Rodolfo
Angelo Del Boca
Nacque a Filettino l'11 ag. 1882 da Filippo, medico condotto, e da Adelia Clementi, figlia di un allevatore di bestiame.
Quarto di nove fratelli, il G. trascorse l'infanzia [...] presidiava la regione fra Salonicco e Stramitza. La missione fu però di breve durata perché, già nell'agosto 1919, il generale designato d'armata, il più alto grado in tempo dipace.
Intanto Mussolini preparava l'invasione dell'Etiopia, e il G ...
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DEL GIUDICE, Francesco
Pietro Messina
Nacque a Napoli il 7 dic. 1647, da Nicolò, principe di Cellamare, e da Ippolita Palagana.
La famiglia Del Giudice era originaria di Genova. Stabilitasi a Napoli [...] chiaro che a Parigi non avevano alcuna intenzione di ascoltare le lamentele spagnole.
La missione del D. sarebbe stata virtualmente conclusa se fedele all'amicizia con la corte di Parigi, venne incontro al desiderio dipace del sovrano francese. Il 25 ...
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missione2
missióne2 s. f. [dal lat. missio -onis, der. di mittĕre «mandare», part. pass. missus]. – 1. a. Il mandare o l’essere mandato a esercitare un ufficio, a compiere un incarico particolare, per lo più di una certa importanza: andare...
coalizione dei volenterosi loc. s.le f. L’alleanza temporanea tra diverse nazioni per dare il via a operazioni militari o umanitarie che non si pongono, o si pongono soltanto in parte, sotto l’egida delle Nazioni Unite. ◆ Restano aperte due...