STEFANO II
Paolo Delogu
Figlio di un Costantino, apparteneva ad una famiglia nobile romana che aveva le case nella regione della via Lata (via del Corso). Non se ne conosce la data di nascita. Rimasto [...] seguito di questa missione, Pipino spedì a Roma il vescovo Chrodegang di Metz ed il duca Autchar, con l'incarico di Pipino si limitò peraltro ad imporre ad Astolfo un patto dipace tra Longobardi, Franchi e papato, impegnandolo a desistere dalle ...
Leggi Tutto
DONATI, Corso
Sergio Raveggi
Nato verosimilmente a Firenze verso il 1250, figlio del cavaliere Simone e di Contessa (Tessa) di cui non si conosce il casato, il D. fu per più di venticinque anni uno [...] Bordoni. Di altrettanto breve durata e di effimeri risultati fu perciò anche l'ennesima missionedi pacificazione cittadina secoli, a cura di F. Arese, Roma-Napoli-Città di Castello 1955, p. 220; I. Lori Sanfilippo, La pace del cardinale Latino a ...
Leggi Tutto
ESTE, Leonello (Lionello) d'
Giampiero Brunelli
Nacque a Ferrara il 21 sett. 1407 dal marchese Niccolò (III) e da Stella dei Tolomei dell'Assassino (appartenente ad un ramo della famiglia Tolomei), [...] Renato d'Angiò.
I disegni estensi, esposti durante una missione diplomatica di Borso a Napoli tra il 1444 e il 1445, puntavano Più congeniali agli indirizzi politici estensi erano le trattative dipace iniziate a Ferrara nella prima metà del 1447, per ...
Leggi Tutto
FERRABINO, Aldo
Piero Treves
Nacque a Cuneo il 28 giugno 1892 da Agostino Vincenzo e da Angelica Toesca. Frequentò le scuole secondarie nel locale liceo, condiscepolo di A. Rostagni. Il 1910 si iscrisse [...] , o nella tradizione, di Roma l'Italia (classica e cristiana) era in grado di svolgere la sua missionedi "civiltà". Donde, nella , Roma 1972, pp. 269 ss. (contro l'interpretazione ferrabiniana della pacedi Nicia); VI, 1, ibid. 1972, pp. 439-455 (la ...
Leggi Tutto
CAPRARA MONTECUCCOLI, Giovanni Battista
Giuseppe Pignatelli
Nato a Bologna il 29 maggio 1733 dal conte Francesco Raimondo Montecuccoli e da Maria Vittoria dei conti Caprara, assunse insieme con i fratelli [...] vigilia del trattato di Tolentino, fu tra i pochi che nel Collegio dei cardinali votarono in favore della pace (Antici, Carandini, C. comunicò il 30 marzo la fine della sua missionedi legato, ma rimase a Parigi contravvenendo agli ordini del papa ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Salvatore
Vincenzo Clemente
Nato a Palermo il 6 agosto del 1867 da Giuseppe e da Chiara Ras, vi si laureò in legge il 10 luglio 1889, ed entrò come volontario al ministero degli Esteri in [...] dipace sarebbero stati rispettati, di conseguenza accettando le convenzioni per l'applicazione del trattato di evitare subito dopo, in occasione dei massacro della missione militare italiana inviata dalla Conferenza degli ambasciatori al comando ...
Leggi Tutto
HAWKWOOD, John (Giovanni Acuto)
William Caferro
Nacque in Inghilterra, nel villaggio di Sible Hedingham nella contea dell'Essex. L'anno di nascita non è noto: gli studiosi hanno generalmente indicato [...] avvio, di propria iniziativa, a negoziati dipace. I suoi sforzi servirono alla preparazione di una tregua di Firenze e Lucca. Lucca lo aveva insignito della cittadinanza e di un vitalizio e Riccardo II richiedeva spesso all'H. di compiere missioni ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giorgio Falco
Grado Giovanni Merlo
La significatività della figura di Giorgio Falco consiste soprattutto nel fatto che egli rappresenta, per così dire, uno storico di transizione: formatosi ai tempi [...] una successione paurosa di gerarchia e di anarchia, dipace operosa e di distruzione, di vittorie e di sconfitte inesplicabili.
e della guerra aveva «reso difficile allo storico la missionedi ‘medico dell’anima’ che cura il dolore additando il ...
Leggi Tutto
BALBO, Italo
Aldo Berselli
Nacque a Quartesana (Ferrara) il 6 giugno 1896, da famiglia di piccola borghesia: il padre, Camillo, era direttore didattico e liberale moderato. Avviato agli studi ginnasiali, [...] stata non strumento dipace e di giustizia, bensì di nuove prepotenze e di rinnovate ingiustizie, provocatrici di nuove guerre.
sua missione a Roma - missione sulla cui natura non si hanno precise notizie ma che pare sostanzialmente una presa di ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Ristrutturazione
Zuoyue Wang
Ristrutturazione
Gli Stati Uniti divennero una grande potenza scientifica mondiale grazie al forte impegno delle istituzioni, [...] of Technology (MIT), che aveva da poco completato una missionedi informazione scientifica in Giappone, denunciò l'accaduto con particolare con le altre nazioni.
Il progetto 'Atomi per la pace'
Poche iniziative del governo degli Stati Uniti nei primi ...
Leggi Tutto
missione2
missióne2 s. f. [dal lat. missio -onis, der. di mittĕre «mandare», part. pass. missus]. – 1. a. Il mandare o l’essere mandato a esercitare un ufficio, a compiere un incarico particolare, per lo più di una certa importanza: andare...
coalizione dei volenterosi loc. s.le f. L’alleanza temporanea tra diverse nazioni per dare il via a operazioni militari o umanitarie che non si pongono, o si pongono soltanto in parte, sotto l’egida delle Nazioni Unite. ◆ Restano aperte due...