CARANDINI, Nicolò
Giovanni Ferrara
Nacque il 6 dic. 1895 a Como, da Francesco, marchese di Sarzano, allora nella carriera prefettizia, e da Amalia Callery Cigna Santi.
Il padre, Francesco (1858-1946), [...] egli si distingueva sia dal governo italiano, sia, soprattutto, dal suo partito, che sul trattato dipace s'espresse negativamente.
Del resto, al compimento della propria missione diplomatica il C. aveva sacrificato senza esitare notevoli possibilità ...
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ANNESE, Gennaro
Gaspare De Caro
Nacque in Napoli nel 1604, da una "molto ragguardevole" famiglia di origine francese (Donzelli); "di vilissima natione" lo dice invece il Capecelatro, il quale fornisce [...] Spagnoli, sorpresi dalle imprevedute difficoltà, fecero profferte dipace, egli esortò a respingerle. In pochi dicembre, giunse di fronte a Napoli una flotta francese inviata dal Mazzarino in missione esplorativa al comando del duca di Richelieu, ...
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CAETANI, Onorato
Piero Craveri
Nacque a Roma il 18 genn. 1842 da Michelangelo, duca di Sermoneta, e da Callista Rzewuska. Laureatosi in legge alla Sapienza, nel 1863, visse a lungo all'estero, in particolar [...] particolare sull'appoggio che questa aveva dato alla missionedi esplorazione nell'Africa orientale, i cui intendimenti si interamente. Il programma africano di quest'ultimo mirava essenzialmente a ottenere una pace onorevole e implicava la rinunzia ...
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BADOER, Giovanni
Angelo Ventura
Figlio di Renier e nipote di Andrea, ambasciatore in Inghilterra, nacque attorno al 1465. Studiò all'università di Padova, conseguendo il dottorato, e fu amico del Bembo. [...] fu invece la parte politica della missione. Posta di fronte alle pretese francesi sul Regno di Napoli, la Repubblica non aveva stimato seguito alle proposte dipace del sultano, la Signoria dava istruzione agli ambasciatori di accordarsi col re d ...
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FORTUNATO, Giustino
Toni Iermano
Nacque a Rionero in Vulture (Potenza) il 20 ag. 1777 da Cherubino e da Emanuela Pessolano.
Originaria di Giffoni Vallepiana, nell'entroterra salernitano, la famiglia [...] antiassolutismo, ottenne dal governo repubblicano l'incarico di giudice dipace. Il precipitare della situazione politica e l' fu inviato nel 1814 in missione a Firenze con l'incarico di commissario nel dipartimento di polizia del generale G. Lechi. ...
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BARBARO, Marcantonio
Franco Gaeta
Figlio di Francesco, senatore, e di Elena Pisani, nacque il 22 sett. 1518. La tradizione domestica era ricca d'esempi d'uomini illustri nelle discipline storiche e [...] in Levante, al B. fu affidata dal Consiglio dei Dieci la delicatissima missionedi provvedere alla conclusione della pace nella più stretta segretezza. In capo a cinque mesi di negoziati condotti con abile ma sfortunata tenacia e con una stupefacente ...
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D'ALESSANDRO (Alessandri), Antonio
Franca Petrucci
Nacque a Napoli da Paolillo probabilmente intorno al 1420. Compì studi giuridici prima a Napoli, poi a Ferrara ed a Siena. Si sarebbe addottorato a [...] il re fu soddisfatto delle doti di diplomatico dimostrate dal D. in questa prima missione, perché nel 1459 lo inviò in altresì cercare di risolvere la spinosa questione del censo feudale e dei relativi arretrati, che nei patti dipace del 1486 il ...
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BENCIVENGA, Roberto
Giorgio Rochat
Nato a Roma il 2 ott. 1872, allievo dell'Accademia militare e della Scuola di applicazione di artiglieria e genio di Torino, ne uscì tenente destinato al 13° reggimento [...] missione militare italiana a Berlino.
Nel 1919 il B. lasciò il servizio attivo, col grado di generale di brigata, e iniziò una intensa attività di al fronte, fedeli all'insegnamento del tempo dipace, secondo cui la vittoria spettava a chi buttava ...
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AZEGLIO, Vittorio Emanuele Taparelli marchese d'
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Torino il 17 sett. 1816 da Roberto e Costanza Alfieri di Sostegno. A 5 anni seguì il padre, coinvolto nei moti piemontesi [...] , tra il giugno e l'ottobre del '49, a riprendere la missione iniziata da Gioberti per ottenere l'appoggio della Francia contro le pretese dell'Austria durante i negoziati dipace, l'Inghilterra fu la sua sede definitiva. Nominato il 15 ag. 1850 ...
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BERGHINI, Pasquale
Bruno Di Porto
Nato a Sarzana, il 6 maggio 1798, dal notaio Domenico e da Mattea Clavacci, studiò alle scuole dei missionari e si laureò in giurisprudenza nel 1820 all'università [...] l'eventualità che fallisse un organico disegno di accordi, tentato con la missionedi F. P. Rosellini in Toscana precedente di 10 giorni, Gioberti con la missione B. si propose una soluzione di ripiego verso un obiettivo più circoscritto, ottenere ...
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missione2
missióne2 s. f. [dal lat. missio -onis, der. di mittĕre «mandare», part. pass. missus]. – 1. a. Il mandare o l’essere mandato a esercitare un ufficio, a compiere un incarico particolare, per lo più di una certa importanza: andare...
coalizione dei volenterosi loc. s.le f. L’alleanza temporanea tra diverse nazioni per dare il via a operazioni militari o umanitarie che non si pongono, o si pongono soltanto in parte, sotto l’egida delle Nazioni Unite. ◆ Restano aperte due...