BOSCHETTI, Roberto
Gaspare De Caro
Nacque a Modena nel 1472 da Albertino e da Diamante di Bartolomeo Castaldi. Nel 1492 raggiunse nel Regno di Napoli il padre, luogotenente generale di Ferdinando d'Aragona [...] Italia Carlo de Lannoy. Per un'improvvisa malattia il B. non poté però accettare la missione.
Nel 1526 era nell'esercito della lega di Cognac, militando nelle bande nere di Giovanni de' Medici; del condottiero il B. fu tra i più vicini collaboratori ...
Leggi Tutto
ARDINGHELLI, Giuliano
Gemma Miani
Fiorentino di nascita, fratello del cardinale Niccolò e del cardinale Lodovico, fu segretario privato e uomo di fiducia del cardinale Alessandro Farnese, ma legato [...] di cui egli restò agente privato, preparano e seguono varie missionidi informazione e di osservazione sia di carattere politico (nell'agosto 1557 fu incaricato di vescovado di Toledo; dell'autunno 1558 l'inclusione negli articoli della pacedi Cateau ...
Leggi Tutto
BADOER, Sebastiano
Giorgio Cracco
Nacque probabilmente verso il 1425-27 (fu "provato" dalla Avogaria di Comun, il che di solito avveniva a 18 anni, il 3 sett. 1445) dal nobile Giacomo e da Maria Grimani. [...] fu scelto per una delicata missione presso il re Mattia Corvino d'Ungheria. Si trattava di convincere quel sovrano ad inviare pacedi Bagnolo, portò ad una distensione dei rapporti con la S. Sede, il B. andò nuovamente a Roma, inviato di Venezia ...
Leggi Tutto
CARRARA, Nicolò da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Nacque a Padova nella seconda metà del secolo XIII da Ubertino il Vecchio, figlio di Bonifacio, e da Iselgarda, di cui si ignora il casato.
La sua vicenda [...] nel contempo, la nomina di Enrico di Carinzia, fratello del re, a vicario in Padova.
Compiuta questa missione, il C. rimase Enrico di Carinzia, convincendolo a venire personalmente a Padova: l'arrivo del vicario regio non fruttò però né la pace né ...
Leggi Tutto
CORNER, Federico
Giorgio Ravegnani
Figlio di Nicolò, della contrada di S. Luca, nacque nella prima metà del sec. XIV.
Non si conosce la data di nascita del C.; la ricostruzione della cui biografia pone [...] 1376 fu eletto dal Senato fra gli ambasciatori che dovevano trattare la pace fra Firenze e la Chiesa, ma la missione non ebbe luogo. In novembre andò in legazione presso il signore di Padova per notificargli la conclusione della tregua con il re d ...
Leggi Tutto
BETTINI (Betino), Sforza
**
Nacque e visse i primi anni della sua vita a Firenze (spesso infatti è semplicemente chiamato "Sforza de Florentia"), ma non è nota la sua famiglia né le vicende della sua [...] le vere e proprie ostilità, la pace (14 nov. 1467), alla cui stipula presenziò come testimone, il B. passò, per un breve soggiorno, a Torino, tornando a Milano ai primi di gennaio del 1468. L'esito felice della sua missione indusse poco dopo il duca ...
Leggi Tutto
BON, Alvise
Angelo Ventura
Figlio di Michele di Alvise, del ramo detto "dalle Fornase", si addottorò in artibus all'università di Padova, mantenendo poi per gli studi un interesse sempre vivo, che lo [...] ormai ad altro che a una pace duratura. Compito del B. era essenzialmente di conservare con l'Ungheria quei buoni si limitò a riepilogare le fasi salienti della missione, ma espose una ricca messe di notizie sulle risorse economiche, sulle finanze, ...
Leggi Tutto
BERNARDO, Lorenzo
Giovanni Pillinini
Nacque il 17 luglio 1534 da Sebastiano, della nobile famiglia veneziana di Girolamo Bernardo, e da Cecilia Capello. Nel 1554 fece la sua prima esperienza nel mondo [...] erano abbastanza buoni: le due potenze si trovavano in pace tra di loro ed in particolare Venezia desiderava che le relazioni con abilità e da comportare notevoli rischi.
Si trattava di una missione molto delicata e, sotto certi aspetti, piuttosto ...
Leggi Tutto
BOETTO, Gabriele Francesco
Valerio Castronovo
Appartenente ad una famiglia comitale con feudo a Cunico e signoria di Ponengo nel Monferrato, nacque nel 1589. Il padre Carlo, passato al servizio di Carlo [...] luogo di Mombello e del castello di Tonco confiscato ai Natta; nel 1631, dopo la conclusione del conflitto con la pacedidi principi di un preciso atto di sottomissione nei confronti della Corona spagnola, Tommaso finì per ripiegare, e la missione ...
Leggi Tutto
DORIA, Lazzaro
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso il 1412 da Opizzino e da Pellegra, figlia di Antonio Calvi. Fu ricco mercante, interessato, tra l'altro, al traffico dell'allume di Chio (dove egli [...] 1470 e 1471) e ufficiale di Chio (1470). Nel 1471 fece parte di una missione diplomatica inviata a Galeazzo Maria di sostenere pienamente il Banco nel suo sforzo di mantenere Sarzana; tale proposta fu accolta senza dissensi. Dopo la pacedi Bagnolo ...
Leggi Tutto
missione2
missióne2 s. f. [dal lat. missio -onis, der. di mittĕre «mandare», part. pass. missus]. – 1. a. Il mandare o l’essere mandato a esercitare un ufficio, a compiere un incarico particolare, per lo più di una certa importanza: andare...
coalizione dei volenterosi loc. s.le f. L’alleanza temporanea tra diverse nazioni per dare il via a operazioni militari o umanitarie che non si pongono, o si pongono soltanto in parte, sotto l’egida delle Nazioni Unite. ◆ Restano aperte due...