ERIZZO, Giusto Antonio
Giuseppe Gullino
Secondogenito di quattro maschi, nacque a Venezia il 30 ag. 1679 da Battista di Giacomo e da Giulia Belegno di Giusto Antonio del procuratore Paolo. La famiglia, [...] da quelle che "hanno il loro bisogno").
La ragione di questo positivo incremento delle entrate va forse ricercata, in qualche misura, in una diversa gestione dei beni (nel 1712 gli Erizzo risultano condurre "alla parte" 140 campi, che un trentennio ...
Leggi Tutto
BIANCO, Carlo Angelo, conte di Saint-Jorioz
Franco Della Peruta
Nacque in Barge (Cuneo) il 10 apr. 1795 da Giambattista, avvocato collegiato a Torino (fatto conte di Saint-Jorioz l'11 febbr. 1791), [...] truppe regolari inglesi presenti nella penisola e la funzione determinante del clero), si rendeva però conto, in una certa misura, che la guerriglia non sarebbe stata sufficiente a liberare da sola l'Italia., ed ammetteva perciò la transizione, nel ...
Leggi Tutto
FADIGATI, Paolo
Livio Antonielli
Nacque a Casalmaggiore (Cremona) l'11 ott. 1760, da Cristoforo e Daria Morizio.
La famiglia era d'origine civile, ma cercava da tempo di vedere riconosciuta una pretesa [...] 'amministrazione centrale del dipartimento cremonese dell'Alto Po, carica dalla valenza politica molto meno marcata della precedente e più a misura di un moderato e ricco possidente quale egli era.
Benché nel corso degli anni cisalpini il F. non si ...
Leggi Tutto
CANEVA, Carlo Francesco Giovanni Battista
Giorgio Rochat
Nato a Udine il 22 apr. 1845 da Luigi e da Caterina Giavadoni, fu allievo dell'Accademia militare di Wiener-Neustadt e dopo della scuola d'artiglieria [...] blocco economico tra le oasi costiere e l'interno, i comandi italiani miravano a stroncare la resistenza araba dando la misura della loro potenza e decisione.
Questa linea d'azione metteva le truppe italiane al sicuro da rovesci parziali (e infatti ...
Leggi Tutto
DELLA TOSA, Simone
Franca Allegrezza
Figlio di Rosso, nacque, quasi certamente a Firenze, intorno al 1270, poiché nel 1307 ricopriva, per la prima volta, la carica di podestà. Le scelte politiche compiute [...] maggio e l'ottobre del 1316, l'ordine pubblico, ed alcuni errori di gestione - come l'emissione di una moneta di misura da 6 denari (il cosiddetto bargellino), che dovette essere ben presto ritirata a causa della scarsa percentuale d'argento in essa ...
Leggi Tutto
BENVOGLIENTI, Leonardo
Giulio Prunai
Nacque a Siena nei primi anni del sec. XV da Bartolomeo di Niccolò, di famiglia patrizia appartenente al Monte dei Riformatori. Poco sappiamo dei suoi primi passi [...] entrassero a farvi parte. Ma Pio II era tornato alla carica chiedendo un'organica spartizione di tutte le magistrature cittadine, nella misura di un quarto, a favore dei Monte dei Gentiluomini. Fu il B. stesso ad opporvisi in Consiglio, il 27 giugno ...
Leggi Tutto
GIANFIGLIAZZI, Corrado
Vanna Arrighi
Figlio di Giovanni (Vanni) di Cafaggio, nacque nell'ultimo quarto del secolo XIII a Firenze o forse ad Avignone, dove il padre aveva impiantato una florida azienda [...] presso la corte imperiale si limitò a riferire sull'intransigenza dei Fiorentini, alla cui caparbietà contribuiva in misura notevole il contegno del vescovo Antonio degli Orsi, fedele sostenitore del guelfismo fiorentino. Enrico VII citò allora ...
Leggi Tutto
POLI, Giuseppe Saverio
Antonio Borrelli
POLI, Giuseppe Saverio. – Nacque a Molfetta il 28 ottobre 1746, da Vitangelo ed Eleonora Corleo, in una famiglia benestante, originaria di Chioggia.
Compiuti [...] (una levetta che gli consentiva di far partire contemporaneamente l’oscillazione del pendolo per la misura del tempo e la caduta del corpo), delle buone misurazioni.
In questi anni Poli fu chiamato da Ferdinando IV a svolgere il ruolo di precettore ...
Leggi Tutto
FALIER, Michele, detto Belletto
Giorgio Ravegnani
Figlio di Iacopo e di una Maria, di cui ci è ignoto il casato e che fece testamento nel 1277, appartenne al ramo della contrada di S. Tomà della nota [...] dell'Eubea e il marchese di Bodonitsa, Alberto Pallavicini. Costoro erano coinvolti nella vicenda, non sappiamo in quale misura ma, apparentemente, ancor più della stessa colonia veneziana di Negroponte. Nello stesso tempo il F. informò del fatto ...
Leggi Tutto
PALLAVICINO (Pallavicini), Camillo
Luca Lo Basso
PALLAVICINO (Pallavicini), Camillo. – Nacque a Genova attorno al 1580 da una relazione extraconiugale di Nicolò, figlio di Battista.
Fu comunque ben [...] Giovanni Antonio Chiarella di Palermo un lungo e articolato testamento comprendente ben 82 capitoli, che si basava in larga misura su una prima bozza depositata nel 1628 presso il notaio Giovanni Luigi Blundo di Palermo. Prevedeva l’istituzione a ...
Leggi Tutto
miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...
misurabile
miṡuràbile agg. [der. di misurare; cfr. lat. tardo mensurabĭlis, der. di mensurare «misurare»]. – Che può essere misurato: grandezze facilmente, difficilmente m., non m. con gli strumenti comuni. Con accezione più specifica, in...