CALCIGNI, Marino de'
Walter Tommasoli
Nacque a San Marino, forse sul finire del sec. XIV, da nobile famiglia i cui membri compaiono spesso nelle alte magistrature della Repubblica. Il giovane C., mandato [...] il 1444. Considerata l'importanza strategica di questo territorio nei confronti dei domini del Malatesta, tale conferma dà la misura della stima goduta dal C. presso Federico. Da questo momento, infatti, il C. si affiancò ai Paltroni, ai Commandino ...
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GHISLARDI, Nicolò
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1400 da Stefano di Giacomo. Ignoto è il nome della madre.
Il padre, figlio di notaio e notaio egli stesso, fin dal 1369, sfruttando le numerose [...] affiancò, com'era usuale, l'esercizio dell'attività professionale privata, ma, contrariamente a molti suoi colleghi, in misura del tutto sporadica.
Partecipò assiduamente all'attività del Collegio dei dottori di diritto civile. Sono attestate la sua ...
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PICOTTI, Giovanni Battista
Gian Maria Varanini
PICOTTI, Giovanni Battista. – Nacque a Verona il 5 maggio 1878, figlio unico di Vincenzo e Giuseppina Giuriato.
La famiglia era di origini friulane per [...] regime fascista.
Dal punto di vista scientifico e accademico, gli anni del primo dopoguerra costituirono invece per Picotti, in qualche misura, un momento di stasi e d’incertezza. Egli si rendeva ben conto che il clima culturale era cambiato, e che ...
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CASATI, Danese
Agostino Borromeo
Nato a Milano intorno al 1628 da Gerolamo di Paolo Nicolò e da Bianca Crivelli, rimase orfano di padre in tenera età: già nel 1.631, infatti, la madre passava a seconde [...] vexata quaestio dell'immunità ecclesiastica. Problema, questo, al quale le autorità spagnole erano particolarmente sensibili, nella misura in cui l'applicazione estensiva del diritto d'asilo nelle chiese rappresentava un attentato alla pienezza dei ...
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BOMBACCI, Nicolò
Enzo Santarelli
Nacque a Civitella di Romagna (Forlì) il 24 ott. 1879, da Antonio e Paola Gaudenzi. Insegnante elementare, all'inizio dell'età giolittiana esordì nel campo sindacale [...] tanto esuberante, e in fondo ingenua e piuttosto primitiva, come quella del B., che sembrava ritagliata su misura per riscuotere il plauso delle folle e delle stesse avanguardie della periferia sovversiva.
Al congresso socialista di Livorno ...
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Nacque a Firenze nel marzo del 1858 da Orazio e Caterina Bianchi. Dopo aver frequentato la scuola tecnica, nel 1877 fu assunto come impiegato presso la rete ferroviaria adriatica e si iscrisse all'Associazione [...] "buon Bastiano" e altri lo definivano "segretario da parata". Gli venivano peraltro riconosciuti da tutti correttezza e senso della misura ed era sua ferma convinzione che fosse di primaria importanza consolidare ogni conquista dei lavoratori e che i ...
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CAPITINI, Aldo
Piero Craveri
Nacque a Perugia il 23 dic. 1899 da Enrico, campanaro del comune, e da Adele Ciambottini. Fece studi irregolari e nel 1924 sostenne l'esame di licenza liceale. Quello stesso [...] la sua assenza di concetti propriamente "politici", non precludeva alle iniziative del C. una effettiva capacità di incidenza, nella misura in cui esprimeva appunto un antifascismo "non politico", che si risolveva in una congiura degli onesti e degli ...
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FRASCARA, Giuseppe
Fabio Bertini
Nacque ad Alessandria l'8 marzo 1858, dall'ingegnere Angelo e da Giuditta Pernigotti, in una famiglia di grandi proprietari fondiari.
Il padre era stato deputato della [...] democratico-repubblicani, che lo definivano emblema del feudalesimo bancario, e dal movimento socialista, batté di stretta misura il concorrente socialista.
Sposatosi con Clarice dei principi Orsini e presa residenza nel palazzo romano della Pilotta ...
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CORSI, Angelo
Francesco Manconi
Nacque a Capestrano (L'Aquila) il 6 ott. 1889 da Gabriele e da Giovanna Sonsini. Dopo aver trascorso gli anni dell'infanzia nella regione di origine, nel 1905 si trasferì [...] intenzioni del riformista C. un apporto concreto alla soluzione della crisi dello Stato liberale ed in qualche misura un tentativo di neutralizzare il massimalismo maggioritario nel suo partito.
Nel "biennio rosso" la corrente massimalista sembrò ...
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GRIMANI, Antonio
Roberto Zago
Primogenito di Giovanni di Antonio, del ramo dei Servi, e di Cecilia Nani di Giacomo, nacque a Venezia l'11 sett. 1554. Lo seguirono Alvise (1559-1635), che divenne arcivescovo [...] il 7 giugno ripartì alla volta di Venezia.
Evidenziato l'unanime consenso internazionale sulla persona dell'eletto, apprezzato in egual misura per le doti diplomatiche e per il tratto umano e conciliante, la relazione letta in Consiglio si sforza di ...
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miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...
misurabile
miṡuràbile agg. [der. di misurare; cfr. lat. tardo mensurabĭlis, der. di mensurare «misurare»]. – Che può essere misurato: grandezze facilmente, difficilmente m., non m. con gli strumenti comuni. Con accezione più specifica, in...