CIBRARIO, Luigi
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Torino il 23 febbr. 1802 da Giambattista, notaio - trasferitosi nella capitale da Usseglio, nelle valli di Lanzo, negli ultimi anni dei secolo precedente, [...] avvenisse il riconoscimento delle entrate, da chi fossero riscosse, quali forme regolassero le spese pubbliche, quali fossero le modalità dei rendiconti, e conclude con le leggi emanate dai conti di Savoia intorno all'argomento.
Negli stessi anni ...
Leggi Tutto
EMERY, Carlo
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Napoli il 25 ott. 1848 da Luigi e da Giovanna Emery, svizzeri, ed ivi compì i suoi studi medi ed universitari. Si laureò prima in medicina, poi in scienze [...] etologiche e portare a completezza l'intera questione: l'emissione luminosa sarebbe un richiamo sessuale che si esprime con modalità diverse nei due sessi (La luce negli amori delle lucciole, in Bull. d. Soc. entomol. ital., XVIII [1886], pp ...
Leggi Tutto
GREGORIO da Catino
Umberto Longo
Nacque in Sabina intorno al 1060 da nobili genitori, Dono e Tederanda, nel castello di famiglia a Catino (oggi Poggio Catino, in Sabina). La storia di G. non può essere [...] opera G. adottò propri criteri critici nella selezione, numerazione e disposizione del materiale documentario così come nelle modalità di trascrizione. Il manoscritto autografo di G. del Regestum è conservato presso la Biblioteca apost. Vaticana, Vat ...
Leggi Tutto
DELLA TORRE, Giovanni Maria
Ugo Baldini
Nacque a Roma, secondo diverse fonti, il 16 giugno 1710 (ma l'iscrizione sottostante al suo ritratto pubblicato nelle Nuove osservazioni intorno la storia naturale [...] strutturazione è sintomatica della transizione tra la manualistica di filosofia naturale, col suo impianto metafisico e le modalità analitiche discorsive, e un nuovo modello risultante dai Principia newtoniani e dal recente sperimentalismo; l'esame ...
Leggi Tutto
ERCOLANI, Luigi
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Foligno (prov. Perugia) il 17 ott. 1758, penultimo maschio del senigalliese Ascanio dei marchesi di Fornovo e Rocca Lanzona, patrizio di Senigallia [...] ecclesiastico, loro governatori, magistrati e sindaci, in data 2 ott. 1800, e il Censimento dei censi, e debiti delle Comunità, e modalità da seguire d'ora in poi, s.d., diviso in 17 articoli.
Negli anni seguenti e per tutto il periodo napoleonico ...
Leggi Tutto
GHEZZI, Giuseppe
Rossella Faraglia
Nacque a Comunanza, presso Ascoli Piceno, il 6 nov. 1634 da Sebastiano, pittore, e da Maria Terrani, figlia di Dario, notaio. La data di nascita e altre notizie sulla [...] e la pubblicazione di questi scritti, in tempi recenti, ha permesso non solo uno studio più agevole delle modalità di svolgimento delle esposizioni ma soprattutto, visto che il G. includeva i nomi dei prestatori ed elencava scrupolosamente ...
Leggi Tutto
GIARDINA, Andrea
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Patti (Messina) il 28 nov. 1875 da Giuseppe e Caterina Rao. Laureatosi in scienze naturali a Palermo nel 1897, fu assistente prima di N. Kleinenberg, [...] accurato dei nidi e, di qui, degli organi riproduttivi, delle uova e dei loro involucri, fino alle modalità dello sviluppo embriologico, dimostrando come le strutture anatomiche siano strettamente determinate e correlate con la serie di riflessi ...
Leggi Tutto
LE COURT, Juste (Giusto)
Francesco Sorce
Nacque nel 1627 a Ypres nelle Fiandre (ora Belgio), dove fu battezzato il 27 agosto nella chiesa di St-Martin. Il padre, Jean, era scultore e con lui dovette [...] , databili intorno alla prima metà del settimo decennio.
All'Autunno, in particolare, si lega per l'analogia delle modalità rappresentative il rilievo con Bacco fanciullo (o l'Autunno), conservato nei Musei civici di Padova e di recente attribuito ...
Leggi Tutto
LUCIO III, papa
Grado Giovanni Merlo
Ubaldo Allucingoli nacque a Lucca in una data ignota, che si può ragionevolmente collocare nel secondo decennio del XII secolo.
Nel 1138 l'Allucingoli fu creato [...] ogni deviazione dottrinale e contro qualsiasi deviante, al tempo stesso lasciando alle autorità ecclesiastiche di definire modalità e forme della repressione antiereticale: probabilmente impegnandosi a emanare "imperialia statuta" (da affiancare agli ...
Leggi Tutto
CARAFA, Antonio
M. Gabriella Cruciani Troncanelli
Nato il 25 marzo 1538 da Rinaldo e Giovannella Carafa, ed imparentato con il pontefice Paolo IV, venne chiamato alla sua corte all'età di 15 anni, col [...] catechistica adeguata dei religiosi come di tutti i credenti, e della diffusione del culto eucaristico secondo le modalità conciliari. A maggior chiarimento delle implicazioni dottrinali e pastorali del concilio scrisse inoltre un commento perpetuo ...
Leggi Tutto
modalita
modalità s. f. [der. di modale2]. – 1. Modo particolare di essere, di presentarsi (di un fatto, di un fenomeno, di un rapporto); si usa per lo più al plur.: stabilire le m. della consegna; spiegare le m. d’impiego dell’apparecchio;...