BRUNETTI, Giovanni
Mario Caravale
Nacque a Firenze il 20 ag. 1867 da Eugenio e da Giulia Mazzoni. Laureatosi in giurisprudenza nel 1889, si dedicò in un primo momento allo studio del diritto romano: [...] funzione del potere disciplinare, che integra quello normativo della legge" (Finzi).
L'ultimo suo lavoro, Modalità sospensiva e trasmettibilità del diritto nelle successioni testamentarie (Firenze 1934), riprendeva temi trattati nei suoi primissimi ...
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DE NANZIO, Ferdinando
Agostino Macrì
Nacque a Pescocostanzo (L'Aquila) il 2 ag. 1802 da Protasio e da Anna Raynaldi. Compiuti nel paese natale i primi studi, di carattere letterario, si trasferì a Napoli [...] malattie infettive che colpiscono gli animali sotto il profilo sia clinico sia epidemiologico, descrivendone la sintomatologia e le modalità di diffusione.
Fornì un valido contributo alla chirurgia, e a questo proposito si ricorda una sua tecnica di ...
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GALLETTI, Fabrizio
Lucinda Spera
Nobile romano vissuto nel sec. XVI, le cui scarse notizie biografiche si intrecciano con le alterne vicende della Stamperia del Popolo romano, fondata da papa Pio IV [...] l'estate del 1575 (il 15 giugno di quell'anno il G. si era accordato con Giulio di Bernardo Giunti, libraio a Madrid, sulle modalità di vendita delle giacenze presenti a Lisbona) e i primi mesi del 1576.
Fonti e Bibl.: F. Barberi, Paolo Manuzio e la ...
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DELLA CASA, Giovanni
Claudio Mutini
Nacque il 28 giugno 1503 da Pandolfo e Lisabetta di Giovanfrancesco Tornabuoni, probabilmente in Mugello, dove la famiglia possedeva beni ("Monsignor Della Casa - [...] modi che noi l'uno con l'altro usiamo". Si ritorna al punto di partenza: senonché il linguaggio come modalità che non definisce più un modo diverso di esistenza letteraria, secondo la sperimentazione umanistica, bensì legittima lo stato presente ...
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BARZI, Benedetto
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Di antica e nobile famiglia perugina, primogenito di otto fratelli, nacque, probabilmente in Perugia, nell'ultimo ventennio del sec. XIV.
Questa datazione sembra la più accettabile, [...] a Napoli erano numerosi e importanti: discutere con Ladislao (cui la città si era sottomessa il precedente anno 1410) le modalità di invio e di pagamento delle derrate di grano che il re doveva far pervenire alla città, ridotta alla fame dai ...
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FRULOVISI, Tito Livio de'
Guido Arbizzoni
Nacque a Ferrara intorno al 1400, ma lasciò presto, con il padre Domenico, la città natale per trasferirsi a Venezia.
Il suo cognome è stato talora inteso come [...] dei flautisti; la didascalia si chiude con la formula "tota est peracta latina". Molto si è discusso intorno alle modalità delle rappresentazione. La didascalia del Claudi duo dichiara questa commedia "acta sine mimis" (p. 35), mentre nel prologo si ...
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Nacque il 4 dic. 1890 ad Armungia, in provincia di Cagliari, da Giovanni e da Lucia Mereu in una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Dopo aver frequentato il ginnasio presso il collegio salesiano [...] le sue origini combattentistiche furono tra i motivi per cui la nascita e l'affermazione del fascismo ebbero in Sardegna modalità e tempi diversi rispetto al resto d'Italia. "Evidentemente - avrebbe osservato il L. - il favore generale era per questo ...
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GIULIANA Falconieri (Giuliana da Firenze), santa
Franco Andrea Dal Pino
La sua presunta nascita è stata posta a Firenze intorno al 1271; e G. è stata detta "capo", o anche fondatrice, delle suore serve [...] per suore e monache dei servi (non si parla neppure ora di fondatrice e la si ritiene associata all'Ordine con modalità già in uso), equiparandone il ruolo a quello della monaca Chiara (m. 1255) per il ramo femminile francescano e della mantellata ...
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LANDRIANI (da Landriano), Antonio
Maria Nadia Covini
Nacque presumibilmente a Milano prima del 1440 da Accursio (Accorsino) e da Antonia di Achille Stampa (senior).
Il padre, interrotta la carriera [...] , nei rapporti con grandi mercanti e banchieri, nella spasmodica ricerca di nuove fonti di finanziamento e di nuove modalità di prelievo. Erano compiti a volte ingrati, specialmente quando doveva negare denari a condottieri e ambasciatori di potenze ...
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BOMBRINI, Carlo
Mirella Calzavarini
Nato a Genova il 3 ott. 1804 da Bartolomeo, capitano dei carabinieri dell'esercito sardo, e da Maria Anna Rastrump, entrò come commesso nella ditta bancaria Bartolomeo [...] una gravissima innovazione monetaria, e cioè il corso forzoso per i biglietti della banca. L'annuncio del prestito e delle sue modalità creò lo scompiglio tra i soci: l'opposizione fu durissima e si tradusse persino in un atto notarile di protesto da ...
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modalita
modalità s. f. [der. di modale2]. – 1. Modo particolare di essere, di presentarsi (di un fatto, di un fenomeno, di un rapporto); si usa per lo più al plur.: stabilire le m. della consegna; spiegare le m. d’impiego dell’apparecchio;...