LUPI, Raimondo (Raimondino)
Maria Paola Zanoboni
Marchese di Soragna, nacque intorno al 1409, figlio maggiore di Francesco e di Caterina di Ugonotto Biancardo, che oltre a lui ebbero altri 5 figli (Anna, [...] .
Il testamento mette in evidenza anche una forte propensione verso l'Osservanza domenicana, sia per il luogo e le modalità della sepoltura sia per i numerosi e talora cospicui lasciti a conventi dell'Ordine: al monastero osservante di S. Vincenzo ...
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GAETA, Francesco
Emma Giammattei
Nacque a Napoli il 27 luglio 1879 da Nicola e Vincenza Troncone in una famiglia della buona borghesia.
Il padre, con alcune rendite e il suo impiego di sovrintendente [...] è in un articolo di G.A. Borgese (G., in Corriere della sera, 8 apr. 1928) che risultano evidenti quelle modalità reattive nella lettura che condizionano il capitolo di storia della critica riguardante il G.: dopo aver sottolineato l'accostamento fra ...
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GUISCARDI, Guglielmo
Nicoletta Morello
Nacque a Napoli nel marzo 1821. Terminati gli studi classici, frequentò i corsi di architettura di Gaetano Genovese.
Nei mesi di settembre-ottobre 1845 presenziò [...] l'energia. Inoltre gli edifici stessi avrebbero risposto diversamente alle varie sollecitazioni del sisma in ragione delle tecniche e delle modalità di costruzione: assai varie per gli edifici nuovi e ignote per quelli vecchi. La meticolosità del G ...
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ANDREONI, Giovanni Antonio
Alberto Merola
Nacque a Lucca l'8 febbr. 1649.
Studiò per tre anni giurisprudenza all'università di Perugia e, a diciotto anni, entrò, a Roma, nel noviziato della Compagnia [...] prendere in considerazione la richiesta dei coloni di definire l'onere e la quantità dei tributi, oltre che le modalità.
Altri scritti di circostanza dell'A., di scarso interesse e pubblicati postumi, elencati nella bibliografia del Sommervogel, sono ...
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FERRI, Ferdinando
Renata De Lorenzo
Nacque a Napoli il 5 sett. 1767 da Filippo, proprietario e magistrato della r. udienza di Salerno, e da Maria Ruffina De Maffutiis, originaria di Auletta.
La sua [...] buona amministrazione" (p. 38). Settembrini criticava ancora le misure finanziarie prese dal re e dal F., in particolare le modalità della politica per l'estinzione del debito pubblico, dell'utilizzazione del danaro dei privati deposto nel Banco, le ...
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FALCO, Giuseppe
Giuseppe Armocida
Nacque a Lecce, da Giuseppe e da Assunta Gaballo, il 6 febbr. 1875, e si laureò in medicina e chirurgia presso l'università di Napoli nel 1900. Durante gli anni del [...] materia, contenente una esposizione articolata in brevi capitoli dei reati sessuali, dell'origine biopsicologica dei reati, delle modalità di accertamento e del sopralluogo.
Nel campo più generale della medicina legale il F. si occupò di tanatologia ...
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GIOVANNI di Bonino
Ebe Antetomaso
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore, mosaicista e maestro vetraio, originario di Assisi, documentato dal 1325 al 1347.
Si deve a Della [...] stilistiche e di raffronti con il finestrone orvietano. Si tratta di motivi iconografici (per esempio le modalità di rappresentazione degli evangelisti nella vetrata di S. Ludovico) e stilistici, come la prevalenza netta di luminosissimi ...
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CAPPONI, Luigi
Luciano Osbat
Nacque a Firenze nel 1583 da Francesco di Piero e Lodovica di Ristoro Machiavelli. Secondo i biografi si trasferì presto a Roma per compiere gli studi nel Seminario romano, [...] , dei doveri dei custodi, degli scrittori e di ogni altra persona in rapporto di lavoro con la biblioteca, delle modalità per la consultazione dei volumi da parte di studiosi esterni, degli acquisti da fare per tenere aggiornate le raccolte. L ...
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GIOVANNI da Amelia (Iohannes Matutii)
Salvatore Fodale
Figlio di Matteuccio, che doveva essere già morto nel settembre 1363, nacque ad Amelia, presso Terni, verso la metà del XIV secolo. Nella notizia [...] notizie ha fatto sempre ritenere che fosse sopravvenuta la morte di tutti e cinque i cardinali, sulle cui modalità cronisti e storici si sono sbizzarriti, attribuendone comunque la responsabilità al pontefice. G. sarebbe dunque morto a Genova ...
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FABBRI, Paolo Antonio
Carlo Fantappiè
Nacque da Stefano a Seravezza (Lucca), diocesi di Sarzana, il 6 marzo 1716 e il giorno seguente venne battezzato col nome di Anton Giuseppe nella chiesa dei Ss. [...] casa di S. Giovannino di Firenze (B.V. 194).
Scopo dell'opera era quello d'istruire il popolo non solo sulle modalità della remissione dei peccati ma sui "tesori infiniti" che la grazia trasmette per la santificazione delle anime (p. 6). Scritta in ...
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modalita
modalità s. f. [der. di modale2]. – 1. Modo particolare di essere, di presentarsi (di un fatto, di un fenomeno, di un rapporto); si usa per lo più al plur.: stabilire le m. della consegna; spiegare le m. d’impiego dell’apparecchio;...