(I, p. 126; App. II, I, p.3; III, I, p. 3; IV, I, p. 7)
Popolazione. − Al censimento del 1981 la popolazione residente faceva registrare una sensibile ripresa (1.217.791 ab.: +4,4% rispetto al 1971), in [...] di industrializzazione (anni Sessanta), avvicinando il modello abruzzese più all'Italia centrale che alla un vaso grande (olla, anfora, biconico) con all'interno resti di animale, e di uno più piccolo per attingere (boccale, tazza, ciotola). Tutti ...
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Denominazione di origine protetta dei vini prodotti in numerosi comuni delle province di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo, nella regione Abruzzo. La tipologia bianco è ottenuta principalmente dai vitigni Trebbiano toscano e abruzzese, il rosso e il passito rosso sono vinificati principalmente con ... ...
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Regione dell’Italia peninsulare, considerata, per ragioni storico-economiche, come appartenente all’Italia meridionale. Popolato sin dal Paleolitico inferiore, all’Età del ferro risalgono le necropoli di Alfedena, Fiorano e Capestrano. Allora l’A. era già abitato da popolazioni italiche: sabini e piceni ... ...
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Regione dell’Italia peninsulare, considerata, per ragioni storico-economiche, come appartenente all’Italia meridionale. Ha una superficie di 10.832 km2, 305 comuni e una popolazione di 1.293.941 ab. nel 2020; densità: 119 ab./km2. Comprende le province di Chieti, L’Aquila (capoluogo di regione), Pescara ... ...
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Geografia umana ed economica
di Piergiorgio Landini
Popolazione
Regione dell'Italia, statisticamente compresa nel Mezzogiorno pur se gli indicatori dello sviluppo la avvicinano al Centro. La popolazione risultava, al censimento del 2001, pari a 1.262.392 ab. (1.299.272 secondo una stima del 2004): ... ...
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Abruzzo
Alessandro Clementi
La regione che oggi porta questo nome era divisa in diversi ambiti giurisdizionali fin dall'epoca longobarda: la provincia valeria, che includeva i sabini, i vestini, i marsi ed i peligni, venne inglobata nel ducato di Spoleto; la provincia del Sannio, che includeva i ... ...
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Katia Di Tommaso
In equilibrio tra montagne e mare
L'Abruzzo è ben distinto in una parte interna e montana e in una collinare, verso il mare. La storia e la geografia per molto tempo non hanno consentito alla regione di svilupparsi in maniera unitaria: a lungo l'Abruzzo è rimasto un po' al margine ... ...
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M. Andaloro
M. Righetti Tosti-Croce
(lat. Aprutium)
INQUADRAMENTO STORICO-ARTISTICO
di M. Andaloro
Cerniera fra il Mezzogiorno e le regioni centrosettentrionali d'Italia, l'A. matura nel corso del Medioevo una facies artistica caratterizzata dall'elaborazione - spesso vivace e talora originale - ... ...
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Popolazione. - Al censimento dal 24 ottobre 1971 la popolazione residente era di 1.166.694 ab. (densità 108 ab. per km2).
Nel ventennio 1951-71 il decremento demografico, che ha interessato 282 dei 305 comuni dell'A., è stato dell'8,7%, con punte anche del 65% per alcuni comuni dei versanti meridionale ... ...
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Giovanni Pischedda
Assai fragile l'ipotesi di un soggiorno dantesco in A., pur sostenuta da studiosi locali; Casti è giunto addirittura a ritenere possibile che D. si fosse trovato presente all'Aquila all'incoronazione di Celestino V. Nel corso della sua opera D. nomina una sola località abruzzese, ... ...
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Caratteristiche fisiche. - La conoscenza della geologia e della morfologia regionale è progredita nel corso dell'ultimo ventennio in seguito alla pubblicazione di nuovi contributi di ricerca, e di nuove carte geologiche alla scala di 1 : 100.000, e topografiche al 25.000. Vanno particolarmente segnalati ... ...
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Popolazione (p. 129). - I dati statistici sulla popolazione desunti dalle più importanti e recenti rilevazioni sono raccolti nella tabella seguente:
Non sono possibili immediati confronti con i censimenti precedenti perché in passato l'Abruzzo era diviso in sole tre provincie, ma la presente tabella ... ...
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Il nome, la sua estensione e le sue vicende. - L'origine del nome Abruzzo (la forma singolare è la più corretta anche per designare tutto il paese), Aprutium nel latino medievale, è ignota. Il nome, sconosciuto, per quanto si sa, nell'età classica, appare per la prima volta nel sec. VI d. C. in alcune ... ...
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. Più specificamente si dice oggi caricatura un ritratto, in cui, senza abolire la rassomiglianza, siano esagerati (caricati) alcuni tratti o elementi in modo ridicolo; più genericamente ogni imitazione [...] oltrepassano la vera caricatura e si avvicinano alla commedia in quanto l'animale rappresenta non un individuo ma un tipo.
A due papiri egizî Gli accademici scontornati, che hanno preso a modello di nudo un gobbo, rivelano comicità esilaranti anche ...
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. L'Analysis situs è un ramo della scienza geometrica non molto noto, di cui difficilmente si potrebbe comprendere una definizione astratta a priori. Conviene, per una più facile comprensione, cominciare [...] distinzione non avrebbe alcun senso per un ipotetico animale intelligente, dotato di una sola dimensione, che p buchi (nella fig. 13 è p = 3). Sostanzialmente identico è l'altro modello comunemente usato, la sfera con p manichi (v. fig. 15); la fig. ...
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Come Apollo fu la massima divinità solare dei Greci, così A. fu la divinità lunare per eccellenza; altre dee i Greci ravvicinarono alla luce dell'astro notturno (come, per esempio, Era ed Ecate), ma nessuna [...] introdotte dal copista, che, pure imitando, modificava il modello in base alle sue conoscenze della natura. La dea dalla faretra; il cane è stato sostituito presso A. dal cervo, altro animale a lei sacro: l'immagine si è voluta far risalire ad un ...
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PITAGORA e PITAGORISMO
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Giorgio DIAZ DE SANTILLANA
Alfonso LIDONNICI
. La tradizione che riguarda Pitagora è in tal modo collegata con quella concernente il pitagorismo [...] varie esistenze corporee, trasferendosi in organismi umani o animali, più o meno alti nella scala degli esseri venne ordinata in quelle catene di deduzioni che sono il primo modello del genere, e che movendo da osservazioni semplici ed evidenti, ...
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Negli ultimi due decenni vi è stato un enorme sviluppo nella conoscenza dei b. e, allo stesso tempo, un mutato interesse verso questi microrganismi. Infatti, mentre da un lato alcuni b. (come Escherichia [...] interesse generale scelgono un particolare organismo come sistema modello in base ai loro criteri di convenienza. Il classe Schizomiceti. Perfino l'assegnazione dei b. al regno vegetale o animale è dibattuta, e nel 1866 E. H. Haeckel propose la ...
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ISOTOPI
Giulio CORTINI
Carissimo BIAGINI
Francesco CRESCINI
. La parola isotopo, dal greco ἴσος = stesso e τόπος = posto, è stata coniata per indicare atomi, che, pur avendo un peso atomico differente, [...] anno seguente usò il Radio D ed il Radio E in animali da esperimento, per analizzare la distribuzione del Piombo e del di nuovi complementi sulle metà già esistenti, funzionanti come stampi. Il modello è analogo allo schema di H. F. C. Watson e J ...
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Immunoterapia
Fernando Aiuti
Giuseppe Luzi
Il termine ha avuto nel corso del tempo varie interpretazioni e il suo significato, se non ben definito, può indurre una falsa lettura dei suoi reali contenuti. [...] . L'acquisizione di nuove conoscenze sulle cellule dell'immunità nell'uomo e negli animali da esperimento e gli sviluppi delle biotecnologie hanno consentito di elaborare nuovi modelli sull'i. dei tumori, e ne sono derivate applicazioni cliniche di ...
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. Il termine "bioingegneria" è ormai entrato nell'uso corrente, anche se non tutti coloro che l'impiegano intendono riferirsi agli stessi concetti nell'adottarlo. In senso generale comprende l'ingegneria [...] da quelli umani per qualità o per specie, di cui dispongono molti animali e piante. Si abbiano presenti, per es. il sonar dei semplice, se non altro in quanto il mancato funzionamento del modello non provoca di solito danni vitali, si ha nel caso ...
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PSICOLOGIA COGNITIVA
Sergio Roncato
Con l'espressione psicologia cognitiva o cognitivista (derivata dall'ingl. cognitive psychology) s'intende una serie di ricerche e di teorizzazioni relative allo [...] abbiamo detto, consiste nell'indagare in che modo un animale impara con l'esercizio e con opportune forme di o da un'immagine.
Nel corso di questi ultimi anni i modelli di elaborazione dell'informazione hanno subito una notevole evoluzione; si può ...
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simmetria
simmetrìa s. f. [dal gr. συμμετρία, comp. di σύν «con» e μέτρον «misura»]. – 1. Ordinata distribuzione delle parti di un oggetto (di un edificio, di una struttura, di un’opera d’arte, ecc.) tale che si possa individuare un elemento...
mimetismo
s. m. [der. di mimetico]. – 1. In zoologia e botanica, in senso stretto, il fenomeno adattativo (detto anche, con termine ingl., mimicry) per cui un organismo animale o vegetale (mimo) richiama l’aspetto o emette segnali (visivi,...