PANCIROLI, Guido
Giovanni Rossi
PANCIROLI (Panzirolus), Guido. – Nacque a Reggio Emilia il 17 aprile 1523, figlio di Alberto, giurista rinomato nella sua città (come attestato dallo stesso Guido nel [...] comune (di cui descrisse anche in breve il metodo scientifico e didattico), facendone il degno contraltare di quelli romani romani e, in misura molto minore, canonici. Il modello adottato da Panciroli per quest’opera può rinvenirsi nei Parerga ...
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CARUSO, Girolamo
Carlo Pazzagli
Nato ad Alcamo (prov. di Trapani), il 18 sett. 1842, compì gli studi secondari a Palermo e si laureò in agraria a Napoli nel 1861. Dopo aver trascorso alcuni anni nell'esercito, [...] concezione, esso doveva trovare svolgimento: quello della ricerca scientifica al quale egli dedicò, peraltro, la maggior parte stalla sperimentale per i bovini e di una cantina modello, alla fondazione dell'osservatorio meteorologico centrale per la ...
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MANTELLINI, Giuseppe
Antonio Chiavistelli
Nacque a Firenze il 22 giugno 1816 da Gaetano e da Teresa Catani.
Iscritto all'Università di Pisa, vi seguì, tra gli altri, i corsi di F. Del Rosso e nel 1836 [...] non giuridico e sul riconoscimento di uno statuto scientifico al diritto pubblico. Sono da segnalare, in particolare a uso degli impiegati erariali cui l'autore proponeva il modello del giurista romano Papiniano.
Il M. era stato nominato ...
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SANGIOVANNI, Giosuè.
Fabio D'Angelo
– Nacque a Laurino (Salerno) il 15 gennaio 1775 da Pasquale, medico, e da Agnese Casalburi.
All’età di sei anni rimase orfano del padre e fu posto sotto la tutela [...] a Laurino le prime ricerche che si mossero sul sentiero scientifico tracciato da Lamarck. Nello stesso anno iniziò i corsi I di Borbone fu costretto a concedere la costituzione sul modello di quella spagnola, accolta a Napoli con leggere modifiche. ...
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SALUZZO, Diodata
Flavia Caporuscio
– Nacque a Torino il 30 luglio 1774 da Giuseppe Angelo, conte di Monesiglio e generale d’artiglieria, e da Maria Margherita Giuseppa Girolama Caissotti dei conti di [...] chimica e della fisica.
Appena adolescente fondò un’accademia scientifico-letteraria che si riuniva in casa Saluzzo e alla tre novelle precedentemente edite e cinque inedite, proponendo un modello narrativo a metà tra il poema epico-cavalleresco, da ...
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GAFFURRI (Gaffuri)
Loredana Lorizzo
Intagliatori lombardi di pietre dure, attivi a Firenze tra XVI e XVII secolo. Il capostipite Giorgio di Cristofano giunse a Firenze da Milano nel dicembre del 1575, [...] del 1586 venne trasferita agli Uffizi insieme con gli altri laboratori scientifici e artistici.
Giorgio morì a Firenze ove fu sepolto il 2 tuttavia ancora pagato per la cera gialla utilizzata per il modello di un vaso in cristallo di rocca e nel 1610 ...
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FALCO, Giuseppe
Giuseppe Armocida
Nacque a Lecce, da Giuseppe e da Assunta Gaballo, il 6 febbr. 1875, e si laureò in medicina e chirurgia presso l'università di Napoli nel 1900. Durante gli anni del [...] legale nell'università di Roma nel 1903, fondò in questa sede la sua scuola di polizia scientifica, che doveva poi proporsi come modello a quelle che furono istituite in altre nazioni. La scuola romana proponeva di sostituire i metodi empirici ...
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NISSIM, Luciana
Rita Corsa
NISSIM, Luciana. – Nacque a Torino il 20 ottobre 1919, primogenita di Davide, allora pubblico funzionario, e di Cesira Muggia.
La famiglia, che si ampliò con la nascita delle [...] 1946.
In quegli anni pubblicò i primi articoli scientifici, in ambito pediatrico (Luci e ombre sul fattore [1977], 3, pp. 17-22), anche se presto integrò il modello kleiniano con quello bioniano, come ben illustrato nell’articolo Omaggio a Rosenfeld ...
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RIVERA, Vincenzo
Angiola De Matteis
RIVERA, Vincenzo. – Nacque a L’Aquila il 6 aprile 1890, nel palazzo di famiglia di metà Settecento, nella centrale piazza S. Maria di Roio.
Penultimo dei numerosi [...] Regia Università di Roma, dove ebbe inizio la sua carriera scientifica; lavorò con il gruppo dei naturalisti che si occuparono con la pratica della realtà meridionale erano un naturale modello per studiare l’Africa orientale italiana. Così, a pochi ...
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INAMA, Vigilio de (la particella nobiliare fu gradualmente abbandonata)
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Trento il 2 dic. 1835, quartogenito del nobile Vigilio, magistrato, e di Carlotta Martini [...] Mori 1894; poi Trento 1905), che fu giudicato un modello del genere.
Seguirono: Le antiche iscrizioni romane della Val . Calderini, Commemorazione di V. I., in Annali della R. Accademia scientifico-letteraria di Milano per il 1912-13, pp. 121-140 (con ...
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scientifico
scientìfico agg. [dal lat. tardo scientifĭcus, der. di scientia sul modello di benefĭcus, munifĭcus, ecc.] (pl. m. -ci). – 1. Di scienza, appartenente o relativo alla scienza, tipico della scienza: ricerca sc.; rigore sc.; opera,...
deficit model
loc. s.le m. inv. Modello di interpretazione delle relazioni tra sapere scientifico e società che postula nei destinatari della comunicazione scientifica una mancanza di comprensione delle teorie e delle metodologie scientifiche,...