DE FILIPPI, Filippo
Guido Cimino
Nacque a Milano il 20 apr. 1814 in una famiglia di origine piemontese. Il D. compì gli studi liceali nel collegio S. Alessandro di Milano e quindi passò nel collegio [...] proposto un compromesso che inseriva elementi evolutivi nel modello di Cuvier.
L'opera affrontava il problema dell un miscuglio di impressioni, di notizie raccolte e di osservazioni scientifiche", è ancora oggi di piacevole lettura. Il resoconto delle ...
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CECI, Luigi
Tullio De Mauro
Nacque ad Alatri (Frosinone) il 27 febbr. 1859 da Vincenzo e Maria Minocci.
Restò sempre molto legato alla sua terra: diventato accademico famoso, ad Alatri acquistò e restaurò [...] . 1883, in cui aveva rivendicato Roma antica come modello d'una rinnovata scuola e scienza universitaria che egli . 7). È certo che, dopo la polemica, la sua attività scientifica subì un rallentamento, quasi un arresto. Cenni vaghi si trovano nei ...
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LEVI, Primo
Simona Foà
Nacque a Torino, il 31 luglio 1919, da Cesare e da Ester Luzzati.
I genitori erano ebrei piemontesi (il padre, ingegnere, aveva talvolta soggiornato all'estero per lavoro), si [...] La tregua, il L. scrisse alcuni racconti fantastici e scientifici che apparvero in diversi periodici e quotidiani.
La tregua è , ha lasciato in eredità alla cultura italiana un modello di scrittura saggistica di rara tensione morale e conoscitiva ...
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DULBECCO, Renato
Andrea Grignolio
Nacque a Catanzaro il 22 Febbraio 1914 da Leonardo, ingegnere ligure del Genio Civile, e da Maria Virdia, proveniente da una famiglia di professionisti originari di [...] mutuò l’embrione di pollo come organismo modello, da un collega radiologo ottenne in prestito laurea discussa il 17 luglio 1936; Curriculum vitae: elenco e riassunto delle pubblicazioni scientifiche del dott. R. D., San Remo 1941; I. M. Verma, ...
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DUPRÈ THESEIDER, Eugenio
Sofia Boesch
Nacque a Rieti il 22 marzo 1898, da Francesco e da Fanny Rettig.
La famiglia era di origine francese (i due cognomi sono attestati sia uniti sia alternati nella [...] di metodo storico (Bari 1974, p. 154), additava "come modello di sagacia critica".
L'interesse per il tema, maturato già da la vita dello studioso, che poté avvalersi di riconoscimenti scientifici e di aiuti economici, come la borsa Volta concessa ...
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BASAGLIA, Franco
Giuseppe Armocida
Bruno Zanobio
Nacque a Venezia l'11 marzo 1924 da Enrico e da Cecilia Faccin. Si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia di Padova e già da studente orientò [...] parte legata alle terapie di shock (con insulina ed elettricità).
Dopo un primo, breve periodo di adattamento al modello di ricerca scientifica prevalente, il B. iniziò a distaccarsi dalle posizioni della clinica padovana e fu tra i primi in Italia ...
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BALDO, Massimilla
Giovanni Costa
Attilio Stella
Nacque a Legnago, in provincia di Verona, il 12 agosto 1924 da Luigi, piccolo imprenditore proprietario di un’officina meccanica, e da Maria Gardone.
La [...] fornire una descrizione dettagliata e sistematica della vasta attività scientifica di Milla, è qui opportuno fornire alcuni spunti della materia. Milla seguì la via suggerita da un modello teorico del premio Nobel Sheldon Glashow: si trattava di ...
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Nacque a Milano il 16 febbraio 1918 da Giannino e da Livia Bolla.
Il padre, formatosi come artista all’Accademia di Brera, dopo essersi occupato del disegno di medaglie e monete commemorative presso [...] ’autentica sapienza progettuale e costruttiva, che proponevano come modello.
Alla fine degli anni Cinquanta, la collaborazione con
Nel 1979, Castiglioni divenne membro del Comitato scientifico del Centro studi e archivio della comunicazione (CSAC ...
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LEVI-MONTALCINI, Rita
Piergiorgio Strata
Nacque a Torino il 22 aprile 1909 in una famiglia di ebrei sefarditi.
La famiglia e la formazione
Il padre, Adamo Levi, era ingegnere elettromeccanico e matematico; [...] in neuropatologia e psichiatria.
La sua attività scientifica era iniziata durante il secondo anno di università rimozione di un arto nell’embrione di pollo, seguendo il modello descritto da Hamburger in un lavoro del 1934: «… leggevo ...
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GEYMONAT, Ludovico
Girolamo De Liguori
Nacque a Torino l'11 maggio 1908, da Giovanni, valdese, e da Teresa Scarfiott, cattolica, entrambi di famiglia piemontese. Conseguì la laurea in filosofia, presso [...] per le sue connessioni al modello hilbertiano, l'importanza determinante dei modelli di tipo fisico-matematico. L. G., Napoli 1971; F. Albergamo, La "Storia del pensiero filosofico e scientifico" di L. G., in Critica marxista, XI (1973), 5, pp. 205- ...
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scientifico
scientìfico agg. [dal lat. tardo scientifĭcus, der. di scientia sul modello di benefĭcus, munifĭcus, ecc.] (pl. m. -ci). – 1. Di scienza, appartenente o relativo alla scienza, tipico della scienza: ricerca sc.; rigore sc.; opera,...
deficit model
loc. s.le m. inv. Modello di interpretazione delle relazioni tra sapere scientifico e società che postula nei destinatari della comunicazione scientifica una mancanza di comprensione delle teorie e delle metodologie scientifiche,...