Marginalità sociale
Costanzo Ranci
Introduzione
La nozione di marginalità sociale riflette l'idea che l'organizzazione della società sia fondata non solo sulla disuguaglianza riguardo all'accesso alle [...] analoghi processi sono osservabili in tutti i paesi soggetti a un modello di sviluppo economico di tipo dipendente (v. Cardoso, 1976). allocata in settori a bassa produttività e a bassi standard occupazionali e salariali. In buona parte questa massa ...
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Nazione
Anthony D. Smith
Introduzione
Il termine 'nazione' compare per la prima volta nella lingua latina: i Romani designavano come 'nationes' le tribù distanti e selvagge, ma riservavano per sé l'appellativo [...] e gloriosa, un'età alla quale essa deve far ritorno in forme nuove, consone alle mutate condizioni. Senza questo standard o modello, non può esservi alcuna guida per il futuro; senza un autentico passato, non può esservi alcun destino sicuro. È ...
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Subculture
Pier Giorgio Solinas
Cultura e subcultura
Il concetto di subcultura presuppone necessariamente quello, antecedente e più comprensivo, di cultura. Si può dire che la subcultura contenga le [...] morfologie e stereotipi di condotta. La cultura produce standard d'azione e di coazione, organizza risposte in punks, i gruppi afro o rasta possono essere considerati ciascuno come modello per sé, in questo senso riservato a quanti lo adottano e lo ...
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standard
stàndard s. m. [dall’ingl. standard 〈stä′ndëd〉, che è dal fr. ant. estendart «stendardo»]. – 1. Livello, grado, tenore normale: lo s. di vita di un paese, di una famiglia; s. culturale, professionale di una categoria; nello sport,...
modello
modèllo s. m. [lat. *modĕllus, dim. di modŭlus: v. modulo]. – 1. a. In genere, qualsiasi oggetto reale che l’artista si propone di ritrarre, o che un artigiano, un operaio abbia dinanzi a sé per costruirne un altro uguale o simile,...