Organizzazione
Giuseppe Bonazzi
di Giuseppe Bonazzi
Organizzazione
Il doppio significato di 'organizzazione'
Il termine 'organizzazione' viene generalmente usato in una doppia accezione. Nella prima [...] di grande serie (automobili, elettrodomestici, mobilio standard, ecc.), caratterizzate da lavori ripetitivi, formalità si ha con William Ouchi (v., 1980), che integra il modello di Williamson aggiungendo alla gerarchia e al mercato la forma del clan ...
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Ruoli maschili e femminili
Birgitta Nedelmann
1. La costruzione dei ruoli di genere
I ruoli maschili e femminili sono il prodotto di processi interattivi di costruzione e di interpretazione. In questa [...] fortis, melior, honorabilis, principalis") diventano lo standard universale del comportamento conforme al ruolo: l'uomo scoraggiati dalla scelta di una professione che si discosta dal modello maschile, mentre ciò non accade nella stessa misura per le ...
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Società primitive
Adam Kuper
Introduzione
Il termine 'primitivo' deriva dal latino primitivus, che significa 'primo in ordine di tempo'. In questa accezione è usato in varie lingue europee per indicare [...] un'età dell'oro proiettata in un lontano passato, ma i modelli dominanti non suggerivano l'idea di un progresso della civilità, o dei !Kung era più che adeguata in base agli standard moderni. Ciò contraddiceva le aspettative di molti antropologi, i ...
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Sapere
Nico Stehr
L'approccio sociologico alla conoscenza: la Wissensoziologie
La disciplina che si è occupata della natura della conoscenza in generale è stata tradizionalmente la filosofia. Le principali [...] v. Tondl, 1968). Tuttavia, in osservanza del modello epistemologico dominante, non viene offerta alcuna spiegazione sociologica nuove frontiere tecnologiche per assicurare la produttività e standard di vita più elevati". La crescita economica, ...
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Prostituzione
Nanette J. Davis
di Nanette J. Davis
Prostituzione
Definizione. La prostituzione in una prospettiva interculturale
La prostituzione può essere definita in termini generali come una prestazione [...] misto, in quanto nella sua storia sono presenti entrambi i modelli: il sistema tradizionale delle case di piacere legalizzate, che del settore dei servizi, ma non godono dei diritti standard del cittadino (v. Sterk-Elifson e Campbell, 1993). ...
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Futuro
Wendell Bell
Introduzione
L'espressione 'astronave Terra' è divenuta oggi una metafora efficace e familiare, che evoca l'immagine degli abitanti del nostro pianeta proiettati tutti insieme nello [...] (v. Meadows e altri, 1972). Servendosi del metodo dei modelli e di quello della simulazione, gli autori di tale rapporto ad esempio, fondano le loro previsioni di un mondo futuro standard e delle sue "variazioni canoniche" sulle proiezioni di un ...
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Società contadine
Werner Rösener
Introduzione
La ricerca sulla struttura e sull'evoluzione delle società contadine ha conosciuto un impetuoso sviluppo negli ultimi decenni. La cultura contadina è stata [...] di intensità del lavoro, che poteva superare quello standard del lavoro salariato nella misura in cui la sussistenza di conseguenza gli abitanti del villaggio restavano fedeli ai loro modelli di vita e alle usanze tradizionali.Il villaggio nella sua ...
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Razionalizzazione
Herbert Schnädelbach
Definizione del concetto
Per 'razionalizzazione' si intende l'affermarsi della razionalità nei più diversi ambiti della vita. Il termine 'razionalità' in questo [...] tr. it., p. 47).
Jürgen Habermas
La convinzione che il modello di razionalità e di illuminismo proposto da Horkheimer e da Adorno non , morale, ecc. - le quali possiedono propri standard di razionalità e proprie istituzioni ('sistemi dell'agire'), ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Tempo, Organizzazione sociale del
Giovanni Gasparini
Gli orientamenti teorici
L'eccezionale rilevanza teorica del problema del tempo è ben nota e presente nella cultura occidentale, a partire dalle [...] Parigi del 1912 sanciscono così la nascita dello standard time, il tempo universale e unificato del mondo of time, New York-London 1994.
Martinoli, G., Riduzione di orario o nuovo modello di convivenza?, in "Censis. Note e commenti", 1989, XXV, 7-8, ...
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Disastri
Enrico L. Quarantelli
Introduzione
Nel linguaggio quotidiano la parola 'emergenza' indica generalmente una situazione subitanea e imprevista che rende necessaria un'azione immediata. Negli [...] e dispongono per tali situazioni di procedure operative standard. Purtroppo, questo spesso produce la convinzione che un che potrà o non potrà accadere nei disastri. Il modello sembra derivare principalmente dai racconti dei mass-media, sebbene ...
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standard
stàndard s. m. [dall’ingl. standard 〈stä′ndëd〉, che è dal fr. ant. estendart «stendardo»]. – 1. Livello, grado, tenore normale: lo s. di vita di un paese, di una famiglia; s. culturale, professionale di una categoria; nello sport,...
modello
modèllo s. m. [lat. *modĕllus, dim. di modŭlus: v. modulo]. – 1. a. In genere, qualsiasi oggetto reale che l’artista si propone di ritrarre, o che un artigiano, un operaio abbia dinanzi a sé per costruirne un altro uguale o simile,...